Ora che la tua candidatura è stata inviata è il momento di prepararsi per la fase successiva: il colloquio. Avere un po’ di ansia è totalmente normale, anzi, è giusto, l’importante è non lasciarsi trascinare dalle emozioni. Per fare una buona impressione ai recruiter e dare il meglio di te, dimostrando tutto ciò che hai da offrire, devi prepararti al meglio, anche per un eventuale colloquio comportamentale!

Scopriamo che cos’è il colloquio comportamentale, quali sono le domande tipiche, quali i test comportamentali più interessanti e come rispondere a quesiti molto comuni come “parlami di te”, spesso usati dai recruiter durante questa particolare tipologia di intervista di selezione, detta anche intervista situazionale.

Che cos’è un colloquio comportamentale

Lo sapevi che se vieni convocato ad un colloquio è probabile che ti capiti un colloquio comportamentale? Ma cos’è e come si supera?

Un colloquio comportamentale consiste nel richiederti esempi di situazioni specifiche in cui sei stato coinvolto e di descrivere quali abilità hai usato per risolverle. Secondo la Society for Human Resource Management, le risposte fornite dai candidati permettono ai recruiter di farsi un’idea su come un candidato potrebbe affrontare situazioni analoghe sul posto di lavoro. In pratica, quindi, è un modo per far vedere come le tue performance lavorative passate dimostrano ciò che sei capace di fare.

Ora è il momento di prepararsi per il colloquio, così da superarlo brillantemente! Per fare pratica preparati le risposte alle domande di un colloquio comportamentale facendo tanta praticaPer aiutarti, abbiamo scritto qui 30 esempi di domande. Rispondi ad alta voce alle domande proposte fino a diventare più fluido e naturale.

colloquio comportamentale

Domande colloquio relative alle tue abilità organizzative

In questo caso preparati a parlare di una situazione in cui hai gestito contemporaneamente varie responsabilità, organizzandoti perfettamente e completando tutto prima della scadenza.

Esempi di domande:

  1. Parlami di quella volta in cui ti sei dovuto organizzare molto bene per rispettare tutte le tue scadenze.
  2. Parla di un progetto a lungo termine che hai gestito. Come hai fatto a gestire tutto per terminare entro le scadenze?
  3. Parlami di una volta in cui non sei riuscito a gestire tutte le tue responsabilità.
  4. Parla di una volta in cui ti sei fissato un obiettivo e spiegami come hai fatto a raggiungerlo.
  5. Parlami di una volta in cui hai gestito varie responsabilità contemporaneamente. Come hai fatto?

Domande colloquio relative alle tue capacità di comunicazione

Per rispondere a questa domande comportamentali puoi fare riferimento anche ad esperienze di vita quotidiana.

Esempi di domande:

  1. Parlami di una volta in cui sei stato in grado convincere qualcuno a vedere le cose dal tuo punto di vista.
  2. Descrivi un progetto che hai gestito e diretto. Come hai fatto a comunicare con i tuoi colleghi?
  3. Parla di una volta in cui hai dovuto coordinare il tuo team solo attraverso email. Come hai reso efficace anche la tua comunicazione scritta?
  4. Parlami di una volta in cui hai dovuto spiegare qualcosa di complesso ad un cliente non particolarmente ricettivo. Come hai gestito la situazione?
  5. Parla di una presentazione che hai fatto e che ha avuto un grande successo. Perché pensi che sia stato così?

Domande colloquio relative alle tue motivazioni e ai tuoi valori

Le domande poste ai colloqui comportamentali sono molto mirate: aiutano il recruiter a capire ciò che ti motiva e che tipo di persona sei. Ecco perché devi rispondere nella maniera più esaustiva possibile.

Esempi di domande:

  1. Parlami del risultato lavorativo di cui sei più orgoglioso.
  2. Racconta una volta in cui hai visto un problema e, di tua iniziativa, l’hai risolto, senza aspettare che se ne occupasse qualcun altro.
  3. Parla di quando hai lavorato sotto una stretta supervisione o senza supervisione. Come ti sei comportato?
  4. Parlami di una volta in cui sei riuscito ad essere creativo con il tuo lavoro.
  5. Parla di un momento in cui non sei stato soddisfatto del tuo lavoro. Secondo te, cosa avrebbe potuto renderlo migliore?

Domande comportamentali relative al lavoro di squadra

Per prepararti le risposte alle domande di un colloquio di questo tipo devi avere pronta una storia che illustri la tua capacità di lavorare con gli altri anche in circostanze difficili.

Esempi di domande:

  1. Parla di un periodo o di un progetto in cui hai dovuto lavorare a stretto contatto con una persona la cui personalità era molto diversa dalla tua.
  2. Parlami di una volta in cui hai affrontato un conflitto mentre lavoravi in un team e spiega come l’hai gestito.
  3. Descrivi un momento in cui hai faticato a costruire una relazione con qualcuno di importante e come hai fatto a superarlo.
  4. Parla di una situazione che avresti voluti gestire in modo diverso e perché.
  5. Parlami di una volta in cui avevi bisogno di supporto da un collega che però non era pronto ad aiutarti. Come ti sei comportato?

Domande comportamentali relative al rapporto con i clienti

Se ti stai candidando per un ruolo che richiede un costante contatto diretto con i clienti, dovrai dimostrare di essere pronto a gestire rapporti e situazioni difficili. Preparati a presentare un’esperienza in cui dimostri di aver rappresentato con successo la tua azienda o il tuo team, offrendo ai tuoi clienti un ottimo servizio.

Esempi di domande:

  1. Descrivi una situazione in cui era fondamentale fare una buona impressione su un nuovo cliente. Come ci sei riuscito?
  2. Parla di una volta in cui non sei riuscito a soddisfare le aspettative del cliente. Che cos’è successo? Come hai fatto per migliorare la situazione?
  3. Racconta di quella volta in cui un cliente si è mostrato soddisfatto del tuo servizio.
  4. Parla di quella volta in cui hai dovuto interagire con un cliente particolarmente difficile. Come l’hai gestita?
  5. Quando gestisci molti clienti contemporaneamente è difficile offrire a tutti un ottimo servizio. Come ti comporti per offrire loro il miglior servizio possibile?

Domande comportamentali relative alla tua capacità di adattamento

Per rispondere bene alle domande del tuo colloquio comportamentale, è utile spolverare qualche situazione relativa a momenti di stress o cambiamento e spiegare come sei riuscito a superarli con successo. Nel caso in cui tu non sia riuscito a superarli (o solo in parte), concentrati sui lati positivi, sottolineando la lezione che hai appreso dalla situazione.

Esempi di domande:

  1. Raccontami di una volta in cui eri molto sotto pressione. Cosa stava succedendo? Come hai fatto a superarlo?
  2. Descrivi un momento in cui il tuo team o la tua azienda stava superando dei cambiamenti. Come ti sei adattato?
  3. Parlami del tuo primo lavoro. Come hai fatto ad ambientarti?
  4. Parlami di una volta in cui hai dovuto reagire prontamente per uscire da una situazione delicata, imbarazzante o particolarmente difficile.
  5. Parlami di una volta in cui hai fallito. Come hai gestito la situazione?

Sei pronto per un colloquio comportamentale?

Ora che hai letto che tipo di domande ti possono fare ad un colloquio comportamentale, è il momento di fare tanta pratica! Rileggi queste domande, rispondi ad alta voce e fai caso a quali ti mettono più in difficoltà. Se ti rendi conto che la tua risposta è poco scorrevole e genuina, ricomincia. Eventualmente pensa ad un aneddoto diverso, concentrandoti su altre esperienze lavorative.

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