Oggi più che mai la reputazione di un’azienda come possibile Employer conta. Viviamo nell’era digitale, in cui la maggior parte delle persone in cerca di lavoro si rivolge ai canali social e ai siti web per ottenere referenze e notizie sulle aziende, ma guarda anche ai canali informali e al proprio network per capire se un potenziale datore di lavoro è davvero in linea con le proprie aspettative e con le “promesse” dichiarate.

Detto questo, chi sono i principali testimoni della reputazione aziendale? Non è sorprendente che siano gli stessi dipendenti! Sono loro i principali ambasciatori dell’immagine della tua impresa e allo stesso tempo ottimi alleati nella promozione della tua organizzazione.

Come diventare, quindi, un datore di lavoro attraente, in grado di competere per i migliori talenti? Cominciando dall’Employer Branding.

Che cos’è l’Employer Branding?

L’Employer Branding è l’insieme di strategie per la creazione e gestione della reputazione della tua azienda, affinché possa essere percepita come credibile e trasparente.

Considera che i tuoi dipendenti sono le persone che meglio sanno com’è lavorare per l’azienda, per questo motivo la loro opinione può avere un impatto importante sul tuo business. I dipendenti hanno il potere di fornire referenze di grande valore e/o di condividere opinioni, positive o negative, sull’azienda stessa.

La soddisfazione del dipendente nella sua quotidianità aziendale ha dunque un valore immenso per l’Employer Branding: quando utilizza i propri canali, inclusi i social media, per comunicare la sua soddisfazione, le esperienze, le condizioni di lavoro e il proprio senso di appartenenza, porta un enorme beneficio all’azienda e la farà percepire come un luogo di lavoro positivo, rendendolo un employer ambito da altri.

Se i candidati di oggi sono i tuoi talenti di domani, tieni presente che non cercano solo un lavoro, ma un progetto di vita che passa attraverso valori e cultura aziendale. Puoi presentarli anche attraverso Jobiri, la piattaforma di talent acquisition e di talent management basata sull’intelligenza artificiale per accelerare il recruiting di talenti. Un’opportunità unica per unirti alle aziende che contribuiscono al progresso del mercato del lavoro e alla cultura dell’employability e trovare i tuoi migliori talenti.

Perché le aziende in cerca di talenti dovrebbero curare la propria reputazione?

Avere una buona reputazione aziendale offre solo opportunità e vantaggi:

  • Il 95% dei candidati identifica la reputazione di un’azienda come uno dei principali criteri di scelta quando cerca nuove opportunità di carriera.
  • Il 66% delle persone in cerca di lavoro desidera conoscere la cultura e i valori dell’azienda prima di candidarsi per una posizione lavorativa. Le strategie di Employer Branding possono essere un ottimo modo per comunicare queste caratteristiche.
  • Il 69% dei candidati rifiuterebbe un’offerta aziendale da parte di un employer con una cattiva reputazione, anche se fosse disoccupato. In questi casi, Il timore della disoccupazione non è sufficiente per superare la bad reputation dell’azienda.
  • Le aziende con una cattiva reputazione devono offrire un aumento salariale minimo del 10% per attirare i migliori talenti. Immagina di pagare un premio del 10% su ogni singola assunzione che effettui. Ora prenditi un minuto per considerare lo stato della tua attività e chiediti se stai già pagando quel premio senza rendertene conto.
  • Il 40% dei candidati accetterebbe una nuova posizione senza un aumento della retribuzione se l’azienda avesse una buona reputazione.
  • Fino al 23% della forza lavoro di età compresa tra 18 e 34 anni accetterebbe una riduzione dello stipendio per avere l’opportunità di entrare in un’azienda “virtuosa”.
  • Solo il 49% dei dipendenti consiglierebbe il proprio datore di lavoro a un amico. Questo dato è particolarmente allarmante, poiché come abbiamo già detto le opinioni dei dipendenti sono cruciali per attrarre candidati di qualità.

Più di ogni altra cosa, queste statistiche dimostrano che l’Employer Branding ha un impatto su ogni aspetto del rapporto azienda-dipendente, attuale o futuro, e sulla capacità di competere per i potenziali candidati. Sebbene sia più spesso associato al recruiting, l’Employer Branding influisce anche sul coinvolgimento, sulla fidelizzazione e persino sulla redditività dei dipendenti.

Come creare una Employer Branding strategy efficace

La creazione di una Employer Branding Strategy efficace richiede la comprensione sia delle attese dei candidati che si desidera attrarre, sia della cultura aziendale e dei valori che si intendono trasmettere.

Dovresti chiederti:

  • La mia azienda gode di una buona reputazione?
  • Quali sono gli obiettivi strategici della mia azienda?
  • Sono autoreferenziale nei processi di comunicazione?
  • Quali sono le aspettative di carriera dei talenti di oggi?

È importante avere ben chiara una strategia di Employer Branding poiché ti consente di controllare, misurare e modificare la considerazione della tua azienda, in modo da garantire una maggiore efficacia nell’acquisizione e fidelizzazione dei talenti.

Quali sono i passaggi fondamentali per costruire una strategia di Employer Branding?

1) Metti a fuoco i fattori critici della tua azienda e ottieni feedback dai tuoi dipendenti

Concentrati sulla mission e i valori aziendali che vuoi comunicare. Identifica quali sono le criticità e le esigenze dell’azienda. Poniti degli obiettivi e lavora a ritroso per capire quale tipo di profili devi attrarre per raggiungerli.

Per identificare questi aspetti, dovrai valorizzare i feedback dei tuoi dipendenti. Ricorda, l’obiettivo è di capire cosa pensano veramente nei confronti dell’azienda, quindi assicurati di porre domande che forniscano informazioni significative.

  • Come descriveresti l’azienda a un amico?
  • Perché hai scelto di candidarti?
  • Perché hai scelto di accettare la nostra offerta?
  • Perché rimani con l’azienda anno dopo anno?

Questo processo aiuta a identificare e correggere le lacune esistenti tra il modo in cui l’azienda si presenta e il modo in cui viene effettivamente percepita da candidati e dipendenti.

2) Favorisci la formazione e la cultura digitale

Fornisci ai tuoi dipendenti opportunità di formazione, al fine di apprendere e acquisire nuove competenze e soft skills. In questo modo, permetti ai tuoi collaboratori un percorso di miglioramento continuo, al fine di essere costantemente aggiornati sui trend rilevanti e i progressi del settore digitale.

3) Crea una EVP-Employer Value Proposition per i tuoi dipendenti

Una EVP efficace risponde a due domande fondamentali:

  • Cosa può aspettarsi il singolo candidato o dipendente dalla tua azienda.
  • Cosa si aspetta l’azienda dal singolo candidato o dipendente.

Una EVP è un messaggio di marketing chiaro ed efficace. Per questo motivo deve rispondere a criteri di verità e coerenza con l’effettivo vissuto dei tuoi dipendenti.

4) Sviluppa il potenziale dei tuoi collaboratori e crea un ambiente di lavoro inclusivo

Sviluppare il potenziale del tuo team, ad esempio attraverso momenti di confronto, valutazione e feed-back, ti permette di acquisire una reputazione migliore poiché significa offrire opportunità di crescita e di miglioramento.

Cerca di creare un contesto lavorativo che valorizzi le capacità di ciascun dipendente e fornisci validi incentivi e premi durante le attività e/o al raggiungimento degli obiettivi.

Tecniche di Talent Acquisition & Employer Branding

La rapida evoluzione dello scenario di riferimento, anche a seguito dei limiti imposti per l’emergenza pandemica, impone alle aziende di investire nella promozione del loro brand nei confronti dei potenziali candidati. È in questo contesto che si intensificano e si consolidano le strategie e le tecniche di Employer Branding, utilizzando i principi del marketing, di Brand Identity e Brand Image per applicarli alle attività di talent acquisition.

In pratica una buona strategia di Employer Branding presuppone la messa in atto di alcune tecniche come:

  • La partecipazione a eventi di recruiting on-line.
  • Campagne di comunicazione on-line, attività di social network e email marketing.
  • Campagne di comunicazione su giornali, articoli, interviste, acquisto di spazi pubblicitari su siti dedicati al recruiting.
  • Valorizzazione del ruolo di “Ambassador” dei propri dipendenti, per esempio nei confronti dei potenziali candidati provenienti dalla loro stessa Università/Scuola/ background formativo.
  • Finanziamento di eventi rivolti al proprio target di riferimento.
  • Organizzazione di seminari, testimonianze, webinar formativi e informativi (per esempio sul settore di appartenenza, i ruoli professionali, le competenze e soft skills richieste) dedicati ai potenziali candidati.

Un primo feedback a questo tipo di attività è rappresentato dal numero di candidature ricevute e da quanto queste risultano coerenti con il profilo ricercato.

È anche possibile consultare indagini quali l’Employer Brand Positioning Survey dove viene valutato il posizionamento del brand (brand image) di alcune aziende su tre target critici del mercato del lavoro: Recent Graduates (neolaureati senza esperienze lavorative), Young Professionals (con almeno tre anni di esperienza di lavoro) e Senior Professionals (con più di tre anni di esperienza di lavoro).

Tutte queste azioni fanno dell’Employer Branding una strategia imprescindibile per le maggiori aziende che puntano ad aumentare la loro visibilità e credibilità per acquisire nuovi talenti.

Sappiamo che ogni azienda ha esigenze specifiche in termini di Employer Branding, Talent Attraction, Recruiting e Acquisition. Saremo felici di illustrarti come funziona Jobiri e come può fare la differenza nella ricerca e selezione dei tuoi talenti accelerandone il processo.

Contattaci per richiedere una demo e maggiori informazioni.

Post correlati