PSICOLOGIA GIURIDICA
Descrizione
Obiettivi formativi
Il Master di II livello in Psicologia Giuridica presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro si propone di formare professionisti capaci di operare, in base alle proprie competenze, nei diversi ambiti della psicologia giuridica. Il corso mira a fornire una solida preparazione teorico-pratica in aree chiave come la psicologia della memoria e della testimonianza, la psicologia giudiziaria e forense, la psicologia della devianza e del disagio giovanile, la psicologia della rieducazione penitenziaria, la psicodiagnostica forense, la psicopatologia del comportamento criminale, le metodologie e tecniche investigative, le neuroscienze e il diritto, il diritto civile e penale, il diritto di famiglia e il diritto minorile. Il Master si rivolge a professionisti delle scienze umane e ai giuristi, offrendo loro gli strumenti essenziali per comprendere l'interfaccia tra diritto e psicologia, con un focus specifico sull'applicazione pratica delle conoscenze acquisite nel contesto professionale.
Piano di studi
Il piano di studi prevede un'ampia gamma di insegnamenti che coprono gli aspetti teorici e pratici della psicologia giuridica. Le metodologie didattiche includono lezioni frontali, seminari, esercitazioni pratiche, simulazioni e tirocini presso strutture convenzionate. L'approccio didattico è orientato a favorire l'apprendimento attivo e l'acquisizione di competenze operative, con particolare attenzione all'analisi di casi reali e all'applicazione delle conoscenze nel contesto forense. L'Università di Bari Aldo Moro promuove un ambiente di apprendimento interattivo, incoraggiando la partecipazione attiva degli studenti e l'integrazione tra teoria e pratica.
Competenze acquisite
Al termine del Master, i partecipanti avranno acquisito competenze specialistiche nell'ambito della psicologia giuridica, con particolare riferimento all'analisi del comportamento criminale, alla valutazione della testimonianza, alla psicodiagnostica forense e alla consulenza tecnica. Saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite in contesti professionali diversi, come i procedimenti penali, civili e minorili, collaborando con giuristi, psichiatri e medici legali. Gli psicologi potranno operare come periti, consulenti tecnici d'ufficio o di parte, mentre i giuristi e gli esperti di scienze umane potranno svolgere funzioni di giudice onorario o consulenza in enti e strutture che si occupano di prevenzione e trattamento della devianza.
Sbocchi professionali
Impatto I.A.
L'I.A. sta trasformando il settore della psicologia giuridica in diversi modi. L'automazione dei processi, come l'analisi di grandi quantità di dati relativi a casi giudiziari e la trascrizione automatica di testimonianze, sta diventando sempre più diffusa. Gli algoritmi di machine learning vengono utilizzati per prevedere la recidiva, valutare il rischio di violenza e supportare la valutazione della credibilità delle testimonianze. Strumenti di analisi del linguaggio naturale (NLP) possono essere impiegati per esaminare i documenti legali e identificare modelli comportamentali.
Per i futuri laureati in psicologia giuridica, l'I.A. offre nuove opportunità, come la possibilità di sviluppare e utilizzare strumenti di analisi predittiva e di partecipare alla progettazione di sistemi di supporto alle decisioni per i professionisti del diritto. Allo stesso tempo, emergono sfide legate alla necessità di comprendere e gestire i bias algoritmici, garantire la privacy dei dati e mantenere un approccio etico nell'utilizzo dell'I.A. in ambito forense. La capacità di interpretare i risultati degli algoritmi e di contestualizzarli all'interno di un quadro clinico e giuridico rimane fondamentale.
Per competere efficacemente nel mercato del lavoro influenzato dall'I.A., i professionisti della psicologia giuridica dovranno acquisire nuove competenze, tra cui la conoscenza dei principi di base dell'I.A., l'analisi dei dati, la capacità di valutare criticamente i risultati degli algoritmi e la comprensione delle implicazioni etiche dell'uso dell'I.A. nel diritto. La capacità di collaborare con esperti di dati e sviluppatori di software sarà essenziale, così come la capacità di comunicare in modo chiaro e comprensibile i risultati delle analisi basate sull'I.A. ai clienti e ai colleghi.
Preparati al futuro
Lista di azioni prioritarie da iniziare a padroneggiare da subito per restare rilevante e competitivo.
competenze da sviluppare
Analisi dei dati e data visualization
Imparare a utilizzare strumenti come Python con librerie come Pandas e Matplotlib per analizzare dati complessi e visualizzare risultati in modo efficace. Approfondire la conoscenza dei metodi statistici e delle tecniche di machine learning per l'analisi predittiva.Comprensione dell'intelligenza artificiale e del machine learning
Acquisire una solida base sui concetti fondamentali dell'I.A. e del machine learning, inclusi algoritmi, modelli e tecniche di valutazione. Seguire corsi online su piattaforme come Coursera o Udacity per approfondire le proprie conoscenze.Competenze etiche e legali nell'uso dell'i.a.
Studiare le implicazioni etiche e legali dell'uso dell'I.A. nel contesto forense, inclusi i problemi di bias algoritmico, privacy dei dati e responsabilità. Approfondire la normativa sulla protezione dei dati (GDPR) e le leggi sull'intelligenza artificiale.routine di successo
Lettura costante di pubblicazioni scientifiche
Leggere regolarmente articoli scientifici e pubblicazioni accademiche nel campo della psicologia giuridica, dell'I.A. e del diritto. Iscriversi a newsletter e seguire i principali esperti del settore sui social media.Partecipazione a workshop e conferenze
Partecipare a workshop, seminari e conferenze sull'I.A., la psicologia giuridica e le nuove tecnologie. Questo permette di rimanere aggiornati sulle ultime tendenze e di fare networking con altri professionisti.Sviluppo di una mentalità orientata alla crescita
Adottare un approccio proattivo all'apprendimento continuo e allo sviluppo professionale. Essere aperti al cambiamento e disposti ad acquisire nuove competenze e ad adattarsi alle nuove tecnologie.esperienze utili
Tirocini e collaborazioni in contesti forensi
Svolgere tirocini e collaborazioni presso studi legali, tribunali, istituzioni penitenziarie o centri di ricerca che utilizzano l'I.A.. Questo permette di acquisire esperienza pratica e di applicare le conoscenze teoriche in contesti reali.Progetti di ricerca sull'i.a. e la psicologia giuridica
Partecipare a progetti di ricerca che esplorano l'applicazione dell'I.A. nella psicologia giuridica, come l'analisi del linguaggio naturale per l'analisi delle testimonianze o l'uso di algoritmi per la previsione della recidiva. Pubblicare i risultati della ricerca su riviste scientifiche.Networking e mentorship
Costruire una rete di contatti con professionisti del settore, inclusi psicologi forensi, giuristi, esperti di I.A. e ricercatori. Cercare un mentore che possa fornire guida e supporto nello sviluppo della propria carriera.Segnala un problema
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