Preparare il proprio portfolio lavori è un passaggio obbligato per chi lavora nel mondo della grafica, del design, dell’architettura o della fotografia o in generale in tutti i settori creativi.

Questo documento viene solitamente accompagnato al Curriculum vitae e raccoglie in modo strutturato i lavori personali come bozzetti, fotografie o disegni tecnici, che altrimenti non avrebbero modo di emergere all’interno di un CV tradizionale. Scegliere se allegare o meno un portfolio al Curriculum dipende dalla propria situazione professionale, ma in ogni caso un documento non sostituisce l’altro.

Vediamo quali elementi considerare quando si sceglie di preparare un portfolio lavori durante la ricerca di lavoro.

Quando allegare un portfolio lavori al Curriculum?

Nelle professioni in cui non sono richieste competenze di grafica, fotografia o design, e in cui non si lavora per progetti, non è richiesto un portfolio lavori. In questi casi è invece necessario avere un Curriculum ben strutturato, insieme ad una lettera di accompagnamento, in grado di mettere in risalto le proprie capacità in modo sintetico ma efficace.

Per le professioni creative invece, il portfolio lavori è un documento fondamentale, quasi più del CV che comunque non deve essere trascurato, perché è il documento in cui racconti la tua storia professionale e formativa. Lo strumento di Jobiri per la creazione del curriculum online include molti formati ed esempi di CV progettati appositamente per le professioni creative, utili per aiutarti a scrivere un Curriculum efficace in poco tempo da accompagnare al tuo portfolio lavori.

CV, lettera di accompagnamento e portfolio personale, dunque, devono essere sempre preparati con cura, soprattutto se ci si candida per una posizione da architetto, design, grafico o web developer, ad esempio. Tuttavia, è bene ricordare che nelle professioni creative il portfolio è fondamentale per differenziarsi dagli altri candidati.

È buona prassi avere sempre un portfolio lavori aggiornato.

Poiché spesso costituisce un requisito essenziale per la candidatura nei lavori di grafica, illustrazione, web design, fotografia, moda, architettura, ma anche comunicazione e scrittura. Ricorda quindi di aggiungere sempre i tuoi ultimi lavori e di modulare il portfolio in base alla tipologia di azienda o di posizione per cui ti stai candidando.

Inoltre, dai rilevanza ai progetti più importanti, pertinenti e meglio riusciti per catturare sin da subito l’attenzione dei recruiter.

La qualità è più importante della quantità.

Cerca di scegliere progetti diversi tra loro, per stile o tipologia di clienti, in modo da mettere in risalto anche la tua versatilità. Ad esempio, se sviluppi siti web non mostrare nel portfolio 5 siti web che si occupano di moda, ma inserisci anche un sito che hai progettato per una no-profit, uno studio legale, ecc.

La scelta del formato per il portfolio: online o cartaceo?

Il portfolio lavori può essere sia digitale che cartaceo, anche se ormai il formato prevalente e più consigliato è quello digitale. Certo, vederne un portfolio stampato fa sempre un certo effetto e anche la scelta della carta sono molto importanti. Grazie al web è possibile lasciar correre la propria fantasia ed inventiva per creare un progetto originale e accattivante, che potrà essere comodamente condiviso tramite un link o una cartella drive.

Dunque, come creare un portfolio online?

In rete si trovano ormai diverse piattaforme dedicate, da scegliere in base alle proprie conoscenze tecniche e di coding. In generale, le piattaforme che offrono maggiore flessibilità in termini di formattazione e presentazione richiedono una maggiore conoscenza tecnica. Ad esempio, la capacità di scrivere il codice in HTML o CSS. Dall’altro lato, ci sono piattaforme che consentono meno personalizzazioni ma hanno un’interfaccia semplice ed utilizzabile anche per chi non ha conoscenze di coding.

Alcune tra le più note piattaforme per creare un portfolio online sono:

  • Carbonmade: è uno dei siti web più conosciuti. È molto semplice da usare, ma le scelte dei template disponibili sono limitate.
  • Portfoliobox: a differenza di Carbonmade non ha template pre-costruiti, ma consente di personalizzare l’editing scegliendo tra “Stili” diversi. Si può provare per un mese gratuitamente.
  • Behance: di Adobe, oltre alla realizzazione del portfolio consente di accedere ad un network in cui sono presenti altri professionisti del settore e potenziali clienti o datori di lavoro.
  • Duked: la scelta dei template di questo sito è limitata, ma consente tantissime personalizzazioni per creare un portfolio lavori davvero originale. È molto semplice da utilizzare e permette di caricare agilmente anche video e file audio.

Oggi i portfolio sono creati e mostrati prevalentemente online, ma ci sono delle situazioni in cui potrebbe non essere pratico.

Ad esempio, potresti ritrovarti nella situazione di avere un colloquio o un incontro in un luogo in cui la connessione ad internet non è ottimale, se non addirittura assente. Per questo è sempre una buona idea avere una versione in PDF del tuo portfolio lavori, da tenere in una chiavetta o sul pc.

Fare carriera nelle professioni creative è una sfida entusiasmante, che deve essere affrontata con i giusti strumenti. Se sei alla ricerca di nuove opportunità lavorative e hai bisogno di supporto, registrati a Jobiri: ti aiuteremo ad impostare la tua attività di ricerca per raggiungere gli obiettivi professionali che desideri!

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