La digital transformation prima e l’epidemia da Covid-19 poi stanno a poco a poco rivoluzionando il mondo delle risorse umane, che ha visto la nascita di nuove tecniche di selezione del personale. 

Tra i recruiters, infatti, è sempre più diffuso l’utilizzo di strumenti di recruiting digitale perché è proprio online che i potenziali candidati trascorrono parte del loro tempo.

Sono tante le novità introdotte nella scelta da parte di un’azienda di una figura da portare a bordo ed è importante, soprattutto per i candidati, stare al passo con i tempi e capire quali sono i nuovi trend che caratterizzano il mondo HR. Secondo gli esperti di Cleverconnect le tecniche di selezione del personale hanno registrato, rispetto ad alcuni anni fa, dei passi avanti in chiave più intelligente e flessibile: ripensare e ottimizzare la gestione delle risorse umane è stata una delle tante strategie che il Covid ha reso necessaria.

Il modo di fare ricerca e selezione del personale, dunque, sta cambiando. Non farti trovare impreparato! Scopri i percorsi di allenamento al colloquio di lavoro di Jobiri.

Le nuove tecniche di selezione del personale 

Che cosa è, dunque, cambiato? Se stai cercando lavoro o vuoi/ devi cambiare quello che hai, non puoi non conoscere le principali tendenze che stanno caratterizzando la selezione del personale:

  1. Le video interviste.
  2. La valutazione delle soft skills.
  3. Interviste più approfondite.
  4. L’utilizzo di gaming. 
  5. L’intelligenza artificiale. 

1 – Le video interviste 

Le video interviste consentono ai recruiter di vedere il candidato e, anche se da remoto, di farsi un’idea più precisa della persona con cui stanno parlando. A differenza dei colloqui telefonici, infatti, le video interviste  consentono di avere un approccio più diretto con i candidati, dando così ai recruiter la prontezza di risposta del candidato, anche attraverso le espressioni facciali e la voce.

2 – Valutazione delle soft skills

Tra le soft skills più richieste dai recruiters ci sono la capacità di lavorare in team, la flessibilità, il problem solving, la capacità di networking. La valutazione di queste competenze in un candidato è diventata fondamentale e viene svolta negli ultimi anni anche attraverso l’utilizzo delle neuroscienze. In particolare, grazie all’uso di sondaggi e mini giochi i recruiters possono avere informazioni dettagliate e personalizzate sui candidati.

3 – Le audizioni di lavoro

Alle tradizionali interviste in cui i candidati raccontano genericamente chi sono e cosa sanno fare, i recruiters preferiscono sempre di più affiancare una prova realistica delle capacità dei candidati. Questa scelta deriva dal fatto che attraverso queste tecniche i selezionatori si fanno un’idea molto più precisa sul loro know how: ciò significa che un’azienda può ad esempio permettere al candidato di trascorrere un’intera giornata di lavoro in sede per poi decidere se assumerla o meno.

4 – L’utilizzo del gaming 

La gamification applicata al recruitment è un trend in costante crescita. Attraverso il gioco, infatti, i recruiter mettono alla prova i candidati, stimolandoli a ragionare fuori dagli schemi e a pianificare strategie, facendoli uscire dalla loro cosiddetta “comfort zone”. Il gaming, dunque, permette di misurare in maniera più realistica le skills di un candidato.

5 – L’intelligenza artificiale

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’ambito delle risorse umane è un’altra tendenza che si sta affermando. L’I.A. e la robotizzazione sono sempre più utilizzati nelle attività di pre-screening e analisi dei curricula e permettono di velocizzare l’iter di reclutamento e migliorare la qualità del processo, attraverso una scansione più accurata e una maggiore oggettività nella valutazione del profilo.

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