Dopo anni di esperienza all’interno della stessa azienda è normale sentire la necessità di chiedere un aumento di stipendio. Il tuo successo lavorativo e la tua crescita professionale sono, infatti, alcuni degli obiettivi principali da raggiungere.

Tuttavia, chiedere un aumento di stipendio sul lavoro è sicuramente una richiesta delicata che va studiata e valutata per bene: bisogna infatti capire quali sono le circostanze giuste per farlo e, accanto a questo, avere una buona capacità di negoziazione.

Pertanto, in questo articolo ti aiuteremo a capire quali sono i momenti ottimali e quali no per chiedere un aumento di stipendio. Pronti? Partiamo!

I 3 momenti migliori per chiedere un aumento

Come detto prima, ci sono alcune situazioni favorevoli durante le quali puoi lanciarti nella richiesta di un aumento di stipendio, avendo un’altra probabilità di ricevere una risposta positiva.

Quali sono, dunque, i momenti migliori per chiedere una aumento? Ne abbiamo individuati 3:

1. Durante la pianificazione del budget

Ogni anno, all’interno delle organizzazioni i manager analizzano il budget, esaminano cioè le prestazioni dell’anno precedente e quali saranno i costi futuri per ogni funzione all’interno dell’azienda. Questo momento di valutazione è una delle situazioni ottimali per chiedere un aumento di stipendio, in quanto il tuo capo saprà bene se è disponibile o meno budget da stanziare per il tuo aumento.

2. Dopo un risultato importante

Un altro momento favorevole per la tua richiesta è sicuramente quello successivo ad un successo recente, come la conclusione di un importante progetto o un prestigioso riconoscimento ottenuto all’interno dell’azienda.

Il momento successivo ad un risultato importante che hai raggiunto rappresenta, senza dubbio, un buon trampolino di lancio per la tua crescita professionale ed è quindi una situazione più che adatta per richiedere il tuo aumento.

3. Prima della performance review

Nella maggior parte delle aziende, il momento della valutazione delle performance dei dipendenti è solo una circostanza ufficiale che formalizza decisioni già prese: in altre parole, il tuo capo e gli altri manager hanno già deciso quanto budget allocare e per cosa.

Di conseguenza, la valutazione delle tue performance è più un feedback su ciò che è già noto, piuttosto che un momento utilizzato per decidere sugli aumenti in tempo reale.

Dunque, affinchè il tuo aumento di stipendio possa andare a buon fine, assicurati di richiederlo dalle 4 alle 6 settimane prima della valutazione delle tue performance: in questo modo, il tuo capo avrà modo e tempo di capire se è fattibile.

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I 3 momenti peggiori per chiedere un aumento

Così come esistono circostanze favorevoli alla richiesta di aumento, esistono anche quelle sfavorevoli: è meglio conoscerle prima di sbagliare la tua mossa!

Abbiamo individuato 3 circostanze in cui è preferibile non avanzare la richiesta di aumento:

1. Durante un momento di difficoltà aziendale

Chiedere un aumento durante un momento di difficoltà aziendale non è indicato, in quanto potrebbe seriamente compromettere l’esito positivo della tua richiesta.

Questo può accadere in quanto, se l’azienda in cui lavori ha, per esempio, appena perso un cliente importante o avuto un calo delle vendite o delle entrate, le possibilità di ottenere l’approvazione per il tuo aumento risultano molto scarse.

Il nostro consiglio è, dunque, quello di prestare attenzione ed essere consapevole della situazione finanziaria dell’impresa!

2. Quando il tuo capo è impegnato o in vacanza

Un altro momento poco adatto per una richiesta del genere è quando il tuo capo è molto impegnato o è in vacanza. Si tratta infatti di situazioni in cui il tuo datore di lavoro sicuramente non può prestare attenzione alla tua richiesta, che rischia di essere dimenticata o poco considerata.

3. Quando lo ha richiesto un tuo collega

Sono varie e diverse le motivazioni alla base degli aumenti di stipendio. Se hai deciso di chiedere un aumento solo perchè un tuo collega o qualcun altro lo hanno fatto, non lo fare!

Preparati per bene a chiedere il tuo aumento se pensi che ci siano le condizioni adatte per farlo e non farti influenzare dalle azioni dagli altri: ogni scalata professionale è unica!

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