Pubblicato il: 11 Marzo 2026 alle 09:50

Roma ospita evento internazionale su intelligenza artificiale e lavoro: istituzioni, strategie e futuro

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Un appuntamento internazionale per il futuro del lavoro

Il 27 febbraio 2026, la Città di Roma sarà al centro dell’attenzione internazionale grazie all’evento dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale e lavoro. L’iniziativa, organizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con INPS e INAIL, rappresenta una piattaforma unica di confronto tra istituzioni, imprese e parti sociali.

L’evento si terrà in tre sedi simboliche: la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano in piazza di Pietra, la sala Angiolillo di Palazzo Wedekind (sede INPS) e il Parlamentino di Palazzo Brasini (sede INAIL). All’appuntamento parteciperanno esperti e rappresentanti da Francia, Germania e Commissione Europea.

A partire dalle ore 10, l’agenda prevede approfondimenti su strategie pubbliche, standard internazionali e governo dell’innovazione tecnologica. Temi come la trasparenza e la fiducia pubblica nell’impiego dell’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro saranno al centro del dibattito.

La presenza di autorevoli esponenti come Roxana Minzatu (Vicepresidente esecutiva Commissione Europea), Jean-Pierre Farandou (Ministro del Lavoro francese), Bärbel Bas (Ministra Federale tedesca), e Marina Calderone (Ministro del Lavoro italiano), sottolinea il valore internazionale dell’iniziativa. Gabriele Fava, Presidente INPS, e Fabrizio D’Ascenzo, Presidente INAIL, porteranno il contributo del sistema previdenziale e assicurativo italiano.

Strategie pubbliche e standard internazionali sull’intelligenza artificiale

Nella cornice istituzionale di Roma, il confronto si articolerà attorno alle strategie pubbliche per la gestione dell’intelligenza artificiale in ambito lavorativo. Tra i temi principali figurano la definizione di normative condivise e l’adozione di standard internazionali volti a garantire sicurezza e responsabilità nell’uso delle nuove tecnologie.

Durante le sessioni sarà evidenziata l’importanza di costruire un’efficace alleanza tra istituzioni, organizzazioni sindacali e imprese, affinché i benefici dell’innovazione siano distribuiti in modo equilibrato. Uno degli obiettivi è rafforzare la fiducia pubblica grazie a processi di trasparenza e alla tutela dei diritti dei lavoratori.

Nella discussione, verrà sottolineato il ruolo della trasformazione digitale nelle politiche occupazionali a livello europeo e globale. La presenza di figure come Antonella Sberna (Vicepresidente Parlamento europeo) e Stefano Scarpetta (OCSE) arricchisce la prospettiva internazionale sulle sfide e le opportunità per le professioni future.

In questo scenario, la capacità di analizzare l’employability e l’adattabilità alle nuove tendenze si rivela essenziale per ogni lavoratore e per tutta la società.

Partecipazione, istituzioni e competenze al centro della giornata

L’introduzione ai lavori sarà affidata a Marina Calderone, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali della Repubblica Italiana. Tra i contributi più attesi figura quello di Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, oltre agli interventi di Alberto Barachini (Sottosegretario di Stato), Stefano Scarpetta (OCSE), e Sangheon Lee (ILO).

I workshop saranno animati dalla presenza di Padre Paolo Benanti, Presidente del Comitato etico dell’Osservatorio sull’adozione dell’IA presso il Ministero del Lavoro. Le sessioni tematiche prevedono la partecipazione di numerosi docenti universitari, studiosi e manager d’impresa.

L’agenda prevede approfondimenti su come le istituzioni possono governare l’innovazione senza trascurare la responsabilità sociale e l’inclusione. Grande attenzione sarà posta allo sviluppo di competenze digitali, formazione dei lavoratori e politiche a sostegno dell’aggiornamento professionale.

Guidare la progressiva integrazione dell’intelligenza artificiale nei contesti lavorativi richiede anche la capacità di valorizzare le soft skills e promuovere una gestione efficace del cambiamento tra i collaboratori.

L’impatto crescente dell’intelligenza artificiale sull’occupazione e sulle imprese

L’evento romano affronterà il rapporto tra innovazione tecnologica e mercato del lavoro, ponendo l’accento sul contributo trasversale dell’intelligenza artificiale in settori come manifatturiero, servizi, pubblica amministrazione e comparto sanitario.

Tra i temi più dibattuti figura la necessità di un governo condiviso del cambiamento, che coinvolga sia attori pubblici sia privati, con il supporto della contrattazione collettiva e delle policy europee più avanzate. L’evento rappresenterà anche l’occasione per mettere a confronto esperienze internazionali di regolazione e adozione dell’IA.

La giornata porterà esempi concreti su come imprese e lavoratori possano affrontare i cambiamenti tecnologici senza perdere competitività, favorendo la tutela dei diritti e la crescita professionale. L’importanza di formare un network professionale solido sarà sottolineata come fattore chiave di successo. In quest’ottica, saper creare un network professionale o collaborare attivamente nei nuovi ecosistemi digitali è sempre più determinante per la carriera e la crescita occupazionale.

Il pubblico avrà la possibilità di seguire i lavori in diretta streaming tramite il portale ufficiale del Ministero del Lavoro, assicurando massima trasparenza e partecipazione.

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