Biologia marina (PALERMO)
Descrizione
Obiettivi formativi
Il Corso di Laurea Magistrale in Biologia Marina presso l'Università degli Studi di Palermo mira a formare professionisti con una solida preparazione scientifica nel campo della biologia marina, sia di base che applicata. Il corso si focalizza sulla conservazione e gestione della fascia costiera, delle risorse da pesca e acquacoltura, e sulla valutazione e progettazione ambientale, con particolare attenzione al cambiamento climatico, alla sostenibilità ambientale e alla blue growth. L'accesso è libero previa verifica dei requisiti curriculari e della preparazione personale.
Piano di studi
Il percorso formativo prevede insegnamenti fondamentali di botanica, zoologia, ecologia, microbiologia e geologia marina. Sono inclusi insegnamenti applicativi come la valutazione di impatto ambientale, la pesca e l'acquacoltura, l'uso sostenibile delle risorse biologiche marine, la conservazione e la gestione della fascia costiera, e l'analisi statistica applicata ai sistemi ecologici. Le metodologie didattiche comprendono lezioni frontali, esercitazioni in campo, laboratorio e aula informatica. Sono previste attività pratiche professionalizzanti, come laboratori specialistici (GIS), tirocini presso strutture esterne convenzionate e la preparazione della tesi sperimentale.
Competenze acquisite
I laureati magistrali acquisiscono competenze avanzate nella biologia marina, nella gestione delle risorse marine, nella valutazione ambientale e nella progettazione di interventi di conservazione. Sono in grado di applicare le conoscenze acquisite per affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico e dalla sostenibilità ambientale. Sviluppano, inoltre, capacità di analisi e di problem-solving, fondamentali per la ricerca scientifica e per l'attività professionale nel settore.
Sbocchi professionali
Impatto I.A.
L'I.A. sta trasformando il settore della biologia marina attraverso l'automazione di processi e l'analisi di grandi quantità di dati. Algoritmi di machine learning vengono utilizzati per analizzare immagini satellitari e dati oceanografici, facilitando il monitoraggio degli ecosistemi marini, la previsione dei cambiamenti ambientali e l'identificazione di specie marine. La robotica e i droni, guidati dall'I.A., vengono impiegati per la raccolta di campioni e l'osservazione in ambienti difficili da raggiungere, come le profondità marine.
Per i futuri laureati in biologia marina, l'I.A. offre nuove opportunità, come la possibilità di sviluppare modelli predittivi per la gestione delle risorse marine e la conservazione della biodiversità. Le sfide includono la necessità di acquisire competenze in analisi dei dati, programmazione e intelligenza artificiale, per poter collaborare efficacemente con gli specialisti di I.A. e interpretare i risultati delle analisi. La capacità di comprendere e utilizzare gli strumenti di I.A. sarà fondamentale per la carriera professionale.
Le competenze aggiuntive includono la conoscenza di strumenti di visualizzazione dei dati, la capacità di interpretare modelli complessi e la comprensione dei principi etici legati all'uso dell'I.A. nella ricerca scientifica e nella gestione ambientale. La collaborazione interdisciplinare con esperti di informatica e ingegneria sarà sempre più importante per affrontare le sfide del futuro.
Preparati al futuro
Lista di azioni prioritarie da iniziare a padroneggiare da subito per restare rilevante e competitivo.
competenze da sviluppare
Analisi dei dati e data science
Acquisire familiarità con Python, R e strumenti di visualizzazione dati (es. Tableau, Power BI). Imparare a gestire e analizzare grandi dataset relativi agli ecosistemi marini.Machine learning e deep learning
Comprendere i concetti base del machine learning e del deep learning. Studiare l'utilizzo di librerie come TensorFlow e PyTorch per l'analisi di immagini satellitari e la modellazione predittiva.Robotica e sistemi autonomi
Acquisire conoscenze sui droni e i veicoli subacquei autonomi (AUV). Imparare a programmare e utilizzare questi strumenti per il monitoraggio ambientale e la raccolta dati.routine di successo
Formazione continua
Seguire corsi online (es. Coursera, edX) e partecipare a workshop e conferenze per rimanere aggiornati sulle ultime tecnologie e metodologie.Networking e collaborazione
Costruire una rete di contatti con ricercatori, professionisti e aziende del settore. Partecipare a progetti di ricerca interdisciplinari.Pensiero critico e problem solving
Sviluppare la capacità di analizzare criticamente i dati e i risultati delle analisi I.A. e di risolvere problemi complessi in modo creativo.esperienze utili
Tirocini e stage
Svolgere tirocini presso centri di ricerca, aziende e enti pubblici che utilizzano l'I.A. per la biologia marina. Cercare esperienze pratiche nell'analisi dei dati e nella modellazione.Progetti di ricerca
Partecipare a progetti di ricerca che coinvolgono l'uso dell'I.A. per la biologia marina. Contribuire alla pubblicazione di articoli scientifici.Partecipazione a hackathon e competizioni
Partecipare a hackathon e competizioni che riguardano l'analisi dei dati e l'I.A. per la sostenibilità ambientale. Questo permette di applicare le proprie competenze in contesti reali e di confrontarsi con altri professionisti.Segnala un problema
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