Linkedin Pulse è la piattaforma di blogging interna a Linkedin su cui pubblicare articoli scritti dagli utenti. Si tratta di un’alternativa molto valida alla creazione di un blog indipendente che la rete mette a disposizione a chi intende fare personal branding online, con il fine di migliorare la propria web reputation.

Il funzionamento è molto semplice: hai il tuo profilo Linkedin, pubblichi un articolo, lo condividi con i tuoi contatti. Nessun hosting, nessun dominio, ma tanta visibilità dovuta alla pubblicazione dei post in una community già attiva: gli utenti pulse blog.

Ma procediamo con ordine. Prima di capire come sfruttare al meglio tutte le potenzialità di Linkedin Pulse per migliorare la propria visibilità nel mondo del lavoro e instaurare nuove relazioni professionali, vediamo nel dettaglio cos’è e come funziona.

Che cos’è Linkedin Pulse?

Linkedin Pulse è uno strumento professionale all’interno dell’omonima piattaforma che consente di generare un blog interno al profilo e scrivere contenuti originali.

Quando è apparso per la prima volta, Pulse era riservato esclusivamente ai Linkedin influencer, tuttavia dal 2014 il social ha reso questa funzionalità disponibile a tutti i suoi utenti, per arricchire i loro profili.

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Stai cercando lavoro? Ecco 4 motivi per cui dovresti utilizzare Linkedin Pulse.

Probabilmente ti stai chiedendo perché usare Linkedin Pulse quando puoi condividere un pensiero scrivendo un semplice post dal tuo profilo sul social. Vediamo quali sono i vantaggi di usare Linkedin Pulse se stai cercando lavoro o semplicemente se stai valutando nuove opportunità professionali e di networking:

1 – I post di Pulse vengono promossi a persone pertinenti nel tuo settore.

Ciò significa che i tuoi contenuti hanno maggiori possibilità di presentarsi alle persone giuste per aumentare la credibilità del tuo profilo.

2 – Quando pubblichi un articolo, Linkedin invia una notifica a tutti i tuoi collegamenti.

Ciò significa che la tua rete sarà immediatamente informata quando pubblicherai un aggiornamento.

3 – Pulse mette a disposizione un editor più simile a WordPress che a un social network.

Gli articoli sono elementi testuali più complessi dei post e possono essere formattati, inserendo grassetti e corsivi, suddividendo il testo in paragrafi e in elenchi puntati. In questo modo il testo sarà più semplice da leggere.

4 – Potrai monitorare i dati demografici dei tuoi lettori.

In questo modo potrai ottenere preziose informazioni come il job title, l’azienda di appartenenza e la localizzazione geografica.

Best practices per l’utlizzo del Pulse blog di LinkdIn

Ti suggeriamo di non approcciare Linkedin Pulse con lo scopo di ottenere qualche visita in  più al tuo profilo pubblicando contenuti duplicati da altri utenti, ma di utilizzare la piattaforma per far nascere e crescere una una rubrica specializzata della tua attività.

Su questo social dedicato al lavoro online l’audience è mediamente più ricettiva e propensa all’engagement rispetto a un social network generalista come Facebook. Creare un blog attraverso questa piattaforma potrà aprirti le porte a nuove collaborazioni e aumentare la tua visibilità online in maniera esponenziale. In poche parole Linkedin Pulse, se usato bene, è un prezioso alleato per fare personal branding con i social media.

Come attivare la piattaforma

  1. Accedi a Linkedin.
  2. Clicca sul pulsante “scrivi articolo” (posizionato all’interno del riquadro “scrivi un post”).
  3. Si aprirà una vera e propria piattaforma di blogging con funzioni di editing basilari. A livello testuale è possibile selezionare Titolo 1, Titolo 2 e carattere normale, grassetti, corsivi e sottolineature, elenchi numerati e puntati, citazioni e link.
  4. Il servizio offre all’utente la possibilità di inserire immagini e altri contenuti multimediali come video e slide così da ottenere un maggior impatto visivo.
  5. Una volta concluso l’articolo clicca sul tasto “Pubblica”. Tutti i tuoi articoli compariranno automaticamente sul tuo profilo Linkedin.

Suggerimenti per la scrittura dei post su Pulse

Il primo passo,ovviamente, è aver compreso la piattaforma e come funziona. Ricorda che i contenuti verranno mostrati ad un pubblico altamente professionale, il che significa che potresti dover regolare il tuo tono di voce di conseguenza.

Altri punti da non dimenticare riguardo a questo social sono:

  • Introduci nei tuoi articoli una parola chiave: rendi più facile per il tuo pubblico trovare i tuoi contenuti utilizzando la SEO, parole chiave e frasi rendono i tuoi articoli più ricercabili.
  • Usa titoli accattivanti: come qualsiasi motore di ricerca avrai pochi secondi per catturare l’attenzione di potenziali lettori.
  • Pubblica frequentemente: pianifica la tua strategia di pubblicazione e cerca di rispettarla settimanalmente con scadenze precise.
  • Fai sapere ai tuoi followers che possono fare affidamento su di te per contenuti sempre aggiornati.
  • Promuovi i tuoi post: non fare affidamento solo su Linkedin Pulse, promuovi in modo incrociato i tuoi articoli su altri social network come Twitter e Facebook.
  • Aggiungi immagini: inserisci immagini in alta definizione per spezzare il testo e rendere il tuo articolo accattivante anche dal punto di vista grafico.
  • Pubblica al momento giusto: ricorda che Linkedin è rivolto ai professionisti aziendali, assicurati di pubblicare nei momenti in cui è più probabile che queste persone siano online.

Linkedin Pulse o Blog, cosa preferire?

Tutto dipende dall’obiettivo che si vuole raggiungere. Se preferisci lavorare sul personal branding per raggiungere professionisti presenti su Linkedin, Pulse può essere la soluzione migliore. La creazione dei contenuti sarà parte del tuo impegno quotidiano, ma non dovrai occuparti della manutenzione e ottimizzazione come se fosse un blog di WordPress. È quindi una soluzione molto pratica, soprattutto quando non si hanno competenze di coding.

Dall’altro lato, un blog su WordPress può darci maggiore visibilità anche all’esterno di Linkedin, ma richiede un impegno maggiore perché sono necessarie un minimo di conoscenze di SEO e coding. La soluzione ideale potrebbe essere quella di utilizzare entrambi gli strumenti, ma attenzione di non cadere nella facile tentazione di riciclare contenuti da una piattaforma all’altra!

Curare la propria presenza sui social oggigiorno è fondamentale, non solo per il proprio personal brand, ma anche per accrescere le probabilità di entrare in contatto con opportunità di lavoro e carriera.

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