INGEGNERIA DELL'AUTOVEICOLO
Scopri il corso INGEGNERIA DELL'AUTOVEICOLO presso POLITECNICO DI TORINO a Torino: sbocchi professionali, dati occupazione e percorsi collegati.
Dettagli Generali
- Torino
Città
- Piemonte↗
Regione
- Torino↗
Provincia
- 2024/2025
Anno accademico
- In presenza
Modalità
- Accesso programmato locale
Modalità di accesso
- Italiano, Inglese
Lingua
- non specificato
Costo totale
- www.polito.it
Sito web
Posizione e luoghi vicini
Mappa della sede e servizi intorno al corso.
Sede del corso: Torino — Piemonte
Il corso di INGEGNERIA DELL'AUTOVEICOLO è offerto da POLITECNICO DI TORINO a Torino, in Piemonte. Area disciplinare: Ingegneria. Puoi esplorare altri corsi universitari nella stessa area dalla sezione Cerca per luogo.
Contenuti del corso
Nel 2005, alcuni tra gli studenti più intraprendenti iscritti al primo ciclo del corso di studio in Ingegneria dell’Autoveicolo decisero di partecipare alla competizione tra università organizzata dalla SAE (Society of Automotive Engineers) allo scopo di progettare e produrre un’auto da corsa in grado di superare diverse prove, dal design all’efficienza ingegneristica: nasce così la prima 46. Da allora, gareggiano annualmente in alcuni dei principali autodromi europei in cui la Formula SAE ha luogo: Hockenheim (DE), Barcellona (S), Varano (I).
Obiettivo del percorso formativo è fornire conoscenze di base a livello di sistema del veicolo, dei suoi sottosistemi principali e della sua produzione: tutte competenze da poter applicare nell’ambito della progettazione di parti di componenti automotive, contribuendo a migliorare la capacità di lavorare in team interdisciplinari.
L’inasprimento delle normative sui consumi e sulle emissioni dei veicoli ha indotto le aziende del settore a un profondo ripensamento del veicolo, con una netta tendenza all’elettrificazione.
La disponibilità di una connettività veloce permessa dalle reti 5G, di sistemi di sensori di bordo e di capacità di elaborazione sempre più potenti, renderà il veicolo del prossimo futuro connesso e autonomo.
I temi della manifattura additiva e dell’industria 4.0 stanno d’altro canto portando ad un radicale ripensamento dei processi produttivi.
Negli ultimi anni, quindi, l’industria dell’auto sta dando forti priorità a queste tematiche, chiedendo all’Università ingegneri del prodotto e del processo capaci di confrontarsi con sistemi caratterizzati da tutte queste tematiche fortemente interdisciplinari. L’offerta formativa della laurea in Automotive Engineering è in linea con queste richieste.
Il primo anno riceverai la preparazione comune a tutti i corsi d’ ingegneria (matematica, fisica, chimica, informatica) completando con lo studio della lingua inglese.
Il secondo anno studierai le materie di base (disegno, fisica ed analisi matematica avanzata), continuando nella seconda metà con lo studio di materie più specifiche del settore come la meccanica applicata, la scienza dei materiali, l’elettrotecnica e l’elettronica.
Al terzo anno, approfondirai argomenti specifici come la costruzione di macchine, le tecnologie di produzione, le macchine termiche ed elettriche ed i controlli automatici.
Inoltre, studierai le tematiche più attuali dell’autoveicolo, come la riduzione dei consumi, delle emissioni e dell’impatto ambientale, oltre che il veicolo autonomo e connesso.
Al termine del percorso dovrai sviluppare un progetto di tesi che ti permetterà di mettere autonomamente in pratica le competenze acquisite nel corso degli anni e che presenterai durante una discussione pubblica.
Il Corso di laurea è in italiano e inglese per i primi due anni, interamente in inglese il terzo anno, dal momento che l’automotive vive fisiologicamente in un contesto internazionale.
Assisterai a lezioni frontali, esercitazioni in aula e laboratori informatici e di tipo sperimentale, e parteciperai a visite presso impianti e laboratori dove capirai sin da subito la complessità del mondo lavorativo che ti appassiona.
Ma soprattutto, a partire dal terzo anno parteciperai alla progettazione e realizzazione di prototipi all’interno di team e progetti studenteschi per gareggiare in competizioni universitarie internazionali.
La squadra corse gareggia ogni anno a Silverstone (UK), Hockenheim (Germania), Varano (Italia). Le vetture sono progettate con i software più evoluti (Catia, Autocad, Hypermesh e Matlab tra i principali) e prodotte con materiali innovativi e prestazionali.
Il team H2polito costruisce auto da strada e altri veicoli entrando in contatto con i professionisti del settore a livello internazionale.
Sbocchi professionali
Diventerai progettista junior, figura professionale in grado di contribuire allo sviluppo e alla gestione di sistemi autoveicolistici integrati, con la costante applicazione di tecniche e metodologie aggiornate, sia per le fasi di Ricerca e Sviluppo che per la gestione dei processi produttivi.
L’ideale è la prosecuzione degli studi con la Laurea magistrale in Automotive Engineering che corrisponde al titolo richiesto dall’industria dell’auto.
Il Corso di laurea in Ingegneria dell’Autoveicolo è infatti impostato con l’obiettivo di dare i fondamenti per la comprensione di sistemi autoveicolistici integrati, presupposto per proseguire gli studi nell’ambito della Laurea magistrale in Automotive Engineering.
Benché non sia espressamente concepito per dare uno sbocco occupazionale diretto, le laureate e i laureati in ingegneria dell’autoveicolo possono trovare sbocchi professionali come progettista di sottosistemi e componenti o come ingegnere/i di processo. Questo tipo di sbocco professionale riguarda soprattutto le piccole e medie imprese.
Requisiti di accesso
Altri requisiti
Per l'ammissione al corso di laurea occorre essere in possesso del titolo di scuola superiore richiesto dalla normativa in vigore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, nonché il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale. Poiché il Corso è a numero programmato è richiesto il sostenimento di un test di ammissione unico per tutte le lauree triennali dell'Area dell'Ingegneria (TIL – I Test In Laib Ingegneria). La prova consiste nel rispondere a quesiti su 4 aree disciplinari (matematica, comprensione del testo e logica, fisica e conoscenze tecniche di base).
Gli studenti che intendono avviare il percorso di studio in lingua inglese dovranno essere in possesso, all'atto dell'immatricolazione, di certificazione di conoscenza della lingua inglese di livello B2, come definito dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
Gli studenti con titolo estero che intendono seguire il percorso in lingua italiana dovranno essere in possesso, all’atto dell’immatricolazione, di certificazione di conoscenza della lingua italiana di livello B2, come definito dal Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER).
Le conoscenze richieste per l'accesso al corso di laurea, le relative modalità di verifica e gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi da assolversi entro il primo anno del corso sono definiti nel regolamento didattico del corso di studio.
Durata
3 anni
Contributo annuale
Contributo annuale variabile in base a ISEE e merito; esonero totale sotto soglia ISEE minima
Servizi agli studenti
Residenze, mensa, biblioteche, sport, tutorato, counseling, servizi di orientamento professionale, attività di sostegno alla persona
Career Service
Career Hub, servizi di orientamento, formazione, networking e placement, eventi di recruiting
Città di TORINO
Costo della vita
€450 - €550
Affitto stanza
€200 - €250
Alloggio DSU
€2.50 - €7.60
Costo mensa DSU
€150 (Bonus TPL)
Trasporti/anno
Statistiche occupazionali: Almalaurea
Dopo 1 anno dalla laurea
Tasso di occupazione
Usa competenze nel lavoro
Retribuzione netta mensile
Dopo 3 anni dalla laurea
Tasso di occupazione
Retribuzione netta mensile
Dopo 5 anni dalla laurea
Tasso di occupazione
Retribuzione netta mensile
Soddisfazione e prosecuzione studi
93%
Soddisfatti del corso
86%
Rapporto docenti
85%
Si riscriverebbero
89%
Proseguono con magistrale
Strutture e didattica
78%
Frequenza regolare
91%
Aule adeguate
93%
Biblioteche
88%
Laboratori
