Colloquio comportamentale: le domande che ti possono capitare (Parte 1)

2019-06-26T10:20:24+00:00 26 giugno 2019|Centri per l'impiego, Informagiovani, Scuola, Trova lavoro, Università|

Lo sapevi che se vieni convocato ad un colloquio è probabile che ti capiti un colloquio comportamentale? Ma cos’è e come si supera?

Un colloquio comportamentale consiste nel richiederti esempi di situazioni specifiche in cui sei stato coinvolto e di descrivere quali abilità hai usato per risolverle. Secondo la Society for Human Resource Management, le risposte fornite dai candidati permettono ai recruiter di farsi un’idea su come un candidato potrebbe affrontare situazioni analoghe sul posto di lavoro. In pratica, quindi, è un modo per far vedere come le tue performance lavorative passate dimostrano ciò che sei capace di fare.

Ora è il momento di prepararsi per il colloquio, così da superarlo brillantemente! Per prepararti a rispondere alle domande dei recruiter, la prima cosa importante è fare tanta pratica. Per aiutarti, abbiamo scritto qui 15 esempi di domande che possono farti ad un colloquio comportamentale. Rispondi ad alta voce alle domande proposte fino a diventare più fluido e naturale.

Colloquio comportamentale

Non sei sicuro di essere abbastanza pronto per superare un colloquio comportamentale? Nessun problema, ecco qui alcuni utili suggerimenti per rispondere alle tipiche domande che possono porti.

Domande relative al lavoro di squadra

Per rispondere a queste domande, devi avere pronta una storia che illustri la tua capacità di lavorare con gli altri anche in circostanze difficili.

Esempi di domande:

  1. Parla di un periodo o di un progetto in cui hai dovuto lavorare a stretto contatto con una persona la cui personalità era molto diversa dalla tua.
  2. Parlami di una volta in cui hai affrontato un conflitto mentre lavoravi in un team e spiega come l’hai gestito.
  3. Descrivi un momento in cui hai faticato a costruire una relazione con qualcuno di importante e come hai fatto a superarlo.
  4. Parla di una situazione che avresti voluti gestire in modo diverso e perché.
  5. Parlami di una volta in cui avevi bisogno di supporto da un collega che però non era pronto ad aiutarti. Come ti sei comportato?

Domande relative al rapporto con i clienti

Se ti stai candidando per un ruolo che richiede un costate contatto diretto con i clienti, dovrai dimostrare di essere pronto a gestire rapporti e situazioni difficili. Preparati a presentare un’esperienza in cui dimostri di aver rappresentato con successo la tua azienda o il tuo team, offrendo ai tuoi clienti un ottimo servizio.

Esempi di domande:

  1. Descrivi una situazione in cui era fondamentale fare una buona impressione su un nuovo cliente. Come ci sei riuscito?
  2. Parla di una volta in cui non sei riuscito a soddisfare le aspettative del cliente. Che cos’è successo? Come hai fatto per migliorare la situazione?
  3. Racconta di quella volta in cui un cliente si è mostrato soddisfatto del tuo servizio.
  4. Parla di quella volta in cui hai dovuto interagire con un cliente particolarmente difficile. Come l’hai gestita?
  5. Quando gestisci molti clienti contemporaneamente è difficile offrire a tutti un ottimo servizio. Come ti comporti per offrire loro il miglior servizio possibile?

Domande relative alla tua capacità di adattamento

Per rispondere bene alle domande del tuo colloquio comportamentale, è utile spolverare qualche situazione relativa a momenti di stress o cambiamento e spiegare come sei riuscito a superarli con successo. Nel caso in cui tu non sia riuscito a superarli (o solo in parte), concentrati sui lati positivi, sottolineando la lezione che hai appreso dalla situazione.

Esempi di domande:

  1. Raccontami di una volta in cui eri molto sotto pressione. Cosa stava succedendo? Come hai fatto a superarlo?
  2. Descrivi un momento in cui il tuo team o la tua azienda stava superando dei cambiamenti. Come ti sei adattato?
  3. Parlami del tuo primo lavoro. Come hai fatto ad ambientarti?
  4. Parlami di una volta in cui hai dovuto reagire prontamente per uscire da una situazione delicata, imbarazzante o particolarmente difficile.
  5. Parlami di una volta in cui hai fallito. Come hai gestito la situazione?

Ora che hai letto questi esempi di domande che un recruiter ti può fare durante un colloquio comportamentale, è tempo di fare tanta pratica! Rileggi le domande, prova a rispondere ad alta voce e continua finché le tue risposte non suoneranno naturali e genuine. Qui ti abbiamo trascritto solo 15 esempi di domande che un recruiter ti può fare durante un colloquio comportamentale.

Continua a seguirci sul nostro blog per leggere la seconda parte dell’articolo, con altri utili esempi di domande che ti potrebbero chiedere a colloquio per valutare le tue abilità organizzative, la capacità di comunicazione, la tua motivazione ed i tuoi valori.

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