FOOD AND BEVERAGE INNOVATION AND MANAGEMENT
Scopri il corso FOOD AND BEVERAGE INNOVATION AND MANAGEMENT presso UNIVERSITA' POLITECNICA DELLE MARCHE a Ancona: sbocchi professionali, dati occupazione...
Magistrale
3071
120
7
Dettagli Generali
- Ancona
Città
- Marche↗
Regione
- Ancona↗
Provincia
- 2024/2025
Anno accademico
- Misto presenza/online
Modalità
- Vedi bando ateneo
Modalità di accesso
- Inglese
Lingua
- non specificato
Costo totale
- www.univpm.it
Sito web
Posizione e luoghi vicini
Mappa della sede e servizi intorno al corso.
Sede del corso: Ancona — Marche
Il corso di FOOD AND BEVERAGE INNOVATION AND MANAGEMENT è offerto da UNIVERSITA' POLITECNICA DELLE MARCHE a Ancona, in Marche. Area disciplinare: Economia e Management. Puoi esplorare altri corsi universitari nella stessa area dalla sezione Cerca per luogo.
Contenuti del corso
Il CdS si propone di formare un laureato magistrale in “Food And Beverage Innovation and Management (FABIAM)” in grado di svolgere attività complesse di progettazione, gestione e controllo nell'ambito del sistema agro-alimentare, allo scopo di garantire sicurezza, qualità, salubrità e sostenibilità degli alimenti e bevande, in accordo ai principi della bioeconomia e della economia circolare. L’obiettivo fondamentale dell'attività professionale svolta dal laureato è il miglioramento continuo di alimenti e bevande dal punto di vista igienico-sanitario, sensoriale, nutrizionale, economico e di convenience, mediante l’innovazione dei processi tecnologici e dei prodotti.
A tale scopo, il percorso di studi intende fornire al laureato magistrale la capacità di:
1. sviluppare e formulare nuovi alimenti, bevande e ingredienti alimentari ad elevato valore nutrizionale
2. mettere a punto, standardizzare e gestire processi atti a promuovere qualità nutrizionale e sicurezza degli alimenti e delle bevande, in coerenza con i principi della sostenibilità dell'ambiente;
3. saper coniugare tecnologie e metodologie per innovare prodotti e processi produttivi al fine di valorizzare le materie prime, ottimizzando l'impiego di risorse energetiche, riducendo gli sprechi e gestendo i sottoprodotti del ciclo produttivo nell'ottica della sostenibilità;
4. saper coniugare innovazione e sostenibilità nell'ambito della tradizione agro-alimentare Italiana, e più in generale, di quella Mediterranea
5. saper gestire i processi produttivi utilizzando le conoscenze di economia d'impresa, marketing e di legislazione alimentare ivi inclusa la normativa UE e internazionale.
L'attività professionale del laureato magistrale si svolge sia nella libera professione sia nelle aziende che, a diversi livelli, si occupano di produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione di alimenti, ingredienti alimentari, additivi e aromi alimentari, bevande, nutraceutici. Le loro competenze sono altresì richieste, anche a supporto e integrazione di altre, in organizzazioni pubbliche e private che conducono attività di analisi, controllo, certificazione per la tutela e la valorizzazione delle produzioni alimentari, e formazione in ambito agro-alimentare. Il laureato magistrale esprime la sua professionalità anche in aziende collegate alla produzione di alimenti, che forniscono materiali, apparecchiature, impianti e servizi. Infine il laureato svolge la sua attività anche in enti di ricerca e di sperimentazione.
Questi obiettivi specifici sono realizzati tramite una preparazione multidisciplinare negli ambiti scientifico, tecnologico, gestionale e legislativo, che permette di formare professionisti in grado di trovare una giusta collocazione sia nel contesto produttivo sia in quello dei servizi, entrambi fortemente mutevoli in funzione della evoluzione legislativa e delle aspettative dei consumatori/fruitori.
La strutturazione della didattica del CdS è specialmente finalizzata a creare nel laureato magistrale una elevata capacità di integrazione delle informazioni: il bagaglio culturale proprio del tecnologo alimentare si caratterizza per una forte multidisciplinarietà, e dalla capacità di integrare la molteplicità di conoscenze acquisite che derivano le abilità (skills) professionali e la attitudine al problem solving.
Fermo restando la modalità convenzionale di erogazione della didattica, alla trasmissione lineare di saperi si affianca l'utilizzo della piattaforma tecnologica Moodle, come LMS (Learning Management System), per lo sviluppo di percorsi formativi blended.
Sbocchi professionali
Tecnologo Alimentare / Food Technologist
Il CdS consente l'accesso agli esami di Stato per il conseguimento dell'abilitazione alle professioni regolamentate di Tecnologo Alimentare (Codice ISTAT 2.3.1.1.4) (Legge 18 gennaio 1994, n. 59) e di Dottore Agronomo e Forestale (Codice ISTAT 2.3.1.3.0) (DPR 5 giugno 2001, n. 328). L'esercizio delle professioni regolamentate è subordinato al conseguimento dell'abilitazione (superamento dell'esame di Stato) ed alla iscrizione al relativo Albo professionale.
La direttiva 2005/36/CE, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali prevede inoltre la "libertà di stabilimento" e la possibilità della "libera prestazione di servizi" ai cittadini dei 27 Stati membri dell'Unione Europea (UE), nonché ai cittadini dell'Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che intendono esercitare una professione regolamentata in uno Stato Membro diverso da quello in cui hanno acquisito le loro qualifiche professionali, sia come lavoratori autonomi sia come lavoratori dipendenti.
L'attività professionale dei Laureati in "Food and Beverage Innovation and Management" si svolge pertanto:
- nella libera professione, anche svolta in studi professionali;
- nelle imprese del settore agro-alimentare e nelle aziende ad esso collegate (produzione e commercializzazione di macchine, impianti e servizi per l’industria agro-alimentare);
- nella Grande Distribuzione Organizzata (GDO);
- nelle Organizzazioni pubbliche e private, che svolgono, a vario titolo, attività di pianificazione, analisi, controllo, certificazione e indagini scientifiche per la tutela e la valorizzazione delle produzioni alimentari (Assessorati all'Agricoltura, Camere di commercio, Servizi e agenzie nazionali e regionali operanti nel settore agro-alimentare);
- nelle istituzioni nazionali, comunitarie e internazionali che svolgono studi e ricerche sui temi delle politiche agricole e alimentari, sulla sicurezza alimentare e lo sviluppo (FAO, World Bank, OECD, Commissione UE, ecc.);
- negli Enti di formazione;
- nel settore del commercio all'ingrosso di prodotti alimentari e bevande;
- in alberghi, ristoranti e società di servizi per la ristorazione collettiva (mense, scuole, ospedali, catering);
- nelle aziende dei settori oleicolo e vitivinicolo e nelle industrie ad essi correlati;
- nelle organizzazioni di categoria (Federalimentare, organizzazioni agricole, ecc.);
- nella pubblica amministrazione (Università, Scuola secondaria, Enti locali, ecc.), previa specifica abilitazione e superamento dei concorsi previsti dalla normativa vigente.
Il laureato nel CdS può continuare il percorso formativo in Dottorati di ricerca o Scuole di specializzazione coerenti.
Requisiti di accesso
Titolo di studio
Laurea triennale, Laurea magistrale, specialistica o corso pre riforma
Conoscenze Linguistiche
Inglese
Altri requisiti
Il Corso di laurea magistrale in "Food and Beverage Innovation and Management" è istituito senza limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite dalla legge e da questo ordinamento.
1. Requisiti curricolari relativi alle classi di laurea di provenienza
Per accedere al corso di laurea magistrale in "Food and Beverage Innovation and Management" occorre essere in possesso di un titolo di laurea conseguito nella classe L-26 Scienze e tecnologie agro‐alimentari o lauree corrispondenti dei previgenti ordinamenti.
I laureati di altri corsi e di altre classi, anche conseguiti all'estero, possono accedere al CdS previa verifica dell'adeguatezza dei requisiti curriculari, secondo le modalità riportate nel Regolamento didattico del CdS.
2. Requisiti relativi alle competenze linguistiche (Inglese)
I candidati devono soddisfare una delle seguenti alternative:
a) inglese come lingua madre;
b) diploma di scuola secondaria superiore conseguito al termine di un percorso di studi di durata almeno quadriennale nel quale la lingua di istruzione è l'inglese;
c) titolo universitario di primo livello (B.A. o B.Sc. o simile) conseguito al termine di un corso di studi di durata almeno triennale nel quale la lingua di istruzione è l'inglese;
d) possesso di certificazione di lingua inglese di livello B2 (o superiore), quale ad esempio Cambridge ESOL First Certificate of English; IELTS 6.0; ETS TOEFEL IBT 87.
I candidati non in possesso di almeno uno dei predetti requisiti potranno comunque accedere al CdS con l'obbligo di acquisire i 6 CFU di Lingua Inglese (livello intermedio superiore, B2) previsti fra "Altre attività".
Fermo restando il possesso dei requisiti curriculari, l'ammissione al CdS in "Food and Beverage Innovation and Management" è subordinata al superamento della verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, con riferimento alle conoscenze e competenze necessarie per poter seguire proficuamente il corso di studio, secondo le modalità stabilite nel Regolamento didattico del CdS.
Durata
2 anni
Contributo annuale
Contributo annuale variabile in base a ISEE e merito; esonero totale sotto soglia ISEE minima
Servizi agli studenti
Alloggi e mense, biblioteche, orientamento, attività di tutorato, servizi per studenti con disabilità, sport, trasporti
Career Service
Job Placement, tirocini, attività di career coaching, seminari di orientamento al lavoro
Città di ANCONA
Costo della vita
€250 - €350
Affitto stanza
€150 - €200
Alloggio DSU
€3.00 - €5.00
Costo mensa DSU
€180
Trasporti/anno
Statistiche occupazionali: Almalaurea
Dopo 1 anno dalla laurea
Tasso di occupazione
Usa competenze nel lavoro
Soddisfazione lavoro
Retribuzione netta mensile
Dopo 3 anni dalla laurea
Tasso di occupazione
Usa competenze nel lavoro
Retribuzione netta mensile
Dopo 5 anni dalla laurea
Tasso di occupazione
Retribuzione netta mensile
Soddisfazione e prosecuzione studi
93%
Soddisfatti del corso
93%
Rapporto docenti
87%
Si riscriverebbero
Strutture e didattica
79%
Frequenza regolare
87%
Aule adeguate
95%
Biblioteche
86%
Laboratori
