Il progetto GEGS – Good E-guidance Stories – nasce all’interno del nuovo progetto Europeo Erasmus + volto alla digitalizzazione dei servizi per l’orientamento.

Ad oggi i sistemi di orientamento europei variano notevolmente per qualità e strutture. In particolare, i servizi di informazione e orientamento professionale devono essere adattati per soddisfare le esigenze locali degli utenti, delle aziende e dei mercati del lavoro. Con i processi di modernizzazione del mercato del lavoro in rapida accelerazione, sostenere la transizione del settore orientamento verso un mondo digitale è più urgente che mai.

Il progetto GEGS ha l’obiettivo di rendere più attuali i servizi di informazione, consulenza e orientamento offrendo corsi di formazione digitale professionale e strumenti basati sull’intelligenza artificiale per l’e-guidance. Queste misure di formazione miglioreranno l’efficacia della pratica IAG (in inglese Information, Advice and Guidance) proponendo nuove soluzioni per costruire la resilienza necessaria ad effettuare un salto digitale post Covid-19. GeGS introdurrà due principali misure:

  1. Un curriculum di sviluppo professionale interattivo per i professionisti dell’orientamento che faciliterà l’apprendimento peer-to-peer per 180 professionisti nel settore career guidance. Insieme, svilupperanno le loro competenze professionali utilizzando un percorso formativo basato su casi di studio.
  2. L’utilizzo della piattaforma Jobiri per affiancare al lavoro dei career coach l’uso della consulenza digitale basata sull’intelligenza artificiale.

Jobiri è il provider tecnologico del servizio di e-guidance intelligente che verrà utilizzato tra i partner europei.

La piattaforma ha il compito di supportare gli operatori ad accompagnare in maniera ancora più efficace giovani e disoccupati grazie ad insights real-time sul mercato del lavoro (fornendo informazioni chiave sulle posizioni offerte, hard e soft skills ricercate, quali sono le aziende su cui focalizzare l’impegno di ricerca e molto altro) e agevolando l’interazione tra operatore e candidato grazie al supporto del canale digitale. Ogni career coach potrà infatti, non solo monitorare il percorso di ricerca dei candidati, individuare criticità e reimpostare un percorso ottimale di ricerca, ma anche migliorare a distanza gli output dei candidati (CV, lettere di motivazione, allenamento ai colloqui, ecc.).

I benefici di questo approccio duale (digitale e “tradizionale”) sono duplici:

Da un lato l’orientatore ha un ruolo chiave nel definire quale sia lo strumento migliore di supporto all’orientamento di un candidato, poiché candidati diversi hanno esigenze diverse.
Con il tempo risparmiato da un operatore che per esempio ha affiancato al proprio supporto tradizionale quello con strumenti digitali, è possibile dedicare un maggior numero di ore-uomo ai candidati più in difficoltà e allo stesso tempo responsabilizzare i candidati che hanno usato lo strumento digitale (liberandoli inoltre dalla rigidità organizzativa degli orari di apertura del servizio o dei colli di bottiglia che allungano le tempistiche degli appuntamenti).

Allo stesso tempo, la tecnologia stessa può favorire l’accesso al servizio a beneficio dei candidati. Strumenti fruibili da qualsiasi dispositivo, in grado di offrire un’interfaccia di utilizzo semplice ma efficace, che è leggera e consuma poco “traffico dati” e arriva dove e quando è richiesta (nel cellulare del target di riferimento per esempio), permette la fruizione di un servizio a misura di persona ed una “connessione” più umana ed universale.

Personalizzando quindi le attività di orientamento con diversi livelli di servizio “digital” e “non digital” è possibile garantire un supporto più efficace e su misura, a beneficio sia dei candidati che degli operatori.

Il sistema è disponibile in 4 lingue italiano, inglese, tedesco e greco e fornisce supporto a decine di operatori, career coach e migliaia di candidati.

Oltre all’azione di Jobiri il partenariato per la digitalizzazione dei servizi all’orientamento è composto da 12 istituzioni di sei paesi europei, coinvolgendo organizzazione pubbliche e private:

Regione Sardegna (Italia)
Amministrazione del Senato per l’Integrazione, il Lavoro e gli Affari Sociali a Berlino (Germania)
Regione della Tessaglia (Grecia)
Metropolis Net (Germania)
SÖSTRA (Germania)
Gsub (Germania)
Ciofs – FP (Italia)
Ballymun Job Centre (Germania)
Rinova (Regno Unito)
Eurocircle (Francia)
Dimitra (Grecia)

A guidare strategicamente il progetto è la Regione Autonoma della Sardegna in Italia, a cui si unisce l’Amministrazione del Senato per l’Integrazione, il Lavoro e gli Affari Sociali a Berlino (Germania) e la Regione della Tessaglia (Grecia).

Per maggiori approfondimenti sul progetto GEGS vi invitiamo a visitare il sito ufficiale https://goodeguidance.eu/it/o contattarci a info@jobiri.com

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