Prima o poi tutti pensiamo a come sarebbe andare a lavorare all’estero. Le motivazioni possono essere diverse: a volte si cercano opportunità che in Italia sembrano scarseggiare, altre volte si è spinti dal desiderio di imparare una nuova lingua e mettersi alla prova. Ma a prescindere dalle motivazioni, trovare lavoro all’estero è sicuramente una grandissima opportunità di crescita personale e può dare una spinta concreta alla tua carriera.

Vediamo quindi quali sono i primi passi da muovere per affrontare al meglio la ricerca di lavoro in un Paese straniero.

CV e Cover Letter: senza, sarà difficile trovare lavoro all’estero!

Il primo step per iniziare la ricerca di lavoro all’estero è analizzare i fattori che differenziano il mercato del lavoro italiano da quello di altri paesi. Sapere come muoversi in un contesto culturale differente ti permetterà di evitare errori e di perdere tempo.

Il secondo, ma non meno importante, step per riuscire a lavorare all’estero in tempi brevi è affrontare la ricerca in modo “professionale” utilizzando gli strumenti giusti.

La tua esperienza di lavoro fuori dall’Italia, infatti, ha inizio con la scrittura di un ottimo cv in inglese e di una Cover Letter cioè la lettera di presentazione in inglese, in grado di dimostrare le tue conoscenze, catturare l’attenzione dei recruiter e farti distinguere tra gli altri candidati.

Se stai cercando lavoro all’estero ed è la tua prima esperienza, potrebbe essere utile valutare anche offerte di stage o di tirocinio all’estero post laurea o post diploma. In tal caso, ti suggeriamo di consultare la piattaforma in inglese Jobiri per trovare gli annunci più in linea con il tuo profilo.

Inoltre, se desideri fare la tua prima esperienza di lavoro all’estero ma non ha idea di come scrivere un curriculum o una lettera di presentazione in inglese, potrebbe essere conveniente ricorrere agli strumenti online di Jobiri per i candidati, grazie ai quali potrai creare il curriculum vitae e scrivere una lettera di presentazione online evitando alcuni errori comuni che potrebbero precluderti la possibilità di essere richiamato dai selezionatori. Si tratta, infatti, di due strumenti avanzati che ti permettono di creare e personalizzare il tuo cv e la tua cover letter, in cui troverai centinaia di esempi in inglese che potrai facilmente personalizzare.

5 consigli per cercare lavoro all’estero in maniera efficace

1. Informati sui visti e permessi di lavoro nel paese di destinazione

Il primo passo da compiere per poter lavorare all’estero in tranquillità è informarsi sulle normative che regolano le politiche di immigrazione nel luogo in cui si desidera andare a lavorare.

I visti variano a seconda del paese scelto, alcuni non permettono di svolgere attività lavorative, e vengono rilasciati per la semplice attività di turista.

Ti consigliamo quindi di andare presso le ambasciate presenti nel nostro paese per informarti dettagliatamente ed esaurire tutte le pratiche prima della partenza. (Ovviamente se vuoi lavorare in uno dei paesi membri dell’Unione Europea non avrai bisogno del Visto o di altri permessi).

2. Studia il mercato lavorativo di riferimento

Se hai già una meta prescelta per trovare un’opportunità di lavoro all’estero, ti consigliamo di approfondire i trend del mercato del lavoro locale (settori in crescita, aziende, etc.), e di capire come funzionano i processi di selezione. Cerca di capire quali informazioni evidenziare nel curriculum (skill, esperienze, formazione), quali lasciare in secondo piano e quali tipologie di colloqui sono più comuni.

Oltre a ricerche sul settore lavorativo di riferimento, informarti anche su aspetti legati alla vita di tutti i giorni, perché sono fondamentali per integrarsi adeguatamente nell’ambiente lavorativo e far crescere nel contempo la carriera professionale.

Se il tuo punto di partenza non è un lavoro già acquisito, ma hai una persona alla quale puoi appoggiarti per un primo periodo, sarà vantaggioso vedere come le persone del luogo cercano lavoro.

3. Affronta la ricerca con metodo

Sapere dove cercare lavoro all’estero è un passo fondamentale per non perdere tempo con siti web inaffidabili. Fortunatamente la rete mette a disposizione molte piattaforme di incrocio domanda – offerta che possono aiutarti a trovare l’opportunità giusta. Oppure potresti consultare la sezione “Careers” direttamente nei siti web delle aziende che ti interessano.

Non dimenticarti di utilizzare anche LinkedIn e i social network per la tua attività di ricerca (quasi tutti i grandi brand hanno pagine social dedicate alle loro opportunità di lavoro).

Ecco alcuni siti da consultare per trovare lavoro all’estero:

  • Cliclavoro (portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali).
  • Your First Eures Job (progetto legato a Eures e patrocinato, tra gli altri, dal Ministero del Lavoro).
  • Eures (portale europeo per la mobilità professionale).

4. Riprendi la tua rete di contatti per costruirti un network

Prima di lanciarti in questa nuova avventura ti consigliamo di riprendere la tua rete di contatti personali. I tuoi colleghi e collaboratori conosciuti nel corso di precedenti esperienze formative e professionali possono costituire un importante bacino al quale attingere per conoscere opportunità di lavoro in linea con il tuo profilo e trovare contatti nel paese di interesse. In questo modo potrai costruire un network di conoscenze ancor prima di partire, facilitandone l’integrazione in una nuova realtà.

5. Allenati a lavorare in Smart Working

L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 ha cambiato il modo in cui lavorano le aziende in tutto il mondo e il loro processo di recruiting. Fortunatamente non tutti i processi di selezioni si sono bloccati, e ci sono molti settori in crescita in cui le aziende assumono lavoratori da remoto. Lavorare da casa ovviamente presenta delle sfide diverse rispetto a lavorare in ufficio, ma ha diversi vantaggi. Potresti anche considerare di lavorare in un’azienda estera…senza spostarti da casa tua! In questo periodo di emergenza sanitaria infatti tutti i lavoratori sono incoraggiati a limitare gli spostamenti e a ridurre i viaggi di lavoro.

Dovrai quindi confrontarti con questa nuova modalità di lavoro chiamata Smart Working che ti metterà di fronte ad alcune sfide:

  • La presenza di distrazioni.
  • La gestione delle comunicazioni a distanza.
  • La sensazione di solitudine.
  • L’organizzazione del tempo in autonomia.

Considerato il forte aumento del lavoro in smart working, dai un’occhiata alle domande che potrebbero farti i recruiter in sede di colloquio per capire se sai lavorare in remoto oppure inizia ad allenarti ad affrontare i colloqui di lavoro con Jobiri!

Registrandoti al portale, potrai consultare centinaia di offerte di lavoro aggiornate tutti i giorni. Troverai tante opportunità in Italia e all’estero e potrai accedere ai servizi di supporto alla ricerca del lavoro. Lavorare all’estero è un sogno che può facilmente trasformarsi in realtà, se sai come fare. Crea subito il tuo profilo candidato, è gratis!

Post correlati