Occupabilità nelle scuole con Jobiri: intervista al responsabile orientamento

2018-12-18T11:02:44+00:00 18 dicembre 2018|News, Scuola|

L’Istituto Russell-Fontana di Garbagnate Milanese si distingue da sempre per l’attenzione verso i suoi studenti. Per l’Istituto, ogni ragazzo o ragazza merita di essere al centro dell’avventura della conoscenza. Consci dell’importanza di aiutare i propri alunni a giocarsi le proprie carte nel mondo che li attende e di aumentare la loro occupabilità, hanno deciso di investire in Jobiri, il 1° career advisor intelligente.  

Jobiri permettere agli studenti di orientarsi e di acquisire strumenti e competenze per affrontare con successo il proprio futuro. Abbiamo intervistato il Prof. Brenna, responsabile dell’orientamento in uscita per sapere cosa ne pensa sull’occupabilità nelle scuole. 

Buongiorno Prof. Brenna, ci descrive brevemente l’Istituto Russell-Fontana?

La nostra scuola è su questo territorio ormai da più di trent’anni. È un istituto con 500 studenti con una buonissima offerta formativa: liceo scientifico scienze applicate, liceo scientifico tradizionale e liceo delle scienze umane.

La sua dimensione è ottimale perché garantisce una forte attenzione agli studenti.  

Il desiderio di conoscervi è nato proprio dalla volontà di curare uno sviluppo della persona al meglio.

Ci racconta di cosa si occupa presso l’Istituto?

Sono un’insegnante di Lettere e lavoro in questo Istituto da 12 anni. Vi ho contattato perché mi sto occupando dell’orientamento in uscita e vogliamo creare un’opportunità in più per i ragazzi affinché possano raggiungere tutte le loro potenzialità.

Perché è importante fare alternanza scuola-lavoro?

Credo che l’alternanza o meglio l’esperienza lavorativa sia estremamente formativa. Mette alla prova e permette di testare le tue capacità. Ti costringe a dinamiche che a scuola sono dimenticate. Uno studente non deve solo imparare a ripetere.

Con queste esperienze uno studente dovrebbe finire un percorso liceale e avere un’intuizione chiara sul proprio futuro universitario o professionale.

Secondo lei perché Jobiri è utile agli studenti?

Intanto perché gli studenti sono nativi digitali. Si esprimono ancora meglio con questa formula rispetto al cartaceo o alla comunicazione orale. Jobiri li aggancia, li fa diventare protagonisti, operativi. Il loro modo di apprendere è sempre più reattivo. Spesso sono in balia di un’attenzione altalenante. Con questo strumento vengono spronati e incuriositi.

Quali sono i vantaggi di Jobiri a livello di Istituto?

Ci semplifica la vita. Ci aiuta, collabora con noi in quella che è la normale attività scolastica. Un insegnante che fa bene il suo mestiere è una persona che ha l’obiettivo di stimolare uno studente e quindi usa diverse strategie. Jobiri ci affianca in modo che gli studenti non solo vedano attraverso il giudizio di un professore. C’è un’ oggettività e una sistematicità intelligente ed è tutto una scoperta.

Cosa consiglierebbe ad un altro Istituto che volesse dotarsi di soluzioni innovative per l’alternanza ed il placement?

Intanto di incontrare voi e di fidarsi. Il progetto è molto interessante e quello che colpisce è un’attenzione reale alla persona. Come esiste un percorso per affrontare lo studio, voi avete sistematizzato una soluzione per comprendere il mercato del lavoro e favorire l’ingresso degli studenti in maniera efficace.

Vuoi sapere cosa pensano di Jobiri gli studenti dell’Istituto Russell Fontana? Clicca qui per vedere tutti i loro feedback. Se invece vuoi maggiori informazioni su come anche il tuo Istituto può utilizzare la piattaforma per stimolare competenze di occupabilità e favorire il placement degli studenti contattaci a info@jobiri.com o visita questa pagina.