work_environment

Indice dei contenuti

Lavorare in un ambiente positivo può fare davvero la differenza: a dirlo sono numerosissime ricerche che, condotte soprattutto da psicologi americani, hanno messo in luce la correlazione diretta tra produttività e ambiente di lavoro positivo. In generale, l’ambiente di lavoro viene anche indicato con l’espressione inglese work environment e il suo significato è più ampio di quanto si possa pensare in quanto comprende:

1) la dimensione fisica: un ambiente di lavoro comprende uno spazio fisico, ossia gli spazi aziendali in cui i dipendenti svolgono le proprie attività;

La tua situazione professionale non ti soddisfa?

Affidati ai nostri coach per trovare impiego, cambiare lavoro o crescere professionalmente come hanno già fatto 150.000 persone

career_coaching_vs_career_counseling

2) la dimensione relazionale e psicologica: un ambiente di lavoro comprende anche l’insieme delle relazioni che si creano in un team di collaboratori e, in generale, il clima di benessere o meno che si crea sia all’interno del team sia a livello aziendale.

Il work environment comprende, dunque, un ambiente lavorativo inteso a 360 gradi, sia nella sua componente fisica (locali aziendali), sia nella sua componente psicologica (intesa come clima che “si respira” in azienda). E’ facilmente comprensibile, quindi, come possa risultare di primaria importanza per ogni professionista trovarsi in un ambiente di lavoro positivo che è in grado di stimolare efficienza e produttività e garantire un sano benessere dei dipendenti.

I vantaggi di un work environment positivo

Lavorare in un work environment positivo porta con sè numerosi vantaggi:

1) Benessere dei dipendenti

Lavorare in un ambiente di lavoro positivo significa innanzitutto garantire quel benessere sia fisico che psicologico tanto desiderato da tutti i dipendenti. Sapere di poter contare sui tuoi colleghi, di poter comunicare con loro in maniera serena, chiara e trasparente e di poter chiedere loro supporto, opinioni o feedback su attività e performance vuol dire tanto. Stesso discorso vale nei confronti del tuo capo: tra i “requisiti” di un ambiente di lavoro positivo c’è, infatti, anche un sano rapporto tra capo e collaboratori, rapporto basato su fiducia e stima e che mira alla riduzione al minimo (se non all’eliminazione) di qualsiasi tipologia di incomprensione.

Contatta un consulente di carriera

I nostri career coach possono aiutarti a trovare un nuovo lavoro e nella tua crescita professionale

2) Riduzione dello stress

In un ambiente in cui i dipendenti lavorano bene, si riducono automaticamente anche i livelli di stress. Attenzione: lavorare in un work environment positivo non significa lavorare meno, ma piuttosto saper distribuire al meglio le proprie attività e coordinarle con quelle degli altri, per non avere carichi di lavoro eccessivi o sovrapposizioni di scadenze.

3) Maggiore produttività

Un work environment positivo risulta anche caratterizzato da una maggiore produttività ed efficienza dei dipendenti. Se, infatti, questi ultimi si trovano a lavorare in ambiente non solo confortevole dal punto di vista dello spazio fisico, ma anche sereno e felice, saranno automaticamente anche più motivati e stimolati a svolgere le proprie attività e, in generale, a crescere professionalmente. La crescita dei dipendenti che lavorano in un ambiente positivo è favorita anche dalla presenza di una competizione virtuosa piuttosto che dannosa.

4) Un turnover molto basso

I dipendenti tendono a “scappare via” quando l’ambiente di lavoro non li rende appagati, professionalmente soddisfatti e motivati. Se, al contrario, i dipendenti sono felici, sereni, stimolati e motivati, è naturale che saranno anche meno propensi ad abbandonare quel posto di lavoro. Un work environment positivo avrà, dunque, anche il vantaggio di essere caratterizzato da un basso turnover.

Come creare un work environment positivo? Ecco 4 utili suggerimenti

Data l’importanza di creare un work environment positivo per avere l’opportunità di sfruttare tutti i vantaggi descritti sopra, abbiamo individuato 4 utili suggerimenti per creare in poche mosse un ambiente di lavoro positivo.

1) La presenza di valori aziendali tangibili

2) Focus sulle relazioni

3) La promozione della diversità e dell’inclusione

4) Una comunicazione chiara a tutti i livelli

1) La presenza di valori aziendali tangibili

Un’azienda che si fa portatrice di valori sani, chiari e stimolanti e che li concretizza e li rispetta nell’ambito della sua cultura, avrà sicuramente altissime probabilità di tenere uniti i dipendenti, i quali si sentiranno a loro volta coinvolti e partecipi. Guardare verso un’unica direzione e voler raggiungere i medesimi obiettivi rappresenta senza dubbio un ottimo punto di partenza per la creazione di un work environment positivo degno di essere chiamato tale.

2) Focus sulle relazioni

La nascita di relazioni basate su stima e fiducia tra i dipendenti e tra questi ultimi con i superiori è un altro tassello fondamentale che contribuisce alla creazione di un sano ambiente di lavoro. Pertanto, quest’ultimo per essere tale ha bisogno di un focus costante e continuo sulle relazioni che, se sane, permettono di:

  • evitare fraintendimenti
  • chiedere facilmente supporto agli altri
  • godere di feedback e opinioni dei colleghi
  • aprire la mente
  • organizzare più attività di team building
  • favorire la creazione di un clima sereno sul lavoro

E’ importante, pertanto, fare in modo che ciascun dipendente sviluppi un buon livello di empatia ed intelligenza emotiva, in modo da essere capace di mettersi nei panni degli altri e provare a capire le sue reazioni e i suoi comportamenti.

3) La promozione della diversità e dell’inclusione

L’inclusione e la diversità rappresentano gli altri due tasselli altrettanto importanti che rendono un ambiente di lavoro positivo e piacevole. Un’azienda che accetta senza alcun limite o restrizione persone di qualunque genere, età, sesso, religione è un’azienda che favorisce una corretta integrazione di tali differenze all’interno di ciascun team. Un’organizzazione che fa propri tali valori vede, dunque, nella diversità una ricchezza da cui tutti i dipendenti possono trarre vantaggi e benefici.

4) Una comunicazione chiara a tutti i livelli

Appare chiaro, inoltre, come un ambiente di lavoro che viene definito positivo sia basato su flussi di comunicazione chiari e trasparenti ad ogni livello gerarchico. Il continuo scambio di informazioni riduce, infatti, non solo i margini di errore e di incertezza, ma anche la nascita di equivoci e fraintendimenti. In questo modo, si va a rafforzare la nascita e la crescita delle relazioni sane di cui parlavamo prima e a favorire la riduzione del disagio e della frustrazione che una comunicazione inefficace, purtroppo, genera.

L’ambiente in cui lavori è estremamente competitivo e suscita in te ansia, frustrazione e disagio? Vuoi cercarne uno più compatibile con le tue esigenze e il tuo modo di essere? Trova un nuovo lavoro con Jobiri, il primo career advisor intelligente basato su AI. Grazie allo strumento Ricerca Lavoro hai l’opportunità di accedere a decine di migliaia di annunci sempre aggiornati e personalizzati in basse al tuo profilo. Cosa aspetti? Provalo subito registrandoti qui.

Condividi questa storia, scegli tu dove!

Post correlati