Quando valuti un’offerta di lavoro non guardare solo gli aspetti economici

2018-06-06T19:00:47+00:00 3 marzo 2018|Trova lavoro|

Quando negozi e valuti un’offerta lavorativa devi sempre farti una domanda fondamentale: questo lavoro fa per me? Guardare solo agli aspetti retributivi è poco lungimirante.

Pensa a tutti i fattori che ti hanno portato fino alla proposta che hai ricevuto: le tue competenze, le tue esperienze, i tuoi punti di forza, i tuoi interessi e le tue passioni sono coerenti con l’offerta lavorativa che ti stanno facendo?

Sarai felice di lavorare per questo datore di lavoro per le prossime 5 settimane? E i prossimi 5 mesi? E per i successivi 5 anni? A volte è necessario fare alcuni compromessi, soprattutto in un mercato del lavoro complicato come quello attuale.

È importante però che oltre ad un approccio molto realistico e concreto, mantieni sempre un forte focus sulle tue priorità e sui tuoi obiettivi di lungo periodo.

L’esperienza ci insegna che nessun lavoro è perfetto. Ci sono aspetti che possono piacere e non piacere per ciascun impiego. Per valutare correttamente un’offerta è comunque importante considerare almeno questi elementi:

  1. Retribuzione: fa riferimento agli elementi riguardanti la retribuzione come lo stipendio, i bonus, gli incentivi azionari o gli aumenti retributivi e come questi vengono elargiti
  2. Benefit aziendali: sono gli elementi complementari alla retribuzione e possono includere per esempio buoni pasto, telefono e auto aziendale, polizze assicurative, mensa, ecc.
  3. Cultura aziendale: fa riferimento all’insieme di valori, atteggiamenti e comportamenti condivisi dalle persone in riferimento alla gerarchia, alle relazioni, al merito, ecc.
  4. Posizione dell’azienda: fa riferimento al luogo in cui l’azienda è basata e le connesse spese per trasferimenti, spostamenti o il costo della vita di una determinata area, ecc.
  5. Possibilità di carriera: riguarda i fattori come la presenza di un chiaro ed identificato percorso di carriera, il numero e la velocità delle promozioni interne, i concorrenti, ecc.
  6. Formazione: tutti gli aspetti che riguardano la crescita e il miglioramento delle tue abilità e competenze professionali tramite l’erogazione di corsi interni ed esterni all’azienda
  7. Relazione con il proprio capo: riguarda la personalità e gli aspetti che hai desunto sul tuo capo come la sua storia e la capacità di sviluppo e fidelizzazione dei sottoposti
  8. Mansioni: ossia l’insieme delle attività e dei contenuti del tuo lavoro, le responsabilità e le modalità operative e le scadenze che dovrai rispettare
  9. Reputazione: riguarda la percezione che l’azienda ha da parte della società, dei dipendenti, dei clienti, ecc. sia all’interno e fuori dal proprio settore di riferimento
  10. Trasferte e viaggi: fa riferimento alle esigenze di trasferte o viaggi per poter svolgere la propria attività lavorativa e le connesse modalità operative
  11. Equilibrio vita privata e professionale: fa riferimento alle esigenze lavorative (scadenze, impegni, responsabilità, ecc.) e di come queste possono gravare o meno sulla vita privata

A volte la negoziazione più difficile dovrai farla con te stesso, ma se avrai fatto il tuo dovere e pensato alle tue priorità, sarai in grado di prendere una decisione che possa garantirti il successo professionale e assicurare un contributo di valore al tuo datore di lavoro.