Come accelerare l’inserimento lavorativo dei giovani grazie alla tecnologia: intervista alla Vicesindaco del Comune di Cremona

2019-05-23T18:25:08+00:00 23 maggio 2019|Informagiovani, Scuola, Trova lavoro, Università|

Uno dei temi centrali per i Comuni che desiderano sostenere lo sviluppo del proprio territorio è la creazione di politiche virtuose basate su modelli e tecnologie innovative in grado di accelerare l’inserimento lavorativo di giovani e disoccupati.

In questa intervista, Maura Ruggeri, Vicesindaco e Assessore allo Sviluppo e all’Istruzione del Comune di Cremona spiega come l’Amministrazione Comunale ha sviluppato un modello molto efficace per l’erogazione di servizi digitali di orientamento e accompagnamento al lavoro nel proprio Informagiovani.

Cremona è infatti la 2° città in Lombardia e la 7° in Italia per l’attenzione e l’impegno profusi per combattere la disoccupazione giovanile. L’ottimo risultato raggiunto deriva dal ruolo centrale che ha assunto l’Informagiovani per i giovani del territorio che possono contare su un servizio in grado di dare risposte concrete ai cittadini alla ricerca di un’occupazione.

Secondo una logica di miglioramento continuo del proprio Informagiovani, l’Amministrazione Comunale ha deciso di investire in una partnership con Jobiri, startup innovativa a vocazione sociale che ha creato il 1° consulente digitale di carriera.

La collaborazione ha permesso di co-progettare una soluzione insieme ad altri Comuni virtuosi (Novate Milanese, Bergamo, Crema e Lodi)  e di dare vita alla soluzione CVqui-Jobiri che non solo non ha pari sul mercato, ma è in grado di offrire servizi al lavoro migliori per cittadini e imprese e agevolare la vita agli operatori.

Guarda subito la video intervista alla Vicesindaco Maura Ruggeri per scoprire come è possibile potenziare gli Informagiovani grazie a servizi di carriera 5.0.

Perché ritenete strategico supportare i giovani del vostro Comune?

Io penso che ogni amministrazione debba avere una visione dello sviluppo e del futuro del territorio e darsi una prospettiva. In questo percorso è assolutamente fondamentale investire sui giovani, sul loro talento, sulle loro capacità, tenendo conto, tra l’altro, che il nostro territorio invecchia. Al momento vede un indice di invecchiamento della popolazione superiore alla media regionale e nazionale, quindi il nostro futuro sta proprio nell’investimento sul capitale umano, cioè nei giovani.

Ci spiega qual è il segreto del vostro successo come Informagiovani?

Indubbiamente c’è stato un percorso, c’è una tradizione. C’è un indirizzo che è stato assolutamente supportato in maniera straordinaria dalla capacità dell’esperienza, peraltro riconosciuta anche a livello regionale, del nostro servizio di Informagiovani. Ha saputo diventare un punto di riferimento fondamentale, innanzitutto per l’orientamento scolastico e lavorativo, ma anche per i servizi di accompagnamento al lavoro.

Perché avete deciso di investire in una nuova tecnologia per migliorare il servizio di accompagnamento al lavoro?

Proprio per questo orientamento, che riteniamo assolutamente indispensabile, per essere sempre più al passo con le loro esigenze e con i cambiamenti che sono sempre più veloci. La necessità di sviluppare ulteriormente una piattaforma che aveva già degli elementi innovativi e di personalizzazione, si è posta come sviluppo naturale, come processo naturale di un investimento che avevamo già compiuto.

Che cosa vi ha convinto a collaborare con Jobiri?

La collaborazione tra pubblico e privato è uno degli elementi che ci contraddistingue e che allo stato attuale è sicuramente virtuoso reciprocamente. La possibilità di implementare ulteriormente una piattaforma che ha già degli elementi di innovazione, era sicuramente un’esigenza che sentivamo e la proposta ci ha assolutamente convinto. Poi i valori aggiunti sono stati due: il primo è la possibilità di questa interazione costante tra gli operatori dell’Informagiovani e gli operatori che hanno realizzato questa piattaforma; quindi questo dialogo e questa capacità di adattare la proposta alle esigenze. L’altra cosa è che la proposta veniva da una Startup di giovani, quindi persone attrezzate culturalmente e più vicine ovviamente al mondo dei giovani. La proposta di una startup di giovani per giovani mi sembra assolutamente qualcosa di straordinario.

Se desideri ricevere maggiori informazioni sulla soluzione CVQui-Jobiri e scoprire anche tu come il tuo Informagiovani può avvantaggiarsi di servizi di carriera 5.0, contattaci.