DIGITAL HUMANITIES. TECNOLOGIE DIGITALI, ARTI, LINGUE, CULTURE E COMUNICAZIONE
Descrizione
Obiettivi formativi
Il Dottorato in Digital Humanities (DH) presso l'Università degli Studi di Genova si propone di formare ricercatori con competenze avanzate nell'applicazione di metodologie e strumenti digitali allo studio delle discipline umanistiche. L'obiettivo è sviluppare una solida comprensione delle tecnologie digitali, dell'I.A., dell'interazione uomo-macchina e delle loro implicazioni per la ricerca, la conservazione, la comunicazione e la fruizione dei beni culturali, delle arti visive, linguistiche, letterarie e delle culture. Il corso mira a fornire ai dottorandi gli strumenti per affrontare le sfide poste dalla trasformazione digitale nel campo delle umanità, promuovendo un approccio interdisciplinare e innovativo.
Piano di studi
Il piano di studi del Dottorato in DH prevede un percorso formativo strutturato che combina lezioni frontali, seminari, workshop e attività di ricerca individuale. I dottorandi approfondiranno le loro conoscenze in aree chiave come l'analisi dei dati, la modellazione 3D, la digitalizzazione dei beni culturali, la linguistica computazionale e la comunicazione digitale. Le metodologie didattiche includono l'apprendimento basato su progetti, la partecipazione a conferenze e la pubblicazione di articoli scientifici. È prevista una forte integrazione tra le diverse discipline umanistiche e informatiche, con un focus sull'interdisciplinarietà e sulla collaborazione.
Competenze acquisite
Al termine del percorso formativo, i dottorandi avranno acquisito competenze avanzate nell'utilizzo di strumenti e metodologie digitali per la ricerca umanistica. Saranno in grado di progettare e implementare progetti di Digital Humanities, di analizzare e interpretare dati complessi, di sviluppare modelli e applicazioni digitali per la valorizzazione dei beni culturali e di comunicare efficacemente i risultati della loro ricerca. Le competenze acquisite includono anche la capacità di valutare criticamente le implicazioni etiche e sociali delle tecnologie digitali e di contribuire attivamente al dibattito scientifico e culturale nel campo delle umanità digitali.
Sbocchi professionali
Impatto I.A.
L'I.A. sta trasformando radicalmente il settore delle Digital Humanities, automatizzando compiti ripetitivi come la trascrizione e l'analisi di grandi quantità di testo, e aprendo nuove possibilità per la ricerca. Algoritmi di machine learning e natural language processing (NLP) vengono utilizzati per identificare modelli, relazioni e tendenze nei dati testuali e visivi, consentendo agli studiosi di porre nuove domande e di ottenere nuove intuizioni. L'I.A. facilita anche la creazione di esperienze interattive e immersive per la fruizione del patrimonio culturale, come visite virtuali e ricostruzioni 3D.
I laureati in Digital Humanities si troveranno di fronte a nuove opportunità, come la possibilità di sviluppare strumenti e metodologie innovative per la ricerca e la valorizzazione del patrimonio culturale. Tuttavia, dovranno anche affrontare la sfida di collaborare con l'I.A., comprendendo i suoi limiti e le sue potenzialità. La capacità di interpretare i risultati dell'I.A., di valutare criticamente i suoi bias e di integrare le sue scoperte con l'analisi umana sarà fondamentale. La domanda di professionisti in grado di combinare competenze umanistiche e tecnologiche è in crescita, offrendo prospettive di carriera promettenti.
Per competere nel mercato del lavoro influenzato dall'I.A., i laureati dovranno acquisire competenze aggiuntive, come la programmazione (Python, R), l'analisi dei dati, la conoscenza dei modelli di I.A. e la capacità di comunicare efficacemente i risultati della ricerca. La familiarità con le piattaforme di cloud computing (AWS, Google Cloud) e con gli strumenti di data visualization sarà inoltre un vantaggio. La capacità di lavorare in team multidisciplinari e di adattarsi rapidamente ai cambiamenti tecnologici sarà essenziale per il successo professionale.
Preparati al futuro
Lista di azioni prioritarie da iniziare a padroneggiare da subito per restare rilevante e competitivo.
competenze da sviluppare
Competenze di programmazione e data science
Imparare Python e R per l'analisi dei dati e la prototipazione di soluzioni di I.A.. Approfondire le tecniche di machine learning e deep learning, con particolare attenzione alle applicazioni nel campo delle umanità. Considerare corsi online (ad esempio, Coursera, edX) e workshop specializzati.Competenze di natural language processing (nlp)
Acquisire familiarità con le librerie NLP (ad esempio, spaCy, NLTK) e con le tecniche di analisi del testo. Studiare i modelli di linguaggio pre-addestrati (ad esempio, BERT, GPT-3) e le loro applicazioni nella ricerca umanistica. Partecipare a progetti di ricerca che coinvolgano l'analisi del testo.Competenze di visualizzazione dei dati e storytelling
Imparare a comunicare i risultati della ricerca in modo efficace attraverso la visualizzazione dei dati. Utilizzare strumenti come Tableau, Power BI o librerie Python (ad esempio, matplotlib, seaborn). Sviluppare capacità di storytelling per rendere i risultati della ricerca accessibili a un pubblico più ampio.Competenze di etica dell'intelligenza artificiale
Comprendere le implicazioni etiche e sociali dell'I.A., inclusi i bias algoritmici, la privacy dei dati e l'impatto sul lavoro. Studiare i principi dell'I.A. responsabile e le normative in materia di I.A.. Partecipare a discussioni e workshop sull'etica dell'I.A..routine di successo
Lettura e aggiornamento costante
Leggere regolarmente pubblicazioni scientifiche, blog e articoli sull'I.A., le Digital Humanities e le tecnologie emergenti. Iscriversi a newsletter e seguire esperti del settore sui social media. Consultare libri come "Deep Learning with Python" di François Chollet.Sperimentazione e prototipazione
Sperimentare con nuove tecnologie e strumenti. Creare prototipi di applicazioni e progetti di ricerca. Partecipare a hackathon e workshop per sviluppare competenze pratiche.Networking e collaborazione
Partecipare a conferenze, workshop e seminari. Entrare in contatto con ricercatori, professionisti e aziende del settore. Collaborare a progetti di ricerca e sviluppo con team multidisciplinari.esperienze utili
Progetti di ricerca interdisciplinari
Partecipare a progetti di ricerca che coinvolgano diverse discipline (umanistiche, informatiche, scientifiche). Lavorare su progetti che utilizzano l'I.A. per risolvere problemi concreti nel campo delle Digital Humanities. Pubblicare i risultati della ricerca su riviste scientifiche.Stage e tirocini in aziende e istituzioni culturali
Svolgere stage e tirocini presso aziende che sviluppano tecnologie per le Digital Humanities, musei, biblioteche, archivi e altre istituzioni culturali. Acquisire esperienza pratica nell'applicazione dell'I.A. in contesti reali.Partecipazione a eventi e workshop internazionali
Partecipare a conferenze, workshop e summer school internazionali sulle Digital Humanities e sull'I.A.. Presentare i propri lavori e interagire con esperti del settore. Ampliare la propria rete di contatti a livello internazionale.Segnala un problema
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