Come trovare lavoro quando si è senza esperienza lavorativa

2018-10-23T16:15:52+00:00 8 ottobre 2018|Scuola, Trova lavoro, Università|

Stai terminando gli studi e l’offerta di lavoro dei tuoi sogni è appena stata pubblicata. Solo un ostacolo ti separa da questa opportunità: non hai nessuna esperienza lavorativa rilevante per metterti in luce. Che tu stia cercando un nuovo lavoro o sia un neolaureato senza esperienza, la mancanza di contenuti da inserire nel curriculum può apparire come un ostacolo insormontabile.

Non preoccuparti. Ci sono diversi contenuti che puoi includere, così come alcuni accorgimenti sulla disposizione delle informazioni, che ti aiuteranno a presentarti nel modo migliore. Vediamo come scrivere un curriculum quando non si ha esperienza lavorativa:

1) Capacità e abilità al primo posto

La maggior parte dei curriculum inizia con le esperienze lavorative rilevanti o la sezione “Istruzione” se si è in possesso di titoli di studio attinenti alla posizione per la quale ci si candida. Può capitare tuttavia che tu non abbia ancora esperienze lavorative in quel ruolo. Cosa puoi fare quindi? Piuttosto che sprecare la prima sezione del tuo curriculum con informazioni che potrebbero confondere il selezionatore, inizia mettendo in evidenzia le tue competenze più coerenti con la posizione lavorativa.

Non ti è concesso pensare di non averne nemmeno una. Se desideri così tanto quel lavoro e pensi di esser fatto per quella professione, un motivo ci sarà. Potresti aver acquisito conoscenze spendibili in un’esperienza lavorativa precedente che apparentemente non ti sembra correlata, o aver sviluppato competenze specifiche durante i tuoi studi partecipando a progetti accademici e concorsi.

In ogni caso, se stai cambiando lavoro prova a presentare tutte le tue competenze insieme a una frase riassuntiva all’inizio del tuo curriculum che descriva chi sei e quali sono i tuoi obiettivi professionali. I neolaureati invece, possono spostare la sezione “competenze” nello spazio subito sotto la sezione “Istruzione”, rispetto a lasciarlo sul fondo come si fa di solito.

2) Progetti accademici o paralleli

I progetti accademici sono un interessante trampolino di lancio e dovrebbero essere sicuramente inclusi nel tuo curriculum. Lo stesso vale per altri tipi di progetti ai quali hai partecipato o che hai organizzato (ad esempio l’organizzazione di un evento di beneficenza o la partecipazione a progetti artistici).

Finché etichetti chiaramente tali esperienze come “partecipazione al progetto” non c’è nulla che ti impedisca di includerle nel tuo curriculum, anzi: dovresti assolutamente farlo!

Spesso è riduttivo citare solo le esperienze full-time o quelle retribuite. Presentati illustrando anche le attività che svolgi nel tuo tempo libero, per far emergere al meglio i tuoi interessi, le tue abilità e le tue capacità. Un modo per farlo è creare una sezione “Progetti dove puoi inserire i progetti ai quali hai preso parte mantenendo lo stesso format delle esperienze lavorative.

Ad esempio, per una posizione di sales assistance per la Nikon (azienda che opera nel settore della fotografia e dell’ottica) ha assolutamente senso citare la partecipazione a corsi di fotografia:

Partecipazione al progetto “Fotografia in movimento” | Corso fotografico organizzato dall’ Accademia di Brera | 19/09/2017-16/12/2017

3) Allega sempre una lettera d’accompagnamento

Abbinare al curriculum un’ottima lettera di accompagnamento può davvero aiutarti ad accendere i riflettori sulla tua candidatura, soprattutto se non hai esperienze lavorative rilevanti o un percorso accademico prestigioso.

Trova un modo per connettere le tue passioni e le tue esperienze di vita con un’azienda, quindi spiega come questo diventerà spendibile quando verrai assunto. Scoprirai che tale connessione è esattamente il tipo di esperienza che i datori di lavoro cercano nei neolaureati.

Questo vale anche per coloro che vogliono cambiare lavoro, quando si è già in possesso di competenze che si vogliono applicare in un campo diverso. La lettera di presentazione in questo caso è l’occasione perfetta per collegare le esigenze dell’azienda con le abilità che hai costruito durante la tua versatile carriera lavorativa. Sii specifico. Devi stupire i responsabili delle risorse umane e spiegare perché il tuo background non tradizionale potrebbe essere un vantaggio.

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