Pubblicato il: 20 Marzo 2026 alle 09:38
L’importanza crescente del Welfare Day 2026
Il Welfare Day 2026 si è svolto il 19 marzo 2026, rappresentando la quarta edizione di uno degli eventi più significativi dedicati al welfare development in Italia. Organizzato da Comunicazione Italiana in collaborazione con Pluxee Italia, leader a livello globale nel settore dei benefit aziendali e dell’engagement dei dipendenti, la manifestazione puntava a promuovere modelli e strumenti concreti per il benessere delle persone.
Quest’anno hanno partecipato oltre 150 ospiti tra HR Director, HR Manager e numerosi professionisti del settore. Inoltre, circa 100 persone si sono collegate in streaming, a testimonianza dell’importanza strategica di questi temi nelle organizzazioni italiane. Gli ospiti hanno discusso l’evoluzione delle politiche di welfare e le nuove prospettive per renderle sempre più efficaci.
L’entusiasmo e l’attenzione raccolti confermano la centralità crescente delle tematiche legate a benessere organizzativo, inclusione e misurabilità dei risultati, rivelando una crescente richiesta di strumenti pratici e dati affidabili per orientare le scelte delle imprese.
Un confronto tra professionisti e la visione delle aziende partecipanti
La giornata si è aperta con un talk show intitolato “Il benessere come leva strategica: dalla teoria alla pratica aziendale”, che ha coinvolto realtà come Asm Terni, Avio, Capgemini, Conserve Italia, Gruppo Bcc Iccrea, INPS e Nokia.
I partecipanti si sono confrontati sul passaggio da un approccio prevalentemente dichiarativo al benessere a un sistema strutturato e articolato di politiche e iniziative. È stato sottolineato come la misurazione dei risultati e il coordinamento interno siano elementi determinanti per realizzare interventi concreti, evitando il rischio di soluzioni frammentarie.
Nel dibattito è emersa l’esigenza di integrare una visione sistemica del welfare. In questo quadro, la capacità di fare rete e trovare lavoro diventa sempre più essenziale per professionisti e manager che vogliono posizionarsi in un contesto che valorizza il capitale umano. Sviluppare un network professionale efficace è quindi considerato un elemento chiave di crescita.
Le novità proposte da Pluxee Italia e il focus sul benessere
Il Main Keynote della giornata è stato tenuto da Tommaso Palermo (Managing Director) e da Giuseppina Ardagna (Communication & PR Manager), entrambi di Pluxee Italia. Il loro intervento ha presentato una visione data-driven del welfare aziendale, collegando le scelte delle imprese ai reali bisogni dei dipendenti e ai risultati ottenuti su attrattività, retention e benessere organizzativo.
Nel corso della conferenza, Anna Maria Mazzini, Marketing & Product Director Italy di Pluxee, ha sottolineato la necessità di superare il concetto di welfare come elemento accessorio per adottarlo invece come motore di crescita misurabile, orientato alle esigenze quotidiane dei lavoratori. Risulta fondamentale integrare i punti di vista sia delle imprese che dei lavoratori, per favorire comunicazione e sinergia nell’organizzazione.
Gli studi presentati evidenziano che un welfare aziendale efficace incrementa la produttività e la soddisfazione. È emersa anche la rilevanza delle soft skills nel CV in relazione ai requisiti di crescita per i dipendenti, come dimostra la crescente attenzione a queste competenze nei percorsi di selezione. Scopri come valorizzarle nel curriculum.
Prospettive internazionali e nuove sfide per il futuro del welfare
Un altro momento di rilievo è stata l’intervista a Carine Vitu, Hr Vice President EMEAA di Pluxee Group, che ha apportato una visione comparativa, analizzando le diverse interpretazioni del benefit aziendale e del welfare a livello internazionale. Sono state evidenziate differenze sostanziali tra i mercati europei e quelli extra-europei per quanto riguarda l’impatto sulle politiche di benessere organizzativo.
Durante la mattinata i talk show hanno permesso l’approfondimento di due direttrici principali: da un lato il welfare inclusivo, capace di rispondere alle diverse esigenze nelle varie fasi della vita e del lavoro, dall’altro il ruolo del welfare come leva di engagement e motore di realizzazione personale.
Affrontare queste nuove sfide richiede strategie flessibili e la capacità di identificare il proprio mercato target. Saper individuare il settore giusto può risultare decisivo sia per i datori di lavoro sia per i candidati orientati a massimizzare il proprio impatto professionale.
L’evento si è confermato un momento chiave di confronto e ispirazione, utile a tracciare la rotta del welfare aziendale del futuro. Le esperienze condivise e i casi studio esaminati durante la giornata saranno un valido riferimento per HR manager, direttori delle risorse umane e professionisti che affrontano la transizione verso nuovi modelli di benessere sul lavoro.
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Career strategist e head hunter con una laurea in economia presso l’Università Bocconi. Marta ha una vasta esperienza nello sviluppo di carriera e consulenze professionali, aiutando i clienti a raggiungere i loro obiettivi di carriera, individuando e valorizzando il loro talento.