PUBLIC AND CULTURAL DIPLOMACY - DIPLOMAZIA PUBBLICA E CULTURALE
Scopri il corso PUBLIC AND CULTURAL DIPLOMACY - DIPLOMAZIA PUBBLICA E CULTURALE presso UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SIENA a Siena: sbocchi professionali,...
Magistrale
3082
120
7
Dettagli Generali
- Siena
Città
- Toscana↗
Regione
- Siena↗
Provincia
- 2024/2025
Anno accademico
- In presenza
Modalità
- Accesso libero
Modalità di accesso
- Inglese
Lingua
- non specificato
Costo totale
- www.unisi.it
Sito web
Posizione e luoghi vicini
Mappa della sede e servizi intorno al corso.
Sede del corso: Siena — Toscana
Il corso di PUBLIC AND CULTURAL DIPLOMACY - DIPLOMAZIA PUBBLICA E CULTURALE è offerto da UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI SIENA a Siena, in Toscana. Area disciplinare: Scienze Politiche e RI. Puoi esplorare altri corsi universitari nella stessa area dalla sezione Cerca per luogo.
Contenuti del corso
Costruito sulle esperienze pregresse di vari docenti impegnati in progetti di diplomazia culturale e scientifica, il Corso si propone di formare studenti con background diversi, dalle scienze sociali a quelle umanistiche, che intendano perfezionare le proprie conoscenze nell'ambito delle relazioni internazionali e della cooperazione attraverso gli strumenti della nuova diplomazia pubblica e culturale.
Il corso ha l'obiettivo di sviluppare conoscenze e professionalità della cooperazione internazionale, approfondendo l'ambito della nuova diplomazia pubblica. Si tratta di un mondo in rapida espansione, che interessa un numero crescente di professionalità, non solo nelle istituzioni politiche e nelle amministrazioni pubbliche, ma sempre di più tra i soggetti della governance globale: organizzazioni non governative, nuovi media, gruppi di interesse soggetti associativi e terzo settore.
Rispetto a questo panorama, il corso di laurea magistrale in Public and Cultural Diplomacy sviluppa due specifiche dimensioni: le pratiche di diplomazia pubblica e culturale nelle relazioni internazionali e l'approccio internazionale nella progettazione di politiche e istituzioni tese alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali.
La laurea magistrale in Public and Cultural si propone quindi di:
- fornire conoscenze avanzate nel campo degli studi socio-politologici, con specifico riferimento alla politica comparata extra-europea e alle relazioni internazionali. In tal senso, tra le attività caratterizzanti del corso sono stati individuati insegnamenti del SSD SPS/04 (scienza politica) per garantire la presentazione dei temi e degli approcci cruciali per lo studio della diplomazia pubblica e dei sistemi politici extra-europei.
- fornire conoscenze adeguate sulla lettura del mondo contemporaneo attraverso le lenti delle discipline giuridiche, storiche, geografiche ed economiche con specifico riferimento alla comprensione delle interazioni tra l'occidente e altre aree del mondo, al ruolo delle organizzazioni internazionali, ai media ed ai diritti umani, alla storia della cooperazione internazionale. A tal fine insegnamenti caratterizzanti nei SSD IUS/13 (diritto internazionale), M-STO/04 (storia contemporanea), M-GGR/01 (geografia), SPS/06 (storia delle relazioni internazionali) e SECS-P/02 (politica economica) garantiscono una formazione adeguata sullo studio della sostenibilità socio-economica e giuridica in aree diverse del globo.
Al fine di sviluppare conoscenze significativamente diverse all'interno del corso è presente una ampia rosa di insegnamenti affini e integrativi.
Le attività formative proprie di un profilo tagliato sulle figure della diplomazia pubblica prevedono corsi avanzati in ambiti di scienze sociali, storiche e della comunicazione: SPS/08 (sociologia dei processi culturali e comunicativi); SPS/06 (storia delle relazioni internazionali), linguistica (L-FIL-LET/12) e ulteriori approfondimenti monografici in storia contemporanea.
Un ventaglio di insegnamenti affini riguarda invece le discipline umanistiche e classiche che portano alle competenze dell'operatore della diplomazia culturale: L-ANT/08 (Archeologia cristiana e medievale), L-ANT/01 (Preistoria e protostoria); IUS/11 (Diritto canonico ed ecclesiastico).
Tutti gli insegnamenti enfatizzano la dimensione inter-disciplinare del corso di studi e inter-culturale degli ambiti sostantivi di studio. Lo svolgimento di tutte le attività in lingua inglese favorisce una pratica immediata di confronto interculturale, ed elimina gli ostacoli linguistici per i laureati magistrali destinati ad operare in ambito internazionale o comunque a stretto contatto con istituzioni e attori di culture diverse.
La robusta strumentazione in vari settori delle scienze sociali, storiche, giuridiche e umanistiche viene legata dal comune denominatore dell'approfondimento dei contesti istituzionali e culturali che caratterizzano realtà politiche e sociali in mutamento: il Mediterraneo e il Medio oriente, ma anche Cina, Estremo oriente, Africa e America Latina. Le competenze metodologiche, significativamente diverse a seconda del curriculum scelto, convergono su oggetti di studio e fenomeni rilevanti per la preparazione di ogni studente (globalizzazione, contesti multi-culturali, politica internazionale, diritti umani, aree di crisi, pluralismo culturale, uso del soft-power nel dialogo tra governi e altri attori della governance internazionale).
Le competenze acquisite intercettano gli obiettivi (di governi ed organizzazioni) di sviluppo socio-culturale sostenibile, attraverso la diffusione di buone pratiche amministrative, pratica del conflict resolution, ri-organizzazione della società civile in aree di crisi.
Particolare attenzione sarà attribuita al lavoro sul campo, ai seminari formativi necessari per sviluppare competenze pratiche.
Il corso di studi è offerto interamente in inglese.
Sbocchi professionali
Esperto in politiche internazionali e politiche pubbliche
Sbocchi occupazionali:
Amministrazioni e uffici studi di organizzazioni internazionali governative, organizzazioni non governative, think e associazioni tanks, imprese attive nella cooperazione internazionale
Specialisti del controllo nella Pubblica Amministrazione
Sbocchi occupazionali:
Amministrazioni e uffici studi di organizzazioni internazionali governative (Ministero Affari Esteri, Ministero Beni culturali, Agenzia Dogane, Fondazioni culturali) e di organizzazioni sovranazionali (in particolare l’Unione Europea). Organizzazioni sovranazionali (Fao, Unesco, ecc.)
Specialisti in risorse umane
Sbocchi occupazionali:
Organizzazioni internazionali governative. Governi locali. Associazioni culturali.
Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate
Sbocchi occupazionali:
Organizzazioni internazionali governative. Governi locali. Associazioni culturali
Analista delle politiche pubbliche ed esperto di relazioni internazionali
Sbocchi occupazionali:
Università. Organizzazioni internazionali e istituzioni di ricerca. Associazioni e imprese culturali operanti nel settore della cooperazione.
Specialisti di conflict resolution in ambito di amministrazioni pubbliche e internazionali
Sbocchi occupazionali:
Amministrazioni territoriali in ambiti di complessità sociale e interculturale, Amministrazioni regionali e centrali. Rappresentanze internazionali
Requisiti di accesso
Titolo di studio
Laurea triennale, Laurea magistrale, specialistica o corso pre riforma
Settore di Laurea
politico-sociale e comunicazione
Conoscenze Linguistiche
Inglese
È richiesta la conoscenza della lingua Inglese almeno a livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue del Consiglio d'Europa.
Altri requisiti
Per l'accesso al Corso di laurea Magistrale in Public and Cultural Diplomacy è necessaria una laurea, o una laurea quadriennale di vecchio ordinamento, o un diploma universitario di durata triennale o altro titolo di studio acquisito all'estero e riconosciuto idoneo.
Lo studente che intenda iscriversi deve possedere una conoscenza di base delle materie umanistiche e delle scienze sociali. È inoltre richiesta la conoscenza della lingua Inglese almeno a livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue del Consiglio d'Europa.
Al Corso di laurea magistrale in Public and Cultural Diplomacy sono ammessi i laureati delle seguenti classi di laurea:
L-1
L-3
L-5
L-6
L-10
L-11
L-12
L-16
L-18
L-19
L-20
L-33
L-36
L-37
L-39
L-40
L-42
Sono inoltre ammessi i laureati delle corrispondenti classi di laurea di cui al DM 509/1999, nonché i laureati in altre classi di laurea. Per questi studenti è tuttavia necessario aver ottenuto un voto di laurea non inferiore a una soglia minima indicata nel regolamento didattico del corso di studio e aver conseguito almeno 75 CFU in almeno due dei seguenti gruppi di SSD:
a. IUS/07 (Diritto del lavoro); IUS/08 (Diritto costituzionale); IUS/09 (Istituzioni di diritto pubblico); IUS/10 (Diritto amministrativo); IUS/12 (Diritto tributario); IUS/13 (Diritto internazionale); IUS/14 (Diritto dell'Unione europea); IUS/19 (Storia del diritto medievale e moderno); IUS/21 (Diritto pubblico comparato);
b. M-STO/02 (Storia moderna); M-STO/03 (Storia dell'Europa orientale); M-STO/04 (Storia contemporanea);M-GGR/01 (Geografia); M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche;
c. L-ANT/01 Preistoria e protostoria; L-ANT/07 Archeologia classica; L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale; L-ANT/09 Topografia antica; L-ART/03 Storia dell'arte contemporanea
c. SECS-P/01 (Economia politica); SECS-P/02 (Politica economica); SECS-P/03 (Scienza delle finanze); SECS-P/04 (Storia del pensiero economico); SECS-P/06 (Economia applicata); SECS- P/07 (Economia aziendale); SECS-P/08 (Economia e gestione delle imprese); SECS-P/12 (Storia economica); SECS-S/04 (Demografia);
d. SPS/01 (Filosofia politica); SPS/02 (Storia delle dottrine politiche); SPS/03 (Storia delle istituzioni politiche); SPS/04 (Scienza politica); SPS/05 (Storia e istituzioni delle Americhe); SPS/06 (Storia delle relazioni internazionali); SPS/07 (Sociologia generale); SPS/08 (Sociologia dei processi culturali e comunicativi); SPS/09 (Sociologia dei processi economici e del lavoro); SPS/10 (Sociologia dell'ambiente e del territorio); SPS/11 (Sociologia dei fenomeni politici); SPS/12 (Sociologia giuridica, della devianza e del mutamento sociale); SPS/13 (Storia e istituzioni dell'Africa); SPS/14 (Storia e istituzioni dell'Asia);
La verifica dei requisiti curriculari è fatta sulla base della documentazione prodotta, da cui risultino gli esami superati, i relativi SSD, i CFU acquisiti e il voto di laurea.
La verifica della preparazione iniziale individuale è obbligatoria e possono accedervi solo gli studenti in possesso dei requisiti curriculari.
Le modalità della verifica sono espresse nel Regolamento Didattico e adeguatamente pubblicizzate ogni anno sul sito web del corso.
Durata
2 anni
Contributo annuale
Contributo annuale variabile in base a ISEE e merito; esonero totale sotto soglia ISEE minima
Servizi agli studenti
Residenze, mensa, biblioteche, sport, trasporti, tutorato, counseling.
Career Service
Placement Office, tirocini, orientamento al lavoro, progetti di placement, eventi 'Aziende on Campus'.
Città di SIENA
Costo della vita
€350 - €450
Affitto stanza
Gratuito*
Alloggio DSU
€2.80 - €5.00
Costo mensa DSU
€180
Trasporti/anno
Statistiche occupazionali: Almalaurea
Dopo 1 anno dalla laurea
Tasso di occupazione
Soddisfazione lavoro
Retribuzione netta mensile
Dopo 3 anni dalla laurea
Tasso di occupazione
Usa competenze nel lavoro
Retribuzione netta mensile
Dopo 5 anni dalla laurea
Tasso di occupazione
Usa competenze nel lavoro
Retribuzione netta mensile
Soddisfazione e prosecuzione studi
90%
Soddisfatti del corso
94%
Rapporto docenti
85%
Si riscriverebbero
Strutture e didattica
73%
Frequenza regolare
88%
Aule adeguate
95%
Biblioteche
86%
Laboratori
