Cambiare azienda per fare carriera, per ottenere un aumento di stipendio o semplicemente per trovare una posizione o un contesto professionale migliori, è un’idea che prima o poi ogni lavoratore si trova a considerare.

Trovare un “lavoro migliore” è del tutto soggettivo, per questo è fondamentale stabilire qual è l’obiettivo ideale al quale vogliamo tendere.  Un lavoro che sia il più possibile coerente con le nostre capacità e attitudini è di norma il punto di partenza per mantenere alta la motivazione e svolgere al meglio l’attività professionale, ma le motivazioni al cambiamento possono essere diverse anche a seconda del momento e del periodo di vita in cui si presenta questo desiderio.
Mentre per un profilo junior migliorare la propria retribuzione e ottenere ruoli di responsabilità possono essere prioritari, per un profilo senior che ha già raggiunto livelli retributivi o ruoli più significativi può essere maggiormente importante la coerenza e l’allineamento con i propri interessi, la cultura e i valori dell’azienda.

In entrambi i casi, che tu sia alla tua prima esperienza o che abbia deciso di cambiare lavoro a 40 anni, prenditi il tempo necessario per definire il tuo progetto professionale e decidere se è davvero arrivato il momento di cambiare azienda, tenendo a mente alcune regole e best practices fondamentali:

Quanto rimanere nella stessa azienda prima di cambiare lavoro?

In linea generale si consiglia di non cambiare azienda prima di due anni. Questo infatti è il periodo minimo sia per acquisire conoscenze e competenze rispetto al ruolo attuale, sia perché queste competenze possano essere davvero spendibili sul mercato. Inoltre, cambiare azienda di frequente può essere visto da un potenziale datore di lavoro come indicatore di scarsa affidabilità del candidato. Non dimenticare che l’inserimento di una nuova risorsa è investimento per l’azienda, la quale non ha molto interesse per un candidato che sembra destinato a fare “job hopping” (ovvero a saltare da un lavoro all’altro) e cambiare nuovamente nel breve periodo.

Cambiare azienda in cinque passi: affronta la ricerca in modo consapevole e proficuo per il tuo futuro professionale.

1 – Definisci il tuo target e preparati al cambiamento

Monitora attentamente le possibili opportunità di lavoro in base alle tue aspirazioni e al tuo bagaglio di esperienze e skills. Verifica che le competenze ricercate dall’azienda siano reperibili nella candidatura, nel curriculum ma anche nella lettera di presentazione. Massimizza la visibilità e la probabilità che il tuo CV susciti sufficiente interesse per essere invitato al colloquio. Se la posizione richiede delle competenze che non possiedi ma che ritieni di poter acquisire è meglio specificarlo, sottolineando la tua predisposizione ad imparare cose nuove attraverso la formazione sul campo o corsi ad hoc. Le opportunità di formazione a distanza o in e-learning sono cresciute moltissimo nell’ultimo decennio, e sono diventate la normalità in conseguenza dell’emergenza Covid e della diffusione del remote/smart working. L’accesso a corsi di aggiornamento professionale e di crescita personale è ormai alla portata di tutti, su ogni genere di argomento relativo alle competenze di ruolo e alle soft-skills. Infine, non perderti d’animo se la congiuntura economica sfavorevole ha un impatto sul mercato del lavoro. Sicuramente diverse aree e settori saranno colpiti negativamente dalla crisi, ma i cambiamenti in atto sono anche fonte di nuove opportunità professionali.

2 – Prepara una candidatura vincente: aggiorna il tuo CV e scrivi una lettera mirata al cambio di azienda.

Aggiorna con cura il Curriculum e il profilo Linkedin, valorizzando le tue competenze e abilità. Il curriculum e la lettera di presentazione saranno il tuo biglietto da visita e daranno di te la “prima impressione”, per questo motivo deve essere impeccabile: è d’obbligo l’accuratezza, inclusa quella ortografica, la personalizzazione rispetto alla posizione e all’azienda presso la quale ci si candida (vietato inviare candidature “fotocopie”), e la sintesi, in modo che il selezionatore possa trovare agevolmente le informazioni che ritiene rilevanti. Assicurati infine che la tua candidatura riporti quelle “parole chiave”, nelle competenze e nelle soft skills, che sono state indicate nella descrizione del profilo ricercato e che ritieni di possedere.

Se hai dubbi su come ottimizzare il tuo CV, scopri CV Builder, il servizio Jobiri dedicato alla costruzione del curriculum vitae online. Accedendo al servizio potrai formulare insieme ai nostri esperti un CV vincente e capire come rendere più efficace la tua candidatura.

3 – Il networking è un attimo alleato quando vogliamo cambiare azienda

Oltre ai canali di ricerca formali (ad esempio, i portali online per pubblicare annunci di lavoro) le aziende si affidano spesso alle segnalazioni “informali”, soprattutto se provengono da conoscenze professionali e dipendenti che ritengono affidabili. In alcune realtà, la segnalazione di un candidato da parte di un dipendente è perfino premiata con un bonus, per favorire questo circolo virtuoso che permette di non ricorrere a processi di selezione formali o curati da aziende specializzate, spesso lunghi e costosi. Per questo motivo, affidati anche tu al tuo network di conoscenze per condividere i tuoi obiettivi professionali e confrontarti su nuove opportunità lavorative: affiancare questa strategia ai canali di ricerca tradizionali è spesso la soluzione più efficace.

4 – Parola d’ordine: atteggiamento positivo!

Nella tua candidatura, in fase di colloquio o una volta inserito nella nuova realtà lavorativa non esprimere giudizi negativi sul tuo attuale o precedente datore di lavoro. Il tuo interlocutore potrebbe pensare che in futuro avrai lo stesso atteggiamento e che sia indicatore di una modalità relazionale incline al conflitto. Invece, esplicita le tue motivazioni al cambiamento sempre in positivo. Il desiderio di una crescita professionale, di un ambiente lavorativo maggiormente in sintonia con i tuoi valori, di un ruolo maggiormente in linea con i tuoi interessi o competenze.
Mantieni buoni rapporti con l’azienda che stai lasciando, perché le persone con le quali hai lavorato saranno quelle che potranno parlare bene di te. Inoltre, costituiscono una rete di conoscenze con le quali in futuro potresti nuovamente entrare in contatto per motivi professionali o personali. Proprio per questo motivo alcune aziende investono tempo e risorse nel coltivare una propria rete di “alumni”, gli ex dipendenti con i quali si mantiene un legame, fino a diventare in alcuni casi dei potenziali candidati dopo le loro nuove esperienze, con gli evidenti vantaggi di un (re)inserimento praticamente “plug and play”.

5 – Vuoi guadagnare di più? Non improvvisare! Fare un cambio d’azienda per ottenere un aumento di stipendio richiede la conoscenza del mercato e dell’azienda, flessibilità e aspettative economiche chiare.

Se il motivo principale per cui desideri fare un cambio d’azienda è ottenere un aumento stipendio, non arrivare impreparato:

  • Cerca informazioni sugli stipendi di mercato per il ruolo proposto. L’obiettivo è formulare le tue richieste o negoziare se necessario entro una forbice che sia comunque realistica. Puoi chiedere informazioni alle tue conoscenze personali che operano nello stesso settore o ruolo, reperirle online sui siti specializzati, oppure tramite studi ufficiali e analisi delle aziende specializzate nella ricerca di personale.
  • In fase di selezione, devi conoscere e saper presentare con la massima precisione la tua situazione retributiva attuale (inclusi eventuali benefit e remunerazione variabile). Altrimenti oltre metterti in una posizione negoziale sfavorevole, essere incerti sull’argomento di fronte al selezionatore indica scarsa professionalità e una preparazione non adeguata rispetto al colloquio.
  • Nel formulare la tua decisione finale infine tieni conto non solo della retribuzione iniziale, ma anche del percorso di crescita e di carriera che l’azienda è in grado di offrire nel breve e nel medio periodo. Valuta attentamente anche le opportunità che il ruolo offre in termini di visibilità e networking futuri, ad esempio nel caso di un’alta esposizione nei confronti di clienti, utenti e realtà che operano nello stesso settore o che fanno parte della stessa filiera.

Se hai deciso di cambiare azienda per fare carriera o per ottenere un aumento di stipendio, e vuoi gestire la tua ricerca in modo veloce ed efficace, affidati a Jobiri. Oltre a poter consultare offerte di lavoro aggiornate quotidianamente, potrai scrivere e far analizzare il tuo CV automaticamente o dai nostri esperti. Registrati gratuitamente e inizia subito a costruire il tuo futuro professionale!

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