E’ ormai noto che il curriculum vitae rappresenta quel biglietto da visita che condensa in poche righe la persona che sei e quella che vuoi diventare. Il tuo CV è, in altre parole, quel primissimo documento attraverso il quale i recruiters decidono se richiamarti per il colloquio e quindi assumere proprio te per quella posizione. Nella redazione del tuo curriculum, dunque, non basta una maniacale attenzione ai dettagli, ma servono anche e soprattutto cura, precisione e personalizzazione. Quest’ultimo aspetto si riferisce al fatto che è molto importante personalizzare il tuo CV tenendo in considerazione la posizione per cui ti stai candidando e inserendo quindi solo quelle informazioni utili per quel ruolo.

Tra i tanti aspetti che vanno considerati nella creazione del tuo CV, c’è la lingua. “In che lingua scrivo il mio curriculum vitae?”, “E’ meglio inviare un curriculum in italiano o in inglese?”, ti starai chiedendo. Ebbene, in questo articolo daremo la risposta a tutti i tuoi dubbi!

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Le differenze tra un curriculum vitae in italiano e uno in inglese

Prima di tutto, è importante conoscere le principali differenze tra le due tipologie di curricula per non rischiare di fare errori che potrebbero minare il successo della tua carriera.

I principali elementi che differenziano un curriculum vitae in italiano da quello in inglese sono:

  • La foto: mentre nel curriculum vitae italiano siamo soliti inserire una nostra foto, per quello inglese non funziona così. Per le leggi anti-discriminazione, infatti, un candidato non può essere giudicato per il suo aspetto. Pertanto, se stai scrivendo il tuo CV inglese, non inserire la tua foto se non esplicitamente richiesta!
  •  La data di nascita: come per la foto, anche per la data di nascita ci sono regole diverse nel sistema anglosassone. Per gli stessi motivi di discriminazione, a differenza del sistema vigente nel nostro Paese, non è indispensabile inserirla.
  •  Le esperienze lavorative: spesso nel CV italiano, soprattutto in quello in formato europeo, viene descritto un elenco di ruoli svolti durante le nostre esperienze lavorative. Attenzione! Nel CV inglese, piuttosto che fare un elenco statico di tutte le mansioni svolte nel corso della tua vita professionale, è fondamentale mettere in evidenza, in modo discorsivo, gli “achievements”, ossia i risultati che hai raggiunto e il valore che hai portato in azienda durante il tuo lavoro.
  • Le referenze: esse rappresentano un’informazione utile da inserire alla fine del tuo CV inglese. A differenza del curriculum in italiano, in cui difficilmente vengono richieste, in quello inglese le referenze possono essere presenti: si tratta di alcuni nomi, contatti telefonici e/o e mail che il recruiter può contattare per chiedere conferme o ulteriori informazioni sul tuo profilo. Per inserire le referenze nel tuo curriculum in inglese, puoi segnalare un contatto proveniente dal tuo passato professionale e uno da quello accademico, contattando preventivamente queste persone per verificare la loro disponibilità.

Quando inviare un curriculum in inglese?

Avere un CV internazionale in inglese ha tanti vantaggi ma non sempre è utile o necessario scegliere questa lingua. Di seguito ti proponiamo 3 aspetti importanti da tenere in considerazione per decidere se inviare un curriculum in italiano o in inglese:

  1. Il destinatario: se ti stai candidando per una posizione in una multinazionale dove la lingua madre è l’inglese, è d’obbligo scrivere il tuo CV in questa lingua. Per capirlo, basta consultare il sito dell’azienda e verificare le lingue disponibili, o, ancora più semplicemente, basta fare attenzione alla lingua in cui è stato scritto l’annuncio. Anche nel caso di una multinazionale che ha sedi nel territorio italiano, spesso il processo di selezione avviene a livello centrale, ovvero presso la casa madre che ha sede all’estero. Stesso discorso va fatto se il destinatario a cui ti rivolgi è un’azienda che ha sedi solo all’estero e in cui naturalmente l’uso dell’italiano non è contemplato. Diverso è il caso di multinazionali radicate nel nostro Paese per le quali è molto probabile che l’italiano possa essere una lingua parlata all’interno dell’organizzazione. In questo caso puoi optare a favore di un invio del curriculum vitae in inglese e in italiano.
  2. La tua conoscenza della lingua inglese: se conosci bene la lingua inglese, sicuramente puoi manifestare le tue abilità anche attraverso un efficace curriculum vitae in inglese da accompagnare alla tua candidatura. Se rispondi a un annuncio di lavoro in inglese puoi dare prova della tua bravura con un buon CV in inglese. Attenzione però a non effettuare la mera traduzione letterale di quello in italiano! Non sempre, o meglio quasi mai, una traduzione alla lettera del tuo CV in italiano è efficace, in quanto la forma e la struttura delle frasi inglesi sono completamente diverse da quelle in italiano.
  3. La posizione per cui ti candidi: se l’annuncio di lavoro è in inglese, se la posizione per cui ti candidi richiede la conoscenza della lingua inglese o se all’interno della Job Description è espressamente richiesto l’invio di CV e lettera di presentazione in una lingua straniera, allora in questi casi inviare un curriculum in italiano potrebbe precluderti l’accesso al colloquio.

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