VALORIZZAZIONE DEI SISTEMI TURISTICO CULTURALI
Scopri il corso VALORIZZAZIONE DEI SISTEMI TURISTICO CULTURALI presso UNIVERSITA' DELLA CALABRIA a Rende: sbocchi professionali, dati occupazione e...
Magistrale
3050
60
8
Dettagli Generali
- Rende
Città
- Calabria↗
Regione
- Cosenza↗
Provincia
- 2024/2025
Anno accademico
- In presenza
Modalità
- Vedi bando ateneo
Modalità di accesso
- Italiano
Lingua
- Corso gratuito
Costo totale
- www.unical.it
Sito web
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Mappa della sede e servizi intorno al corso.
Sede del corso: Rende — Calabria
Il corso di VALORIZZAZIONE DEI SISTEMI TURISTICO CULTURALI è offerto da UNIVERSITA' DELLA CALABRIA a Rende, in Calabria. Area disciplinare: Economia e Management. Puoi esplorare altri corsi universitari nella stessa area dalla sezione Cerca per luogo.
Contenuti del corso
Il percorso formativo intende formare, attraverso un’azione diretta e tramite la formazione operata da professionisti del settore, delle figure di esperti in grado di gestire in maniera olistica le problematiche inerenti alla filiera digitale dei Beni Culturali, dalla conoscenza alla tutela e alla fruizione consapevole, a modelli di governance e gestione diretti ad accrescere l’interesse e la consapevolezza che il Patrimonio Culturale può rivestire anche a livello di economia territoriale.
La filiera digitale parte, infatti, dall’acquisizione dei dati morfologici e archeometrici che permettono di caratterizzare e studiare i beni di interesse storico-artistico. Tali dati, se correttamente elaborati ed integrati, possono contribuire alla creazione del cosiddetto “gemello digitale – digital twin” che rappresenta una base di conoscenza unificata, standardizzata e condivisa su cui basare tutti i processi di interpretazione dei dati e le successive attività di divulgazione e valorizzazione che possono anche impiegare canali innovativi come la Realtà Estesa e approcci didattici come lo storytelling e la gamification.
A tal fine il Master, grazie ad un percorso formativo che riserva spazio a materie tecno-scientifiche e umanistiche, che rafforzano le specificità culturali del settore multidisciplinare dei Beni Culturali, ha l’obiettivo di sviluppare le principali competenze metodiche e tecnologiche alla base di una moderna figura di “operatore esperto in patrimonio culturale nell’era digitale”, in grado al tempo stesso di conoscere e indagare la materia (i.e., i beni Culturali), e di acquisire padronanza appropriata nell’utilizzo di tecnologie digitali avanzate applicabili ai Beni Culturali (es. ai sistemi museali) e finalizzate alla concretizzazione di un percorso di conoscenza, tutela e valorizzazione. Di qui la previsione di un percorso didattico che affianchi ai moduli di base, dei moduli propriamente innovativi, appositamente disegnati con gli stakeholder coinvolti e al passo con la rivoluzione digitale nel campo dei Beni Culturali. L'idea di base del piano didattico-formativo è quella di fornire ai discenti una preparazione che tenga conto del carattere multidisciplinare delle competenze richieste a chi già opera, o aspira ad operare, nell'ambito del Patrimonio Culturale.
Il percorso formativo consentirà l’acquisizione di 60 CFU e fornirà conoscenze tenendo conto di tre pilastricardine dei Beni Culturali:
1. Conservazione; verranno proposti moduli incentrati sulle più moderne tecnologie scientifiche, microdistruttive e non distruttive, per lo studio dei materiali originali, comprensione delle tecniche di realizzazione o produzione e la documentazione dello stato di conservazione;
2. Metodi innovativi per la divulgazione e la promozione; verranno proposti moduli incentrati sulle tecniche di ricostruzione e modellazione 3D per la creazione dei contenuti digitali che poi saranno resi fruibili al pubblico attraverso tecniche di eXtended Reality;
3. Sviluppo di Web application; verranno proposti moduli incentrati sullo studio dei principi della programmazione e dello sviluppo di interfacce web, specificamente pensate per la realizzazione di piattaforme e applicazioni informatiche finalizzate alla gestione e alla valorizzazione dei beni culturali. Il Master è finalizzato alla formazione di esperti di conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali con specializzazione della gestione delle risorse per la fruizione basata su tecniche innovative, tracciando un profilo professionale di “operatore esperto in patrimonio culturale nell’era digitale”, e fornendo un improvement anche a chi già opera all'interno del vasto settore, pubblico e privato, dei Beni Culturali.
L’operatore esperto in patrimonio culturale nell’era digitale è un professionista che opera in attività connesse al settore, in grado di intervenire autonomamente, dopo aver affinato le conoscenze finalizzate all’expertise, con gli Strumenti e le Tecnologie per Conoscere, Tutelare E Valorizzare il Patrimonio Culturale. L’esperto sarà in grado di indagare e di interagire con il patrimonio culturale a 360°, operando una ridefinizione e un miglioramento della qualità dei servizi da offrire alla comunità, a utenti e fruitori, rafforzando la conoscenza e la consapevolezza sul rapporto intrinseco tra tecnologie digitali e loro applicazioni nei Beni Culturali. Il contesto occupazionale riguardante il mondo dei Beni Culturali ad oggi risulta essere molto frammentato, poiché correlato ad expertise molto specifiche che spesso appaiono lacunose ed insufficienti all’interno di un dato contesto lavorativo.
Dall’analisi del contesto lavorativo nei Beni Culturali, si evidenzia una marcata presenza sul mercato di figure professionali con competenze specifiche in singoli settori e carenti in altri, provocando spesso una bassa competitività a livello lavorativo.
Sbocchi professionali
Il contesto occupazionale riguardante il mondo dei Beni Culturali ad oggi risulta essere molto frammentato, poiché correlato ad expertise molto specifiche che spesso appaiono lacunose ed
insufficienti all’interno di un dato contesto lavorativo.
Dall’analisi del contesto lavorativo nei Beni Culturali, si evidenzia una marcata presenza sul mercato di figure professionali con competenze specifiche in singoli settori e carenti in altri, provocando spesso una bassa competitività a livello lavorativo. Ad esempio, sono frequentemente presenti ditte individuali, o aziende più strutturate, dove le skills sono limitate alle competenze dei singoli dipendenti.
Allo stesso tempo gli enti pubblici devoti alla Salvaguardia e Valorizzazione del Patrimonio Culturale hanno una forte necessità di crescita in termini di expertise, richiedendo personale sempre più qualificato e versatile alle diverse esigenze di lavoro e, in particolare, all’introduzione nel settore delle potenzialità offerte dalle nuove metodologie d’indagine e dalle tecnologie dell’era digitale (es. realtà estesa, machine learning e intelligenza artificiale).
In questo contesto, il presente percorso formativo mira ad accrescere le Competenze Trasversali in modo da migliorare la competitività tra entità aziendali e pubbliche, operatori, funzionari e dipendenti che prestano servizio nel campo dei Beni Culturali.
Una particolare attenzione viene posta alle competenze relative alle tecnologie digitali per la digitalizzazione e la fruizione del Patrimonio Culturale poiché queste aprono anche alla possibilità di
impiego nell’ambito delle Cultural and Creative Industries (CCI). Oltre alle competenze tecnologiche saranno acquisite quelle relative agli aspetti di progettazione delle esperienze legate alla fruizione digitale del patrimonio culturale che includeranno approcci innovativi quali lo storytelling e la gamification.
Requisiti di accesso
Titolo di studio
Laurea magistrale, specialistica o corso pre riforma
Settore di Laurea
informatica e tecnologie ict, architettura e ingegneria civile, ingegneria industriale e dell'informazione, arte e design, letterario-umanistico, politico-sociale e comunicazione, economico, scientifico
Classi di laurea
LM-2, 2/S - Archeologia, LM-3, 3/S - Architettura del paesaggio, LM-4, LM-4 C.U., 4/S - Architettura e ingegneria edile-architettura, LM-5, 5/S - Archivistica e biblioteconomia, LM-10, 10/S - Conservazione dei beni architettonici e ambientali, LM-11, 12/S - Scienze per la conservazione dei beni culturali, LM-18, 23/S - Informatica, LM-31, 34/S - Ingegneria gestionale, LM-32, 35/S - Ingegneria informatica, LM-33, 36/S - Ingegneria meccanica, LM-49, 55/S - Progettazione e gestione dei sistemi turistici, LM-89, 95/S - Storia dell'arte, LM-84, 93/S, 94/S, 97/S, 98/S - Scienze storiche, LMR/02 - Conservazione e restauro dei beni culturali (ciclo unico)
Altri requisiti
Il master è rivolto a coloro che sono in possesso di Laurea Magistrale (LM) o titolo equipollente nelle seguenti Classi di LM:
Archeologia (LM02); Architettura (LM03); Archivista e biblioteconomia( LM05); Conservazione dei beni architettonici e ambientali (LM10); Conservazione e restauro dei beni culturali (LM11); Progettazione e gestione dei sistemi turistici (LM49); Scienze Storiche ( LM84); Storia dell’Arte (LM8); Conservazione e restauro dei beni culturali (LM5); Architettura e ingegneria edile-architettura (LM4); Informatica (LM-18), Ingegneria informatica (LM-32), Ingegneria gestionale (LM-31), Ingegneria meccanica (LM-33)
Durata
2 anni
Contributo annuale
Contributo annuale variabile in base a ISEE e merito; esonero totale sotto soglia ISEE minima
Servizi agli studenti
Servizio mensa, biblioteche, centro sportivo, centro sanitario, alloggi, attività culturali e sportive, servizi per studenti con disabilità.
Career Service
Programma DUnicAL Career per studenti-atleti, tirocini curriculari, orientamento, counseling, e progetti di placement.
Città di RENDE
Costo della vita
€180 - €250
Affitto stanza
€150 - €180
Alloggio DSU
€2.50 - €4.50
Costo mensa DSU
€150
Trasporti/anno
Statistiche occupazionali: Almalaurea
Dopo 1 anno dalla laurea
Tasso di occupazione
Usa competenze nel lavoro
Soddisfazione lavoro
Retribuzione netta mensile
Dopo 3 anni dalla laurea
Tasso di occupazione
Usa competenze nel lavoro
Retribuzione netta mensile
Dopo 5 anni dalla laurea
Tasso di occupazione
Usa competenze nel lavoro
Retribuzione netta mensile
Soddisfazione e prosecuzione studi
95%
Soddisfatti del corso
96%
Rapporto docenti
87%
Si riscriverebbero
Strutture e didattica
82%
Frequenza regolare
88%
Aule adeguate
98%
Biblioteche
84%
Laboratori
