ELEZIONE COMPARATIVA PER L’ASSUNZIONE A TEMPO PIENO E DETERMINATO EX ART. 110, COMMA 1, D.LGS 165/01
Dipartimento della Funzione Pubblica
Calabria, Italy
Tempo determinato - 1095 giorni - Tempo pieno
In presenza
Descrizione dell'offerta
È indetta una selezione pubblica, ai sensi dell’art. 110, 1° comma, del D. lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., a mezzo di procedura comparativa, nei modi e nei termini di seguito specificati, per l’affidamento dell’incarico di Dirigente Tecnico con prima assegnazione al Settore Governo del Territorio, fatto salvo eventuale ulteriore incarico ad interim.
Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 7 del D. Lgs. n. 165/2001 e del D. Lgs. n. 198/2006 è garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso alla procedura di incarico e per il trattamento sul lavoro.
FINALITÀ E DISCIPLINA DELLA SELEZIONE
La presente procedura selettiva è finalizzata ad individuare una figura idonea a ricoprire la posizione iniziale di dirigente Tecnico con prima assegnazione del Settore Governo del Territorio, mediante stipulazione di contratto individuale di lavoro subordinato a tempo determinato (a norma dell’art. 110, comma 1 del D. Lgs. 267/2000) e pertanto non dà luogo alla formazione di alcuna graduatoria di merito comparativo.
Potranno essere assegnati eventuali ulteriori incarichi ad interim di settore con funzioni tecniche.
È fatta salva la facoltà dell’Amministrazione Comunale di non procedere al conferimento dell’incarico o di optare per diverse soluzioni organizzative in caso di motivi di preminente interesse pubblico.
DURATA DELL'INCARICO
La durata dell'incarico è di tre anni decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto, salvo recesso anticipato, previsto da norme di legge o contrattuali.
CARATTERISTICHE DELLA POSIZIONE DIRIGENZIALE OGGETTO DI SELEZIONE
La posizione dirigenziale oggetto di selezione ha per contenuto la direzione di un settore tecnico, con funzioni che attengono, in primo luogo, alla programmazione, coordinamento, indirizzo e controllo di tutte le attività e progetti che rientrano nelle competenze del Settore Governo del Territorio, fermo restando l’eventuale attribuzione di altro Settore per il quale è previsto il profilo dirigenziale tecnico oltre che di incarico ad interim.
Il rapporto di lavoro che si instaura, costituisce posizione di lavoro comportante l'esercizio di tutte le funzioni dirigenziali di cui all'art. 107 del D.Lgs. n. 267/2000 e ss.mm.ii., con particolare riguardo alle funzioni di gestione ed organizzazione delle linee di attività e delle risorse economiche, personali e strumentali assegnate al settore di preposizione, nell'ambito degli indirizzi strategici e degli obiettivi definiti dall'Amministrazione Comunale.
Il Dirigente è tenuto a svolgere quanto demandato alla dirigenza dall’art. 107 del D. Lgs. 267/2000, dallo Statuto comunale, dal Regolamento comunale sull’ordinamento degli uffici e dei servizi e dal CCNL di riferimento, assumendo le connesse responsabilità civili, penali ed amministrativo-contabili.
Il Dirigente svolgerà le attività proprie della posizione assegnata, in autonomia con piena responsabilità ed apporto organizzativo, nell’ambito dei poteri di indirizzo del Sindaco, della Giunta Comunale e dell’Assessore di riferimento.
Il Dirigente curerà, in particolare:
- la programmazione delle attività e l’erogazione dei servizi afferenti alla Direzione di competenza;
- la gestione efficiente delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate alla Direzione medesima;
- il coordinamento delle attività tecniche e amministrative finalizzate all'attuazione degli atti di programmazione generale e settoriale di competenza della Direzione;
- la relazione con gli organi di governo per una coordinata ed efficiente azione di raccordo tra gli obiettivi programmatici e l’attività gestionale ed operativa;
- l’efficace pianificazione delle attività;
- l’incentivazione e la valorizzazione delle proposte innovative, di semplificazione e di miglioramento organizzativo provenienti dai dipendenti;
- la revisione periodica dei processi ai fini del miglioramento continuo della qualità dell’attività tecnico amministrativa e della produttività complessiva della Direzione;
- l’attiva partecipazione agli organismi collegiali interni.
- adotta gli atti di gestione amministrativa, finanziaria e tecnica necessari per l'espletamento delle funzioni assegnate;
- dirige e coordina le unità organizzative che compongono il servizio di competenza con buone doti di integrazione funzionale e di collaborazione interstrutturale;
- organizza e gestisce le risorse umane ed, in generale, i collaboratori affidati con spirito di motivazione e di valorizzazione delle professionalità.
- motivazione ad assumere la posizione messa a selezione, quale occasione di acquisizione di un patrimonio conoscitivo, sia ambientale, sia metodologico, a elevati livelli;
- ottima capacità progettuale e gestionale;
- elevata preparazione tecnico-amministrativa nell'ambiente operativo di preposizione, ai fini di garantire una gestione efficace ed efficiente dei servizi e delle attività proprie dell'azione amministrativa dell’Ente;
- particolare attenzione ai meccanismi organizzativi ed agli aspetti gestionali dei collaboratori;
- buona autorevolezza, ottima comunicatività e buone abilità relazionali;
- età non inferiore ai 18 anni e non superiore all’età di collocamento a riposo d’ufficio dei dipendenti degli enti locali alla data di scadenza del bando;
- cittadinanza italiana; sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica. Tale requisito non è richiesto per i soggetti appartenenti alla Unione Europea, fatte salve le eccezioni di cui al D.P.C.M. 7.2.1994, n. 174, pubblicato nella G.U. del 15/03/1994, Serie Generale n. 61; I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea devono, altresì, possedere, ai fini dell'accesso al posto messo a selezione, oltre ai requisiti previsti per i cittadini italiani, i seguenti requisiti: godimento dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o provenienza; adeguata conoscenza della lingua italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- non essere escluso dall’elettorato politico attivo;
- non essere stati licenziati ovvero destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarati decaduti da un impiego pubblico per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, ai sensi dell'articolo 127, primo comma, lettera d), del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
- essere in possesso dell’idoneità fisica all’impiego. L'Amministrazione ha facoltà di sottoporre ad accentramenti medici preventivi, relativi alla verifica dell'idoneità fisica all'impiego, il vincitore della selezione;
- essere in regola nei confronti dell’obbligo di leva solo per i candidati soggetti a tale obbligo (cittadini italiani di sesso maschile nati entro il 31/12/1985) ai sensi dell’art. 1 della legge 23/8/2004 n. 226;
- non aver riportato condanne penali né avere procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione di un rapporto di pubblico impiego né, ai sensi dell’art. 35 bis d.lgs. 165/01, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del Codice penale o che potrebbero costituire causa ostativa al conferimento dell’incarico. Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’art. 3, del DPR 313/2002, ne devono dare notizia nella domanda, precisando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
- non trovarsi in condizioni di inconferibilità e incompatibilità di cui al D. Lgs. n. 39/2013 per il conferimento dell’incarico;
- se dipendente di una Pubblica Amministrazione, assenza di sanzioni disciplinari superiori alla multa negli ultimi due anni precedenti la scadenza del presente avviso. Coloro che hanno in corso procedimenti disciplinari ne devono dare notizia nella domanda.
- assenza di situazioni di conflitto di interesse anche potenziale in relazione alle funzioni dirigenziali da espletare;
- Diploma di Laurea vecchio ordinamento, Laurea Specialistica (LS) o Magistrale (LM) nuovo ordinamento appartenente alle classi di Ingegneria, Architettura o equiparate. Per i candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, l’assunzione sarà subordinata al rilascio, da parte dell’autorità competente, di un provvedimento di equivalenza del titolo posseduto al titolo richiesto dal presente bando ai sensi dell’art 38 D. lgs. 30.03.2001 n.165. In tal caso il candidato dovrà espressamente dichiarare nella propria domanda di partecipazione possedere il titolo di equivalenza o di avere avviato l’iter per l’equivalenza del proprio titolo di studio previsto dalla richiamata normativa;
- Abilitazione all'esercizio della professione di ingegnere o architetto.
- Particolare e comprovata qualificazione professionale relativa all'incarico da ricoprire, derivante dallo svolgimento di attività in organismi ed enti pubblici o privati ovvero aziende pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali, o di una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e postuniversitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio, anche presso amministrazioni statali, in posizioni funzionali previste per l'accesso alla dirigenza, o provenienti dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e procuratori dello Stato. Il curriculum dovrà quindi attestare un’adeguata esperienza professionale maturata in analoghe posizioni dirigenziali, ovvero in posizioni apicali di lavoro (Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione) per almeno 5 anni, oltre che il possesso del titolo di studio e dell'abilitazione professionale sopra indicate;
- Adeguata conoscenza dei sistemi e delle norme che regolano l'organizzazione del Comune, quale Ente Locale, nonché cognizioni, abilità operative e capacità gestionali sia in ordine agli aspetti professionali propri della posizione dirigenziale messa a selezione, sia in relazione alla gestione delle risorse umane, economiche e strumentali, maturate attraverso una specifica esperienza;
- adeguata conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e buona conoscenza della lingua inglese (scritta e parlata).
- conoscenza approfondita del D. Lgs. n.267/2000 (Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali);
- conoscenza approfondita del D.Lgs. n.165/2001 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche);
- conoscenza specifica delle normative regionali e nazionali che afferiscono al settore oggetto dell’incarico;
- conoscenza approfondita delle norme in materia di procedimento amministrativo e di documentazione amministrativa;
- conoscenza normativa in materia di trasparenza e di anticorruzione;
- conoscenza approfondita della normativa di riferimento alle attività afferenti la posizione dirigenziale tenuto conto delle funzioni attribuite al Settore Governo del territorio.
- conoscenza approfondita della disciplina di funzionamento delle amministrazioni pubbliche e della normativa collegata, con particolare riferimento alle tematiche inerenti l'incarico da ricoprire;
- competenze tecnico-specialistiche nelle tematiche, nelle attività e nelle linee di intervento sostanzialmente corrispondenti alle funzioni esercitate dagli enti pubblici locali, con particolare riferimento all’assunzione di responsabilità organizzativa e gestionale di strutture e/o procedimenti complessi.
- capacità di impostare correttamente l'attività amministrativa, con particolare riferimento alla definizione operativa degli obiettivi, alla definizione dei processi e delle attività di lavoro, alla definizione dei sistemi di controllo, valutazione e orientamento al risultato;
- capacità decisionale, che, oltre alla presa di decisione, presuppone la capacità di acquisire e interpretare le informazioni in proprio possesso, associata alla capacità di prefigurare possibili scenari attraverso una rapida interpretazione delle norme e della loro applicazione in relazione all’obiettivo assegnato;
- capacità di organizzare e gestire le risorse umane assegnate (gestire una squadra di collaboratori che possano fungere da supporto negli aspetti più tecnici), motivando e incentivando il personale dipendente e negoziando gli eventuali conflitti;
- capacità di gestione delle risorse economico-finanziarie (definizione e articolazione dei budget e delle attività di analisi e controllo finanziario) in un'ottica di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa;
- capacità di comunicare e governare la rete di relazioni, sia interne (collaboratori, altri dirigenti, Amministratori) che esterne. A questa competenza sono collegate la capacità di comunicare attraverso i diversi strumenti a disposizione e la capacità di mediare e negoziare, al fine di dirimere situazioni controverse relative alla propria area di responsabilità;
- capacità di impostare le attività di budgeting e reporting;
- capacità di coordinare più persone promuovendo lo sviluppo dei propri collaboratori con la finalità di operare insieme per il raggiungimento degli obiettivi;
- capacità di utilizzare e applicare l'insieme di conoscenze e competenze possedute in ambito lavorativo;
- capacità di ricercare e raccogliere stimoli utili a sviluppare nuove idee e favorire il confronto, anche attraverso l'aggiornamento, la formazione e l'autoformazione;
- capacità di comprendere le situazioni identificando le criticità e individuando soluzioni operative razionali e migliorative;
- capacità di ascolto e di interazione nelle dinamiche comunicative;
- adattamento ai cambiamenti del contesto ambientale, normativo e organizzativo;
- orientamento all'innovazione, alla semplificazione amministrativa e allo snellimento delle procedure tecnico-amministrative di competenza;
- la capacità di gestire efficacemente le situazioni stressanti, mantenendo inalterata, quindi, la qualità del proprio lavoro, associata alla capacità di approccio proattivo alle diverse circostanze;
- capacità di essere flessibile e di gestire la complessità, modificando piani, programmi o approcci al mutare delle circostanze e reagendo in modo costruttivo a situazioni impreviste o anomale.
- Pianificazione territoriale ed urbanistica
- Pratiche edilizie (Sportello Unico per l'Edilizia - SUE, Controllo Attività Edilizia e Condoni)
- Attività economiche - produttive (Sportello Unico Attività Produttive) (SUAP)
- Sistema Informativo Territoriale e Toponomastica
- curriculum professionale, che evidenzi il possesso dei requisiti richiesti per la partecipazione alla presente selezione, con indicazione specifica del periodo lavorativo, del ruolo e delle mansioni svolte e degli enti pubblici o privati presso i quali è maturata l’esperienza lavorativa dichiarata;
- nel caso di possesso di titolo di studio conseguito all’estero: decreto di equivalenza del titolo di studio conseguito all’estero ovvero dichiarazione di aver attivato la procedura di emanazione del decreto di equivalenza di cui all’articolo 38, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (solo per coloro che sono in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero);
2 Gennaio 2026
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