Il Dipartimento per la trasformazione digitale ha predisposto un nuovo bando PNRR di 215 milioni di euro per favorire la migrazione al Cloud di tutti i Comuni italiani.

Dopo l’esaurimento delle risorse del primo bando risalente ad aprile e a cui ha partecipato oltre l’80% dei Comuni, grazie al PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza promosso dal Ministero dello Sviluppo economico, l’iniziativa si ripete offrendo ulteriori 215 milioni.

Si tratta di un’importante opportunità per tutti i Comuni che, attraverso la propria candidatura, hanno la possibilità di ricevere un contributo economico e di attuare la migrazione di un numero minimo di servizi verso infrastrutture e soluzioni cloud qualificati.

Jobiri, che è la prima impresa innovativa a vocazione sociale ad essere stata inserita tra i servizi SaaS qualificati da AgID, supporta da sempre la transizione digitale di tutti i Comuni Virtuosi, offrendo un ecosistema integrato di servizi al lavoro. Proprio con questo obiettivo, Jobiri propone di seguito una utile guida rivolta a tutti i Comuni che intendono candidarsi al nuovo bando PNRR 2022, dando loro la possibilità di comprendere in maniera rapida come accedere ai fondi del PNRR.

Indice:

1. Vantaggi della partecipazione al bando PNRR
2. Chi può richiedere i fondi PNRR
3. Come candidarsi al bando
4. Tempistiche di partecipazione al bando

1. I vantaggi della partecipazione al bando PNRR

Candidarsi al bando “Abilitazione al cloud per le PA Locali” Comuni Luglio 2022 è un’importante occasione per tutti quei Comuni che intendono innovare i propri servizi, tra cui quelli sempre più strategici per i cittadini, come lavoro e giovani (come ad esempio nel caso di Sportelli Lavoro, Informalavoro e Informagiovani).

Ricevere i fondi PNRR per la migrazione Cloud comporta, infatti, numerosi vantaggi, tra cui:

  • maggiore efficienza
  • maggiore affidabilità dei servizi e delle infrastrutture
  • migliori prestazioni dei servizi
  • sicurezza e protezione dei dati
  • dati e applicazione delle PA accessibili in qualsiasi momento e luogo
  • minori costi

2. Chi può richiedere i fondi PNRR

Possono partecipare al nuovo bando tutti quei Comuni che devono ancora avviare il percorso di migrazione o che lo hanno avviato a partire dal 1 febbraio 2020. Grazie al percorso guidato all’interno di PA digitale 2026, è possibile compilare online il proprio piano di migrazione, scegliendo da una lista di 95 servizi.

3. Come candidarsi al bando

Per richiedere e ottenere il finanziamento previsto dal bando “Abilitazione al cloud per le PA Locali” Comuni Luglio 2022, ciascun Comune deve presentare la propria candidatura esclusivamente online tramite identità digitale (SPID, CIE, etc), accedendo all’area riservata. Dopo aver completato l’intera procedura di candidatura, il sistema permette di creare la domanda di partecipazione, che deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante della PA e ricaricata in piattaforma.

Tutti i dettagli sulle modalità di partecipazione al bando si possono trovare nel seguente video illustrativo.

4. Tempistiche di partecipazione

La presentazione della candidatura per richiedere le risorse necessarie per la migrazione al cloud previste dal PNRR ha una scadenza prevista per il 30/09/2022.

Per avere maggiori informazioni sul bando clicca qui e se, invece, vuoi informatizzare il tuo Informagiovani, Informalavoro o Sportello Lavoro contattaci.

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