Pubblicato il: 13 Marzo 2026 alle 15:45

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Rivoluzione in Fater: ferie senza limiti ed efficienza per obiettivi
Nel 2026, Fater – la joint venture partecipata in maniera paritetica da Angelini Industries e Procter&Gamble – ha annunciato un accordo integrativo di enorme portata. L’azienda, con sede principale a Spoltore in provincia di Pescara, ha deciso di superare ogni limite ai giorni di ferie per chi lavora per obiettivi.
Oltre 1.400 dipendenti a tempo indeterminato saranno coinvolti in questa rivoluzione culturale, che riconosce le ferie illimitate come naturale estensione di un modello basato su fiducia e collaborazione. Il cambiamento nasce dopo un percorso cominciato nel 2013 con l’abolizione delle timbrature e sviluppatosi grazie al modello di lavoro ibrido, oggi strutturato con piena possibilità di lavoro da remoto cinque giorni su cinque.
Il 95% dei lavoratori ha votato favorevolmente il nuovo contratto, dimostrando la piena accoglienza della scommessa del lavoro per obiettivi. Questo sistema, precedentemente dedicato solo a dirigenti e quadri, viene ora esteso a tutte le categorie, inclusi impiegati e operai. Un approccio d’avanguardia, orientato su produttività piuttosto che su presenza oraria.
L’azienda conferma così il percorso People First, iniziato oltre 5 anni fa. Giulio Natali, Chief People & Culture Officer di Fater, sottolinea come l’ascolto attivo sia il valore guida di questa nuova visione, in cui la persona è sempre al centro.
Liberalizzazione ferie, bonus e inclusione: le novità del contratto
La vera innovazione per il 2025-2028 è la liberalizzazione delle ferie per tutti coloro che lavorano per obiettivi e raggiungono i risultati concordati. L’iniziativa si applicherà anche agli operai a turno giornaliero, una novità assoluta per il settore.
Ferie illimitate saranno concesse a prescindere dal tipo di contratto. Per chi presenta una disabilità, sono previsti 5 giorni aggiuntivi di Rol, mentre agli operai turnisti vengono concessi 3 giorni in più di ferie, con una riorganizzazione condivisa del sistema ROL per migliorare la qualità di vita, soprattutto sui turni notturni.
Inoltre, è stato previsto il rafforzamento di strumenti di welfare e flessibilità aziendale, offrendo margini di autonomia mai visti prima. Le novità prevedono anche la possibilità di portare i figli sopra i 6 anni in ufficio senza preavviso, per gestire imprevisti familiari, e aree dedicate per gli animali domestici nel campus aziendale.
L’attenzione al benessere e all’inclusione si estende anche ai lavoratori in condizioni di particolare fragilità, come previsto dalle regole europee (Direttiva UE 2019/1158) per la conciliazione lavoro-vita personale, e agli impegni per la parità tra i generi.
Bonus fino a 2.700 euro e vantaggi economici
La nuova politica prevede anche un bonus fino a 2.700 euro per chi raggiunge il 100% degli obiettivi. Dal 2025 al 2028, il premio aziendale aumenta di 100 euro all’anno, con pagamento anticipato da dicembre a settembre e possibilità di conversione in welfare, ottenendo un bonus extra tra il 10% e il 15%.
Il calcolo del bonus è collegato direttamente ai KPI aziendali, trasparenti e motivanti, rafforzando la cultura dei risultati. In caso di risultati straordinari, il bonus potrà addirittura superare la cifra base. Il valore dei buoni pasto sale progressivamente: 7,50 euro a febbraio 2026 e 8 euro a febbraio 2027.
Un Fondo di Solidarietà viene potenziato a oltre 250.000 euro annui, in sinergia con il Fondo Faschim per il recupero delle spese sanitarie dei dipendenti. Funzionalità innovative sono offerte per chi desidera convertire parte del bonus in sistemi di benefit extraretributivi.
Questa visione del lavoro moderno va di pari passo con le strategie migliori di employability: per saperne di più sul miglioramento della propria posizione lavorativa e rendersi sempre più appetibili nel mercato, è utile leggere anche employability e occupabilità.
Sostegno alla genitorialità, welfare, contrasto al precariato
Il pacchetto genitorialità viene ampliato: integrazione salariale al 100% per le neomamme in condizione di interdizione, e per chi usufruisce dei 3 mesi facoltativi di congedo parentale la retribuzione totale invece dell’80% previsto dalla legge. Così si rafforza la parità di trattamento.
La quattordicesima mensilità è garantita anche durante il congedo parentale. Il congedo di paternità di 90 giorni, un tempo riproporzionato per i lavoratori part-time, sarà ora riconosciuto pienamente anche a chi lavora con questo regime, promuovendo l’uguaglianza vera tra tutti i genitori lavoratori.
Ulteriore punto di merito: una vita una tantum di 50.000 euro aggiunta alle polizze vita già attive, da destinare agli eredi in caso di decesso di un collega con figli minorenni o non autosufficienti. In parallelo, Fater si impegna a ridurre l’uso di contratti a tempo determinato, somministrazione e chiamata al 20% per ogni sede dal 2028.
A titolo di confronto internazionale, normative simili sulla flessibilità dei benefit lavorativi sono state adottate da grandi multinazionali come Microsoft, Netflix e LinkedIn, che hanno sperimentato ferie illimitate con risultati variabili a seconda della corporate culture, come dimostrato da recenti report dell’OECD e dello SHRM. Per approfondire strategie avanzate di crescita professionale attraverso la rete, suggeriamo la risorsa su cos’è il networking.
Impatto sull’occupazione e futuro del lavoro
Le nuove regole vedono anche il contratto automatico in full time per tutti coloro che hanno lavorato per almeno 5 anni in regime part time nei siti produttivi. Si punta fortemente alla crescita della stabilità e alla valorizzazione della professionalità di ogni risorsa.
Punto chiave resta il sostegno concreto alla famiglia: l’azienda offre bonus asilo nido fino a 250 euro al mese per un massimo di 12 mesi, a tutti i dipendenti italiani con figli in età da nido. Questa misura, implementata anche in altri Paesi UE come Francia e Germania, mira ad aumentare la work-life balance.
La possibilità di gestire liberamente la presenza dei figli sul luogo di lavoro rappresenta un passo avanti sul fronte della conciliazione vita e carriera. L’introduzione di aree dedicate ai cani nel campus di Spoltore riflette la voglia di un ambiente aperto all’innovazione e capace di attrarre talenti in modo sempre più competitivo, anche grazie a strumenti come il potenziamento delle soft skills nel CV.
Queste iniziative rendono Fater un modello per il mercato del lavoro italiano, dimostrando che la flessibilità organizzativa e l’attenzione al benessere sono le vere chiavi per migliorare engagement e produttività nei prossimi anni.
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Career strategist e head hunter con una laurea in economia presso l’Università Bocconi. Marta ha una vasta esperienza nello sviluppo di carriera e consulenze professionali, aiutando i clienti a raggiungere i loro obiettivi di carriera, individuando e valorizzando il loro talento.