Quante volte abbiamo mandato un curriculum ad un’azienda senza ricevere risposta? Quante volte ci siamo chiesti: perché? Cosa non ha funzionato? Le motivazioni possono essere così tante che è difficile riuscire ad individuare quella giusta.

Magari abbiamo scritto un curriculum troppo lungo o troppo sintetico; magari i reclutatori non hanno avuto il tempo di leggere la nostra candidatura o di comunicarci che non eravamo in linea con il profilo richiesto… oppure hanno semplicemente trovato degli errori grammaticali nel CV!

Ebbene sì, la presenza di errori nel CV può portare un selezionatore ad escludere immediatamente la tua candidatura. Refusi ed errori ortografici trasmettono infatti l’idea di una persona poco attenta e precisa, oppure poco formata.

Errori grammaticali nel CV: i più comuni

Abbiamo già parlato di quali sono gli errori più comuni nel curriculum, ma dopo aver ragionato sui contenuti è importantissimo concentrarsi sull’ortografia: gli errori di grammatica hanno infatti il potere di mettere in discussione la credibilità di ciò che hai scritto. 

Per rimuovere questi errori dal CV bisogna prima di tutto sapere quali sono. Perciò abbiamo preparato un elenco con gli errori ortografici più comuni.

1. L’accento

  • Dà vuole l’accento quando utilizzi il verbo dare: un lavoro che dà tante soddisfazioni.
  • Su qui, quo, qua l’accento non ci va.
  • Su e sto: l’accento anche no.
  • È vuole l’accento quando utilizzi il verbo essere: è la più importante azienda del settore.
  • E’ non esiste: attenzione a non mettere l’apostrofo al posto dell’accento!
  • Perché, poiché, finché, cioè: vogliono l’accento.
  • Lì e là vogliono l’accento quando si riferiscono ad un luogo.
  • vuole l’accento quando è un pronome: consapevolezza di sé.

2. L’apostrofo

  • Un vuole l’apostrofo solo quando è seguito da un nome femminile: un’esperienza, un’attività.
  • Qual è: l’apostrofo non c’è!
  • Po’ vuole l’apostrofo: un po’ di tempo.

Attenzione: dopo l’apostrofo non bisogna inserire lo spazio (l’attività e non l’ attività).

3. I numeri

Il simbolo ° va inserito solo dopo i numeri arabi (1°, 2°, 3°) e non dopo i numeri romani (I, II, III). Ad esempio, è sbagliato scrivere: IV°.

4. La lettera H

Bisogna ricordarsi di inserire la lettera H per distinguere alcune voci del verbo avere da altre parole di uso comune:

  • Io ho → o (congiunzione: in base al contesto posso parlare in inglese o francese).
  • Tu hai → ai (preposizione articolata: attenzione ai clienti).
  • Egli ha → a (preposizione semplice: contratto a tempo determinato).
  • Essi hanno → anno (periodo temporale: esperienza di un anno).

5. La lettera I

  • Parole comuni con la lettera I: scienza, coscienza, usciere, superficie, efficienza. 
  • Parole comuni senza la lettera I: province, conoscenza.

6. Parole ed espressioni critiche

  • A secondo di non esiste. Si scrive secondo (qualcosa) o a seconda di: secondo le circostanze; a seconda delle circostanze.
  • Daccordo o d’accordo? D’accordo è la forma corretta.
  • Inerente a (qualcosa): inerente all’editoria (è sbagliato scrivere inerente l’editoria).
  • Purtroppo o pultroppo? Purtroppo è la forma corretta. 
  • Entusiasto o entusiasta? A prescindere dal genere maschile o femminile, la forma corretta è sempre entusiasta.
  • Qualcun’altro o qualcun altro? Qualcun altro è la forma corretta.
  • Dappertutto o d’appertutto? Dappertutto è la forma corretta.
  • Proprio o propio? Proprio è la forma corretta.

Come eliminare gli errori nel curriculum?

Sicuramente puoi utilizzare questo elenco per scoprire se ci sono i più comuni errori grammaticali nel tuo CV.

Non hai ancora un curriculum vitae? Nessun problema! Con il CV Builder Jobiri puoi creare in pochi minuti il tuo curriculum online: sarai guidato passo dopo passo nel processo di scrittura e avrai a disposizione tantissimi esempi di frasi testate da recruiter esperti. 

Dopo che ti sarai assicurato di non aver fatto gli errori ortografici che ti abbiamo presentato in questo articolo, ti consigliamo di controllare ulteriormente il tuo CV seguendo 5 semplici tecniche:

  1. stampa il curriculum: sulla carta riuscirai a cogliere gli errori con più facilità;
  2. leggi almeno due volte il CV ad alta voce;
  3. leggi il curriculum al contrario, dal basso verso l’alto, così sarai più attento ad ogni singola parola;
  4. evidenzia con un colore acceso tutti gli errori che trovi;
  5. chiedi ad una persona fidata di leggere il tuo CV.

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