E se ti dicessi che ogni persona possiede due curriculum? Il primo è costituito dal curriculum ufficiale: un documento redatto al fine di presentare al meglio la situazione personale, scolastica e lavorativa di una persona. La seconda tipologia di curriculum comprende ogni profilo sui social network. I selezionatori infatti, nel valutare una candidatura spesso prestano attenzione ai profili social tanto quanto al curriculum e alla lettera di presentazione. È molto importante quindi monitorare sempre i contenuti pubblicati e le impostazioni della privacy. Scopri come usare i social network per trovare lavoro.

1. Come usare al meglio i social network per trovare lavoro

Nel corso degli ultimi anni, sempre più persone utilizzano i social network, da Facebook a Linkedin, come diari personali dove postare foto, opinioni, gusti, ecc. e mettersi in mostra. Ciò di cui non ci si rende pienamente conto è che senza restrizioni adatte, chiunque può accedere ai tuoi dati e soprattutto usare il tuo profilo per valutarti.

Internet ricorda tutto ed è ormai accessibile a chiunque. I selezionatori, attraverso il social recruiting, navigano spessissimo i profili sui social network per raccogliere informazioni sulla vita, sui gusti personali e sulle frequentazioni di chi si è candidato per una determinata posizione.

Tutto il materiale che pubblichi può far spostare l’ago della bilancia nel processo decisionale per un’assunzione. È fondamentale che tu gestisca in maniera responsabile anche questi canali per creare una buona digital reputation.

Controlla quello che pubblichi

  • Controlla molto attentamente le impostazioni di condivisione generali. Assicurati che i tuoi post possano essere visti solo da persone che conosci e/o amici di persone fidate.
  • Imposta il profilo in modalità privata. Scegliendo questa modalità i contenuti che pubblichi potranno essere visti esclusivamente dai tuoi “amici” o “follower”. In questo modo i selezionatori che fanno ricerche sui tuoi profili social non potranno vedere eventuali aspetti della tua vita privata non legati al mondo professionale. Inoltre, è consigliabile accettare solo le richieste di amicizia da persone che conosci per mantenere il tuo profilo il più personale possibile.
  • Esplora il tuo profilo alla ricerca di post problematici e rimuovili o cambia le impostazioni di condivisione dei singoli post.
  • Rendi visibili invece tutti quegli elementi che possono avvantaggiarti quali riconoscimenti, premi, referenze e post che hanno “fatto tendenza”.
  • Mantieni aggiornate e coerenti tra loro le informazioni presenti sul curriculum e quelle postate sui social network o su internet in generale. Ti sarà così possibile aumentare la tua visibilità e potenzialmente farti trovare da selezionatori o head hunters.
  • Disattiva i profili che non utilizzi più. Se possiedi profili social creati ai tempi del liceo e che sono rimasti pubblici fino ad ora, è arrivato il momento di disattivarli.
  • Aggiungi le giuste foto. Le foto sono il primo elemento che i selezionatori colgono all’interno dei tuoi profili online. Assicurati che le immagini pubblicate siano professionali o comunque non compromettenti.
  • Aggiungi una descrizione professionale. Questo è un ottimo modo per presentare la tua persona e la tua esperienza lavorativa.
  • Pubblica notizie, citazioni o articoli interessanti inerenti al settore in cui lavori o vorresti lavorare. Se il selezionatore li noterà, avrai maggiori possibilità di essere contattato per un’opportunità lavorativa.
  • Fatti aiutare da un amico o da un familiare. Dopo aver fatto l’operazione di “filtraggio” dei tuoi post, accedi da un profilo esterno e guarda come appari al resto del mondo.
  • Segui persone e aziende collegate ai tuoi interessi professionali. In questo modo renderai più evidente ciò che ti appassiona.

2. Errori comuni e motivi per cui un candidato viene escluso

motivi più frequenti per cui un candidato viene escluso o addirittura non considerato nel processo di selezione dopo un monitoraggio del suo profilo online e sui social network sono:

  • Qualifiche false (tipicamente viene analizzato il profilo Linkedin) dimostrando inaffidabilità, un atteggiamento fraudolento volto a raggirare le persone pur di raggiungere un obiettivo personale
  • Commenti imbarazzanti e/o discriminatori. Dal momento in cui sei assunto e per il tempo del contratto lavorativo, leghi il tuo nome a quello dell’azienda (e questo è tanto più vero quanto più è alta la posizione che occupi). Ogni tua esternazione personale si può ripercuotere negativamente sull’immagine della società
  • Foto imbarazzanti, di cattivo gusto o a sfondo sessuale sono da evitare a tutti i costi (salvo che la professione lo richieda). Devi apparire serio e professionale se vuoi essere assunto.
  • Contenuti relativi al bere alcolici o fare uso di droghe. Da una parte esistono motivi d’immagine e dall’altro di assumere persone affidabili ed efficienti. Nessun datore di lavoro vuole avere dipendenti con postumi da sbornia o sotto gli effetti di droghe.
  • Dimostrazione di carenti capacità di comunicazione, in quanto è sintomo di possibili difficoltà ad integrarsi sul lavoro, di maggiori probabilità di creare malintesi o eventuali problemi con i colleghi.
  • Commenti negativi su precedenti datori di lavoro. La motivazione è facilmente comprensibile: tu assumeresti un dipendente che sparla pubblicamente di te, ti insulta e non fa altro che lamentarsi?
  • Condivisione di informazioni riservate su precedenti datori di lavoro. Anche in questo caso nessuno vorrebbe assumere un candidato che racconta ai quattro venti, fatti privati e riservati relativi ad un’azienda.

3. Best practices per la gestione dei profili social

A seconda dei contenuti, il profilo sui social network può anche essere un elemento che rafforza la posizione del candidato. Lavoro e social network, ecco come i tuoi profili social possono colpire positivamente il recruiter:

  • Dimostrando che la tua personalità è in sintonia con l’azienda. Qualsiasi datore di lavoro predilige dipendenti con personalità compatibili con la visione dell’azienda e i dipendenti già presenti così da evitare o ridurre potenziali contrasti interni.
  • Riscontrando nel profilo le qualifiche professionali dichiarate. Rassicura chi ti deve assumere che sei esattamente come ti presenti. Mantieni un curriculum sempre aggiornato ed evita grandi differenze fra le qualifiche presentate e quelle che dichiari sui canali social.
  • Mostrando la tua creatività. È una caratteristica molto ricercata nel mondo odierno, denota originalità e garantisce maggiore visibilità cosi come anche la possibilità di distinguersi dalla massa.
  • Mostrando buone referenze da parte di terzi. Cosa c’è di meglio che avere una serie di ottime referenze pubbliche per migliorare la tua posizione? L’opinione di altre persone che hanno lavorato o collaborato con te è importante, perché permette di farsi un’idea di chi sei, come lavori e come interagisci con i tuoi colleghi o le persone intorno a te.
  • Dimostrando buone capacità di comunicazione. Comunicare è fondamentale sia in ambito lavorativo che relazionale. Sei un grande comunicatore? Evidenzialo, saper trasmettere un messaggio in modo efficace non è una abilità banale e viene sempre più apprezzata.
  • “È una persona bilanciata”. Ci sono pochissime persone che vogliono lavorare con estremisti o squilibrati. Senza ovviamente arrivare a tali livelli, si tendono a preferire persone equilibrate che sanno affrontare problemi e stress senza dar “fuori di testa”.
  • Mettendo in luce premi e riconoscimenti ricevuti. Difficilmente avrai omesso premi e riconoscimenti ricevuti. Ma nel caso tu l’avessi fatto, preoccupati di far emergere anche questi aspetti perché migliorano la tua immagine agli occhi di ogni eventuale selezionatore.

3. Quali sono i social network per trovare lavoro?

I social media possono essere usati per molto altro oltre che interagire con amici e colleghi e per il personal branding sui social. Un uso interessante che puoi fare dei social network è proprio quello di usarli per la tua ricerca del lavoro. Ecco qui una lista dei diversi social e come questi possono aiutarti a trovare un lavoro.

Linkedin

Linkedin è la piattaforma professionale per eccellenza, per questo è anche la preferita dalla maggioranza dei recruiter e dei datori di lavoro che cercano qui dei candidati per contattarli direttamente.

Se sei alla ricerca di un impiego aggiorna e sistema il tuo profilo Linkedin, dal momento che costituisce il tuo CV online. Chiedi anche ai tuo colleghi o ex datori di lavoro di scrivere delle referenze, così da arricchire il tuo profilo con informazioni utili per i recruiter.

Facebook

Facebook è un social network più informale rispetto a Linkedin ma, negli ultimi anni, viene usato molto di più dalle aziende e dai recruiter. Le aziende lo utilizzano per entrare in contatto con i clienti e con un mercato più ampio attraverso contenuti multimediali, i recruiter lo utilizzano per conoscere potenziali candidati.

L’aspetto più informale di Facebook ti permette di chiedere aiuto e consigli su un’azienda o su un settore lavorativo più agevolmente, tuttavia, per evitare rifiuti, è molto importante controllare il tuo profilo, ciò che pubblichi e come interagisci con gli altri utenti.

Twitter

Le aziende utilizzano Twitter per promuovere i propri servizi e invitare gli utenti a visitare il loro sito web. Se decidi di utilizzare Twitter per la tua ricerca del lavoro, sii professionale: inserisci una foto professionale, una bio adeguata e un link al tuo profilo Linkedin.

Puoi scrivere tu direttamente dei tweet ma non è per forza necessario: è sufficiente ricondividere i tweet di alcune aziende per dimostrare il tuo interesse per un determinato settore.

Intagram

Instagram negli ultimi anni sta diventando una delle piattaforme social più importanti e più utilizzate: le aziende lo utilizzano per promuovere i propri prodotti e il brand e anche i candidati possono fare lo stesso.

Utilizza una foto profilo professionale, scrivi una bio utilizzando le keyword più importanti per il tuo settore lavorativo, degli hashtag e inserisci il link al tuo profilo Linkedin o al tuo sito web.

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