La nascita di un bambino coincide generalmente con una sospensione del periodo lavorativo. Questa assenza dal lavoro, per alcune mamme, è breve e “indolore”, per altre si traduce in una pausa più lunga che può, a lungo andare, essere problematica.

Alcune delle motivazioni che possono spingere la mamma a non tornare subito a lavoro sono la difficoltà di staccarsi dal bambino, la paura di non “essere più all’altezza” di svolgere quel lavoro, il timore di non riuscire a conciliare la vita familiare con quella lavorativa, il licenziamento e molto altro.

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Se anche tu ti sei trovata o ti trovi in una situazione del genere, saprai bene che una lunga assenza dal lavoro può causare non poche difficoltà nell’inserimento o nel reinserimento in un mercato del lavoro che è sempre più complesso e dinamico.

Ma.. se ritornare a lavorare e realizzare le tue aspirazioni professionali è uno dei tuoi obiettivi primari, non c’è alcuna ragione per cui non metterlo in pratica. Essere mamma e lavorare è, infatti, più che possibile e non richiede alcun bisogno di sacrificare nè vita professionale nè vita familiare, in quanto perfettamente conciliabili.

Mamme e lavoro non è un ossimoro ma una normalità possibile. Per dimostrartelo, abbiamo pensato ad una serie di utili consigli che permetteranno un ritorno a lavoro senza stress e fatica.

Mamme e lavoro: 5 consigli per ritornare a lavorare in modo semplice e veloce

In qualunque fase della carriera ti trovi, reinserirti nel mercato del lavoro non è sempre semplice, soprattutto senza un piano d’azione.

Per agevolarti nella costruzione di un piano e per aiutarti a capire quali sono gli step principali per ritornare a lavoro facilmente, abbiamo pensato per te a 5 utili consigli che ti permettono di inserirti più facilmente nel mondo del lavoro e ritrovare così quella soddisfazione professionale che hai perso.

  1. Sii aperta ai cambiamenti
  2. Sfrutta la maternità per riflettere
  3. Stabilisci degli obiettivi
  4. Aggiorna le tue competenze
  5. Fai network

1. Sii aperta ai cambiamenti

Il primo consiglio, quasi propedeutico per tutti gli step successivi, è quello di essere aperta ai cambiamenti. Se ti è capitato di digitare su Google “mamma e lavoro a tempo pieno” ti sarai sicuramente accorta che la prima cosa da fare è saper delegare laddove tu non riesci.

L’apertura al cambiamento vuol dire, quindi, che tutte quelle attività legate al bambino e/o alla casa che hai sempre svolto tu, devono passare interamente o in parte nelle mani di qualcun altro. Che siano i nonni, una tata, un’amica, un vicino, un parente o chiunque altro, chiedere un aiuto ed essere disposta a cambiare la tua routine è il primo passo necessario da fare.

Attenzione: delegare non vuol dire necessariamente affidarsi in toto a qualcuno, ma saper accettare il fatto che ci sia un’altra persona a contribuire alla cura del tuo bambino.

Il nostro consiglio è, pertanto, quello di esaminare la tua quotidianità e capire come e in che modo affidarti ad una persona esterna disposta a darti una mano. Inizia a guardare il cambiamento della tua routine con positività!

2. Sfrutta la maternità per riflettere

E se sfruttassi la maternità e la tua pausa più o meno lunga dal lavoro per riflettere su chi sei, su quali sono i tuoi punti di forza, su cosa potresti migliorare e su quali sono le tue passioni e aspirazioni?

In altre parole, se considerassi questo momento non come un ostacolo ma come un’opportunità? In questo modo, potresti sfruttare questo tempo per fare un’analisi approfondita sulle precedenti posizioni ricoperte, su quanto siano o meno differenti tra loro e su quale tra queste ti focalizzeresti nuovamente. Ancora, puoi avere l’opportunità di capire quali competenze sono necessarie per ricoprire il ruolo che vorresti e quali possiedi già o devi acquisire. Puoi valutare anche la possibilità di intraprendere un percorso di Career Coaching.

In generale, cambiando modo di concepire questa pausa dal lavoro, chiarisci i tuoi dubbi anche riguardo ad altri aspetti: voglio ritornare a lavorare nello stesso settore/ambito o provare qualcosa di nuovo? Quali sono le priorità per la carriera che voglio intraprendere? E’ più importante per me ricevere uno stipendio sicuro e stabile o seguire le mie passioni (non necessariamente una cosa esclude l’altra)? Quali benefit ( smart working, ferie, luogo di lavoro etc) sono più importanti per me?

Queste e tante altre domande possono essere veramente d’aiuto per capire più a fondo la direzione da intraprendere.

3. Stabilisci degli obiettivi

Il passo successivo al “brainstorming” nell’ambito lavoro e mamme e lavoro mamma è quello di stabilire degli obiettivi.

E’ molto importante, innanzitutto, che questi obiettivi siano SMART, ossia specifici, misurabili, realizzabili, rilevanti e tempificati. Poi, se fissi obiettivi più grandi, assicurati di avere 2 – 3 obiettivi più piccoli che ti aiutino a raggiungerli.

Il primo passo è spesso quello più difficile, quindi fissare dei micro obiettivi può facilitare sicuramente il tuo inizio.

4. Aggiorna le tue competenze

Durante lo step di riflessione precedente, avrai sicuramente fatto un bilancio dei tuoi punti di forza e debolezza e avrai individuato, anche tramite ricerche, quali sono quelle competenze necessarie per ricoprire la posizione che desideri.

A questo punto, arriva il momento di aggiornare concretamente le competenze che non possiedi e che sono indispensabili per essere notata dai recruiters e superare le tue prossime candidature. Come fare? Attraverso corsi di formazione online o in presenza puoi facilmente acquisire le competenze che ti mancano e inserirle in maniera strategica sul tuo CV.

In questo modo, apparirai come una professionista che durante la pausa dal lavoro ha continuato a formarsi e ad aggiornare le proprie competenze, senza restare indietro o essere svantaggiata nei confronti di altri/altre candidate.

5. Fai network

Altro step fondamentale da svolgere contemporaneamente agli altri è quello di fare network. Espandere la tua rete di contatti è infatti vitale per il raggiungimento dei tuoi obiettivi: conoscere nuove persone e rafforzare le relazioni con quelle che già conosci ti permette di confrontarti e avere spunti sui modi migliori per procedere o semplicemente conoscere punti di vista differenti.

Parlando con i tuoi contatti, poi, hai modo anche di generare un passaparola positivo circa il fatto che vuoi reinseriti nel mercato del lavoro, avendo così più opportunità.

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