Negli ultimi anni le aziende hanno iniziato ad utilizzare sempre più spesso il colloquio telefonico. Questa modalità di colloquio viene solitamente utilizzata per fare una prima scrematura veloce ed evitare di investire un’eccessiva quantità di risorse rispetto ad un colloquio in presenza, un colloquio di gruppo o un video colloquio più articolato.

Inoltre, in questo particolare momento di emergenza sanitaria causata dal Coronavirus, i selezionatori preferiscono utilizzare interviste telefoniche o video colloqui, risparmiando ai candidati inutili spostamenti e riducendo il rischio di contagio. Queste due modalità di colloquio sono abbastanza diverse dal colloquio tradizionale, ecco perché è necessario capire come funzionano e prepararsi al meglio. Abbiamo già visto in precedenza come superare i video colloqui, oggi parliamo di come superare un colloquio telefonico.

Colloqui telefonici: alcuni consigli generali

Come per i selezionatori i colloqui telefonici hanno il vantaggio di essere più semplici da organizzare, anche il candidato ha il vantaggio di non dover occupare una giornata intera per un colloquio ma solo alcune ore, direttamente da casa propria.

Tuttavia, un errore molto comune dei candidati è quello di sottovalutare questa tipologia di intervista: dal momento che non si incontra il recruiter faccia a faccia, ai candidati sembra un’intervista più informale. Non c’è nulla di più sbagliato! I candidati devono prepararsi al meglio e in anticipo: le interviste online e quelle di persona sono due esperienze completamente diverse.

Ecco alcuni consigli per prepararti al meglio per un colloquio telefonico e fare una bella figura:

  • Tieni traccia delle posizioni a cui ti sei candidato: segna la data di candidatura, la posizione e alcuni appunti sull’azienda. In questo modo quando il selezionatore ti telefonerà non sarai colto alla sprovvista ma saprai esattamente di cosa sta parlando.
  • Se la telefonata arriva in un momento inopportuno (sei in macchina, sei fuori casa etc), chiedi al selezionatore di rimandare l’intervista ad un momento più tranquillo: per superare brillantemente un colloquio è importante essere concentrati e in una situazione tranquilla, altrimenti si rischia di fare solamente danni.
  • Se invece, hai la possibilità di rispondere subito, ottimo! Dimostrerai al recruiter di essere molto interessato e disponibile.
  • In ogni caso, rispondi sempre in maniera gentile, educata e professionale. La prima impressione è fondamentale e in un colloquio telefonico tutto dipende da come ti poni e da come rispondi.

Quanto dura un colloquio telefonico?

Il colloquio telefonico, come abbiamo già visto, è un colloquio di lavoro a tutti gli effetti. Solitamente è il primo momento di contatto tra l’azienda e il candidato e per questo è abbastanza approfondito: dura dai 20 ai 30 minuti in media e permette ai recruiter di capire se il candidato è in linea con ciò che stanno cercando e, quindi, se vale la pena proseguire con l’iter di selezione.

Se i colloqui di lavoro ti spaventano, un buon modo per ridurre la preoccupazione è prepararsi al meglio. Proprio per questo, Jobiri ha creato un percorso di training online in cui fare una simulazione di colloquio e rispondere alle domande che ti potrebbero capitare, uno strumento gratuito e utile per aumentare le tue possibilità di successo!

Come affrontare un colloquio di lavoro telefonico

Come per un normale colloquio, non esiste una regola generale su come funziona un colloquio di lavoro telefonico. Tuttavia, possiamo elencare una serie di suggerimenti e accorgimenti su come presentarsi al telefono, da seguire per aumentare le tue possibilità di successo:

  • Prepara le cose essenziali: cellulare, caricatore, computer, curriculum stampato, un blocco per appunti e dell’acqua.
  • Attenzione ai rumori di fondo: in questo caso è ancora più importante schermare i rumori di fondo. Isolati il più possibile e rispondi solo se sei sicuro che l’interlocutore ti possa sentire chiaramente.
  • Usa correttamente la tua voce: in assenza del video la tua voce è fondamentale. Cerca di sorridere mentre parli, così non sembrerai annoiato, stanco o disinteressato.
  • Non interrompere: oltre ad essere un segno di maleducazione, creerà molta confusione durante la chiamata. Parla lentamente, lascia delle pause e permetti al recruiter di intervenire se lo ritiene necessario.
  • Sii professionale nelle comunicazioni: invece di terminare le frasi con espressioni tipo “e… niente“, prova a concludere con espressioni più efficaci come “e così ho risolto il problema“.
  • Non mangiare e non masticare la cicca!

Domande colloquio telefonico

Le domande che vengono poste durante un colloquio telefonico sono indicativamente le stesse che vengono poste durante un colloquio di persona. Ecco qui alcuni esempi di domande che ti possono porre durante un colloquio:

  • Mi parli di lei: non si tratta ovviamente di un invito a raccontare la storia della tua vita, ma è la prima e forse la più importante occasione per dimostrare al selezionatore che sei la persona più adatta per quella posizione. Per approfondire l’argomento leggi l’articolo su come rispondere alla domanda “Mi parli di lei”.
  • Mi parli del suo percorso formativo/del suo percorso professionale: in questo caso limitati a descrivere quegli elementi del tuo percorso che sono pertinenti con la posizione per cui ti stai candidando.
  • Perché ha deciso di candidarsi per questa posizione/per questa azienda? Questa tipologia di domanda è molto utilizzata dai selezionatori soprattutto perché permette loro di capire se sei davvero interessato all’azienda o se stai mandando le candidature “a caso”. Per rispondere in maniera soddisfacente, fai molte ricerche sull’azienda prima del colloquio.

Inoltre, ricordati che al termine del colloquio solitamente i recruiter chiedono se hai delle domande da fare. Preparati una serie domande da porre, dimostrerai tutto il tuo interesse e la tua professionalità.

Il colloquio telefonico in inglese

Sostenere un colloquio telefonico in inglese è motivo di forte tensione per i candidati, soprattutto se non si hanno molte occasioni di parlare in inglese o se è la prima volta che ci viene richiesto. Per superarlo al meglio, è bene fare molta pratica e dimostrare di essere a tuo agio anche a sostenere un colloquio in un’altra lingua, mostrando la tua sicurezza.

Esempio di colloquio telefonico in inglese

Per prima cosa, proprio come per un colloquio in italiano, devi fare delle ricerche sull’azienda per capire che tipologia di domande potrebbe farti il selezionatore. Ecco alcune domande abbastanza generiche che un selezionatore potrebbe chiederti durante un colloquio telefonico in inglese:

Cosa succede dopo un colloquio telefonico

Come abbiamo già detto, dal punto di vista tecnico un colloquio telefonico è esattamente come un normale colloquio faccia a faccia. Infatti, già dopo questo step il recruiter può dirti se desiderano proseguire con l’iter di selezione, chiamarti per un altro colloquio telefonico o fissare un appuntamento di persona.

L’importante quindi è dimostrare al meglio il proprio interesse per l’azienda e per la posizione: a seguito dell’intervista telefonica, prenditi del tempo per scrivere una e-mail di follow-up, ringraziando il recruiter per il tempo che ti ha dedicato e sottolineando il tuo interesse a proseguire.

Preparati ai colloqui con Jobiri

Il colloquio è il momento decisivo per il successo della tua candidatura: devi colpire il recruiter e far capire che tu sei il candidato perfetto per la posizione! Per riuscirci, fatti aiutare da Jobiri: scopri tutte le domande che i recruiter ti possono porre durante un colloquio, ma, soprattutto, scopri come rispondere! Prova subito Jobiri in maniera completamente gratuita.

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