Secondo gli ultimi dati INPS, la pandemia da Coronavirus ha purtroppo distrutto solo nel 1° semestre 2020 circa 500.000 posti di lavoro. Al contempo però, il Covid 19 ha contribuito a creare nuove figure professionali e sta concorrendo ad evolvere la classifica delle professioni più richieste.

Oltre alle note professioni più richieste in ambito sanitario (medici, infermieri, tecnici di laboratorio, ecc.) analizzando il database proprietario di oltre 476.000 offerte lavoro degli ultimi 6 mesi, Jobiri ha identificato le nuove figure professionali e i nuovi lavori creativi emersi durante la pandemia. Continua a leggere per scoprire quali sono e per capire come trovare il lavoro che stai cercando.

Quali sono i nuovi lavori più ricercati durante l’emergenza sanitaria?

Addetti alla misurazione della temperatura

Aeroporti, negozi, supermercati, ristoranti, scuole, ospedali e aziende. Nell’era della pandemia, tutti questi siti hanno al proprio interno nuove figure professionali che controllano le temperature degli utenti. Negli ultimi 3 mesi c’è stato un incremento del 47% di queste nuove figure lavorative che provengono da professioni attigue come receptionist e addetti alla sicurezza ed al controllo accessi.

Responsabili del tracciamento dei contagi (contact tracer)

Questo è forse uno dei più evidenti lavori emergenti cresciuto durante la pandemia. Anche se prima del coronavirus esistevano i responsabili del tracciamento dei contagi questa nuova figura ha visto una grossa impennata. La protezione civile a ottobre 2020 ha ricevuto oltre 49.000 disponibilità da parte di medici, infermieri e studenti di scienze infermieristiche per il bando pubblicato a favore di 1.500 posizioni di contact tracer.

Addetti alla gestione code e distanziamento

Tra i nuovi lavori creativi non possono mancare gli addetti alla gestione code e al distanziamento sociale che si assicurano che le persone seguano le normative in materia di sicurezza all’interno di ipermercati, parchi o aree caratterizzate da una forte affluenza di persone. Negli ultimi mesi c’è stato un incremento del 43% di queste nuove figure lavorative.

Addetti alla sanificazione

Anche se numerose attività sono in lockdown e svariate altre hanno attivato lo smart working, da febbraio a novembre 2020 è aumentata del 54% la richiesta di nuove figure professionali addette alla sanificazione. Tutelare dipendenti e clienti è ormai d’obbligo per qualsiasi attività pubblica o privata che si rispetti.

Altri nuovi lavori ricercati durante l’emergenza Coronavirus

  • Head of Remote Work (Responsabile del lavoro da remoto), figura che sta acquisendo sempre più visibilità tra le nuove figure professionali (specialmente nel mercato americano), si occupa di attivare e gestire lo smart working in maniera sempre più funzionale all’interno delle aziende. Visto il forte aumento del lavoro in smart working, perchè non dai un’occhiata alle domande che potrebbero farti i recruiter per capire se sai lavorare in remoto?
  • Interior designer, responsabili uffici e addetti alla manutenzione che modificano e riconfigurano la disposizione interna di uffici, ristoranti, scuole e negozi per agevolare il distanziamento sociale e ridurre la trasmissione del coronavirus.
  • Installatori di schermi protettivi di plastica o plexiglas in negozi o ristoranti e tecnici per l’installazione di divisori negli uffici
  • Addetti al confezionamento e cucitura di mascherine non chirurgiche che soddisfano la richiesta di mascherine protettive realizzate in tessuto
  • Outdoor personal trainer per continuare ad impartire lezioni di fitness all’aperto, garantendo il distanziamento sociale a individui o piccoli gruppi (ove permesso).

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Comparti e settori lavorativi in crescita

Durante la pandemia da Coronavirus non sono solo emerse nuove figure professionali o nuove professioni in Italia ma è interessante osservare quali sono i comparti ed i settori lavorativi in crescita e tra questi, quali sono le nuove figure lavorative più richieste:

Supermercati e ipermercati

Per gestire l’aumento dei clienti ed il giro d’affari, i principali supermercati e ipermercati stanno assumendo nuovo personale. I lavori emergenti più ricercati (+7%) sono gli addetti agli ordini on-line, gli addetti alle consegne, gli addetti al rifornimento scaffali, gli addetti vendita, i cassieri e i magazzinieri.

Food & Grocery Delivery (Consegne a domicilio di cibo o merce)

Vista la normativa molto stringente in materia di somministrazione di alimenti e bevande, così come l’esigenza di rispettare il lock down, sempre più italiani si rivolgono a realtà che si occupano della consegna di alimenti, bevande o beni. Questo nuovo modello permette a persone dotate di auto, scooter o bicicletta di trovare modalità di impiego alternative da rider.

Logistica

Tutti gli italiani che per motivi sanitari e di rispetto delle normative imposte dalla pandemia evitano gli spostamenti, dedicano molto più tempo allo shopping online rispetto a frequentare i negozi. Tale condizione di isolamento sanitario a casa, ha portato ad un aumento della domanda (+7,9%) di data entry, addetti al customer service, addetti al picking, addetti alla preparazione delle spedizioni, assistenti di magazzino e autisti di furgoni e camion.

Sanità

Anche se non sorprende che gli ospedali siano ancora carenti di infermieri e medici, stanno scalando la classifica delle professioni più richieste in ambito sanitario anche addetti alle pulizie, personale amministrativo e personale di reparto.
Ugualmente produttori di farmaci o di beni e attrezzature mediche stanno assumendo operai (+11%) specializzati per soddisfare la crescente domanda di dispositivi di protezione individuale (maschere, occhiali, camici ecc.) attrezzature mediche e farmaci.

Digitale

Uno dei settori più in crescita e meno impattato dal Coronavirus è il settore Digitale e le connesse nuove professioni digitali. Scalano infatti la classifica delle professioni più richieste delle nuove professioni in Italia: sviluppatori di app, web developer, e-commerce manager, social media manager, SEO e SEM specialist, Data Scientist, esperti di Blockchain, growht hacking e di digital marketing.

Ora che hai capito quali sono i lavori emergenti e la classifica professioni più richieste, perchè non migliori il tuo posizionamento di mercato rispetto agli altri candidati? Scopri subito come intercettare l’interesse dei recruiter con una lettera di accompagnamento efficace. Utilizza lo strumento di Jobiri per scrivere la lettera di presentazione online: è gratis e può aiutarti a svoltare la tua ricerca di lavoro.

Settori più colpiti dal Coronavirus

Hai da poco scoperto quali sono i nuovi lavori creativi e le nuove figure professionali ricercate durante il Coronavirus. Ora si proporrà una carrellata delle professioni più colpite dal Coronavirus.

Hotel e strutture ricettive

Le offerte di lavoro pubblicate da Hotel, strutture ricettive, villaggi vacanza sono calate del 37,8% da febbraio a ottobre di quest’anno. Mentre il numero di persone che va in vacanza è diminuito, hotel e altre strutture ricettive sono state utilizzate da un numero crescente di persone che fanno viaggi d’affari o da chi si mette in quarantena dalla famiglia.

Sport, cultura e arte

Il mondo dello sport, della cultura e dell’arte, ha visto una riduzione della pubblicazione di offerte di lavoro del 43,6% a causa della chiusura di teatri, cinema, sale d’orchestra, stadi a causa del coronavirus.

Ristoranti e bar

Anche se molti ristoranti, pub e bar stanno cercando di rimanere a galla con l’offerta di servizio da asporto, il settore è stato duramente colpita dalla pandemia e dalle misure imposte dal lockdown. Infatti nel periodo febbraio – ottobre 2020, le offerte di lavoro per questo comparto sono calate del 46,2%.

Servizi lavanderia e altri servizi alla persona

A causa del lockdown e del rischio di contagio che porta le persone a spendere molto più tempo in casa, i servizi di lavanderia, quelli per la cura degli animali e i servizi di incontri sono tra le categorie più colpite con il 46,9% di offerte di lavoro in meno rispetto all’anno passato.

Partite iva, ditte individuali e piccoli imprenditori

Prima della pandemia da coronavirus, partite iva, ditte individuali e piccoli imprenditori garantivano un’occupazione a milioni di persone. Purtroppo a causa del coronavirus queste categorie hanno visto una pesante riduzione del proprio giro d’affari e con essa le opportunità occupazionali che fino ad oggi avevano generato.

Negozi di mobili e complementi d’arredo

Il settore dei negozi di mobili e di complementi d’arredo ha subito una forte riduzione del 45,5% delle offerte di lavoro pubblicate. I consumatori hanno infatti riorientato le scelte di acquisto verso beni di prima necessità.

Abbigliamento

Anche i negozi di abbigliamento e di accessori hanno subito una pesante riduzione degli introiti a causa delle misure imposte per ridurre i contagi e di conseguenza hanno ridotto il numero di posizioni nei negozi. Le offerte di lavoro di questo comparto sono calate del 38,8%.

L’importante è non demordere!

Se hai continuato la lettura fino a qui, hai certamente acquisito importanti nozioni su quali sono i lavori emergenti, hai scoperto la “classifica professioni più richieste” ed i settori più colpiti dal Coronavirus. Sei certamente sulla buona strada e non devi demordere!

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