Fondazione Pardis e Jobiri per favorire insieme l’inserimento lavorativo di giovani e disoccupati: intervista ad Irene Arabnia 

2018-11-14T12:32:40+00:00 14 novembre 2018|News|


Fondazione Pardis è da sempre impegnata a sostenere l’inserimento di persone in cerca di lavoro, offrendo importanti occasioni occupazionali ai giovani e una nuova speranza agli over 40.

La Fondazione incarna il senso di responsabilità sociale e la sensibilità filantropica della Società Geico e della famiglia Arabnia, da sempre sostenitrice del ruolo attivo dell’impresa e dell’imprenditore all’interno della comunità.

Per rafforzare ulteriormente le attività ed estendere il proprio raggio d’azione, Fondazione Pardis ha deciso di collaborare con Jobiri per sostenere e promuovere l’employability di giovani, studenti e disoccupati ed accelerare l’inserimento lavorativo tramite l’utilizzo della piattaforma Jobiri.

Abbiamo avuto l’onore ed il piacere di intervistare Irene Arabnia, direttrice operativa di Fondazione Pardis. Riportiamo qui di seguito la trascrizione dell’intervista:

Sono Irene Arabnia direttrice operativa di fondazione Pardis e insieme a Patrizia Quadri, in veste di direttore HR e Viola D’Agata, che segue e coordina i progetti all’interno della fondazione, mi occupo del collocamento dei giovani dai 18 ai 30 anni nel mondo del lavoro e anche degli over 40.

All’interno della Fondazione abbiamo due progetti principali. Uno rivolto ai giovani dai 18 ai 30 anni che è Gate Bridge e uno per gli over 40 che è il New Hope Bridge. Questi sono due progetti che hanno proprio lo scopo di ricollocare e avvicinare le persone al mondo del lavoro attraverso uno stage di 6 mesi. Lo stage deve essere finalizzato all’inserimento e non deve essere fine a se stesso.

Il rapporto di stage parte dalla richiesta dell’azienda che ha la necessità di inserire un candidato e da lì inizia tutta la parte di selezione.

Credo che Jobiri possa essere uno strumento molto utile per i giovani e i disoccupati perché va a rispondere alle lacune che ci sono in questo momento e in più può lavorare a fianco delle agenzie del lavoro andando a rispondere a una parte di formazione, aiuto e assistenza per capire come approcciarsi a questo mondo, che molto spesso è confuso.

Inoltre, le caratteristiche di Jobiri che possono essere l’approccio digitale, la parte di formazione e quella di aggregatore di annunci possono essere molto utili anche a un altro grande interlocutore costituito dalle scuole perché sicuramente può aiutare ad eliminare parte della mole di lavoro che purtroppo devono gestire.

Inoltre, Jobiri offre un pacchetto più completo, diretto, veloce, costruito attorno alle esigenze della persona e allo stesso tempo più semplice e capillare poiché utilizzabile anche da casa.

Unire calore, supporto umano e tecnologia può rappresentare un’importante leva per contribuire al progresso del mercato del lavoro e supportare più efficacemente giovani e disoccupati alla ricerca di un impiego.

Se vuoi scoprire di più sul programma Gate Bridge di Fondazione Pardis puoi cliccare qui.

Se invece sei interessato ad estendere anche tu i servizi di accompagnamento al lavoro, migliorare l’employability dei tuoi utenti e supportarli 24 ore su 24 fornendo un ecosistema integrato di servizi di carriera puoi contattarci cliccando qui.