Pubblicato il: 18 Marzo 2026 alle 10:34
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Il ruolo strategico della formazione nel mercato del lavoro
La formazione professionale è diventata un pilastro indispensabile per operare con successo nel moderno mercato del lavoro italiano. In un scenario che richiede continuamente maggiori competenze specialistiche, le aziende si affidano a strumenti aggiornati per offrire corsi adatti a profili diversi. Iziwork ha identificato questa priorità, destinando risorse crescenti per sviluppare percorsi formativi strutturati su base sia presenziale che digitale.
Nel corso del 2025, la società Iziwork spa, punto di riferimento tra le agenzie di intermediazione e formazione lavoro, ha erogato oltre 400 corsi specifici. Tali iniziative rappresentano un’opportunità per chi desidera sia inserirsi che consolidare la propria posizione lavorativa.
Il dato complessivo, secondo Elisabetta D’Anna, training manager Iziwork, dimostra che l’aggiornamento professionale contribuisce non solo alla crescita del singolo individuo, ma favorisce anche lo sviluppo dell’intera economia italiana. Un elemento strategico se correlato al concetto di employability e occupabilità e alla necessità di restare competitivi.
I numeri in dettaglio: corsi, partecipanti e ore di formazione
Nel documento diffuso dall’Osservatorio Iziwork, emerge che nel solo 2025 sono stati coinvolti oltre 2.000 corsisti nei diversi percorsi formativi. Sul fronte temporale, la somma complessiva dell’offerta formativa ha superato le 15.000 ore, dimostrando il significativo investimento della compagnia nell’upskilling e nel reskilling.
I corsi hanno abbracciato una vasta gamma di settori professionali: dalle mansioni operaie specializzate alle aree di back office, dall’organizzazione turistica alla grande distribuzione organizzata. Questa pluralità ha permesso l’accesso a diversi profili lavorativi, rafforzando la competitività personale nel panorama occupazionale attuale.
Un aspetto rilevante è che la formazione Iziwork si è svolta sia in presenza che online. Questa flessibilità organizzativa ha moltiplicato le chance di partecipazione, rispondendo alle esigenze di digitalizzazione che il sistema lavorativo richiede anche nel post-pandemia. Uno strumento, quindi, essenziale per chi desidera potenziare soft skills nel CV e incrementare il proprio valore.
L’identikit dei corsisti: dati demografici e livelli di istruzione
L’analisi dettagliata dei partecipanti rivela informazioni chiave sulla distribuzione demografica. Nel 2025, le donne hanno rappresentato il 68% dei corsisti iscritti, evidenziando una crescente attenzione verso la formazione lavorativa femminile. Di queste, il 70% possiede un diploma, il 20% è in possesso di una laurea e il 10% il diploma di scuola media.
Gli uomini, che costituiscono il 32% del totale, presentano dati simili per quanto riguarda il titolo di studio: 66% diplomati, 21% laureati e 13% in possesso del diploma di scuola media. L’equilibrio del livello di istruzione indica un’allineata tendenza all’impegno per migliorare la propria impiegabilità.
Resta però significativa la minore presenza maschile: solo un corsista su tre è uomo, nonostante i percorsi formativi siano completamente gratuiti. Secondo l’Osservatorio, la formazione gratuita è considerata un potente strumento per ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, tema anche centrale nelle strategie di networking professionale oggi richieste.
Obiettivi 2026 e valore della formazione nel sistema impresa
Guardando al 2026, Iziwork non si pone limiti: la società prevede un ulteriore ampliamento delle attività di formazione, in linea con una chiara fase di crescita organizzativa e apertura di nuovi percorsi didattici. Il target è sia aumentare il numero di corsi che il totale delle ore erogate e dei partecipanti coinvolti.
La training manager Elisabetta D’Anna sottolinea l’efficacia delle iniziative realizzate in sinergia con le aziende partner. Nell’ultimo anno, le azioni congiunte hanno consentito a numerosi lavoratori e lavoratrici di migliorare le proprie competenze e, parallelamente, di contribuire all’accrescimento delle aziende clienti grazie a personale più qualificato.
La centralità della formazione nelle strategie HR permette oggi di progettare percorsi mirati di upskilling e reskilling, adeguati alle trasformazioni di mercati e settori. Nel contesto attuale, consolidare un network professionale rimane essenziale per tutelare il proprio percorso occupazionale e raccogliere i frutti dell’apprendimento continuo.
Iziwork dimostra come la formazione gratuita, la digitalizzazione dei percorsi e la collaborazione con imprese rappresentino la risposta più concreta per governare la complessità della sfera lavorativa contemporanea.
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Career strategist e head hunter con una laurea in economia presso l’Università Bocconi. Marta ha una vasta esperienza nello sviluppo di carriera e consulenze professionali, aiutando i clienti a raggiungere i loro obiettivi di carriera, individuando e valorizzando il loro talento.

