CONSERVAZIONE E RESTAURO DEI BENI CULTURALI (ABILITANTE AI SENSI DEL D.LGS N.42/2004)
Scopri il corso CONSERVAZIONE E RESTAURO DEI BENI CULTURALI (ABILITANTE AI SENSI DEL D.LGS N.42/2004) presso UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BOLOGNA a...
Ciclo Unico
3124
180
6
Dettagli Generali
- Ravenna
Città
- Emilia-Romagna↗
Regione
- Ravenna↗
Provincia
- 2024/2025
Anno accademico
- In presenza
Modalità
- Vedi bando ateneo
Modalità di accesso
- Italiano
Lingua
- non specificato
Costo totale
- www.unibo.it
Sito web
Posizione e luoghi vicini
Mappa della sede e servizi intorno al corso.
Sede del corso: Ravenna — Emilia-Romagna
Il corso di CONSERVAZIONE E RESTAURO DEI BENI CULTURALI (ABILITANTE AI SENSI DEL D.LGS N.42/2004) è offerto da UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BOLOGNA a Ravenna, in Emilia-Romagna. Area disciplinare: Architettura e Design. Puoi esplorare altri corsi universitari nella stessa area dalla sezione Cerca per luogo.
Contenuti del corso
Il Corso di Laurea intende anzitutto assicurare una solida formazione di base per quanto riguarda conservazione, documentazione, gestione e valorizzazione dei beni culturali. Il patrimonio culturale è particolarmente importante in un paese come l'Italia. Il suo studio implica una solida formazione di base, articolata sulla base di un gruppo di discipline obbligatorie distribuite nei tre anni: quelle storiche (almeno tre esami da 12 crediti, uno all'anno), quelle letterarie antiche e moderne (almeno due esami da 12 crediti, uno per la parte antica e uno per la parte moderna); quelle scientifiche; quelle geografico-antropologiche e infine quelle giuridico-economiche. Su questa base si innesta un percorso guidato, e organizzato nei quattro ambiti di studio specifico dei beni culturali (ambito archeologico, artistico, musicale, e archivistico/biblioteconomico), ambiti all'interno dei quali gli studenti devono raggiungere almeno i 60 crediti nei tre anni. Peculiarità della triennale in Beni Culturali è l'ampiezza della formazione di base: gli studenti devono scegliere ogni anno insegnamenti "di almeno due ambiti" fra i quattro proposti, e non di uno solo, per evitare la divisione rigida in curricula e un livello di specializzazione che deve invece essere raggiunto con la laurea magistrale.
Caratteristica del corso di studio è la presenza di laboratori, che mette in luce come l'integrazione di un approccio culturale e di uno più tecnico-metodologico sia uno dei caratteri di fondo del percorso. La dotazione e la disponibilità di Laboratori dipartimentali è veramente ampia e in molti casi ai più alti livelli in ambito nazionale; oltre ai laboratori di tipo tecnico-scientifico, gli studenti possono accedere agli scavi archeologici e a un gruppo di «laboratori delle idee», di carattere teorico-metodologico, relativi anche alle discipline di base (per esempio il laboratorio di traduzione e transcodificazione dei testi, il laboratorio di lettura delle immagini artistiche, o quello di documentazione per l'archeologia).
In questo modo, il Corso di Laurea tende a configurare gli insegnamenti in relazione al compito formativo di fornire all'operatore dei beni culturali non solo dei contenuti disciplinari specifici, ma anche metodologie, conoscenze trasversali e interdisciplinari (ad esempio nel campo della documentazione digitale) tali da permettere di dare sostanza a profili professionali flessibili e adattabili ai rapidi cambiamenti del mercato del lavoro.
Il laureato avrà acquisito inoltre la capacità d'individuare uno specifico bene culturale, di riconoscerne lo stato di conservazione e di ricostruirne per sommi capi il contesto d'origine. Sarà, quindi, in grado di predisporre una prima traccia di azioni volte a salvaguardarlo e a valorizzarlo. Saprà comprendere il rilievo che tale bene culturale riveste nell'ambito della comunità a partire dalla dimensione locale e, per far ciò, riuscirà ad orientarsi sia sul piano storico, sia sul piano dell'analisi del rapporto fra società e cultura nel contesto in cui si trova ad operare. Sarà, inoltre, capace di organizzare i dati in suo possesso ai fini di una corretta analisi del bene, sia nella prospettiva della catalogazione, sia nella prospettiva di un'analisi descrittiva di taglio storico-critico. Sarà in grado di redigere sommarie relazioni tecniche, brevi resoconti d'attività di scavo o d'archivio, e testi più articolati da destinare a un pubblico più vasto - volti alla presentazione, alla conservazione e alla valorizzazione del bene. Conoscerà il quadro giuridico relativo ai beni culturali, i supporti informatici principali sotto forma di programmi aggiornati adottati dalle istituzioni e dagli enti operanti nell'ambito del patrimonio culturale, e padroneggerà almeno una lingua straniera.
La formazione del laureato è adeguata per l'accesso agli studi di II ciclo e indirizzata al proseguimento degli studi in un corso di laurea magistrale (specifico o correlabile). Le conoscenze conseguite, le competenze metodologiche e di apprendimento sviluppate durante il corso di studi rendono poi il laureato in grado di intraprendere percorsi professionalizzanti post-laurea.
Presentazione del Corso di Studio
Sbocchi professionali
Non specificato
Requisiti di accesso
Altri requisiti
Per essere ammessi al corso di laurea in Beni Culturali è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, oppure di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato.
Conoscenze richieste
E' necessario altresì il possesso delle seguenti conoscenze:
- Buona cultura generale di tipo letterario e storico;
- Capacità logiche di ragionamento;
- Capacità di leggere, comprendere e interpretare testi e documenti (in lingua italiana);
- Buona capacità di espressione in lingua italiana;
- Conoscenza di una lingua dell'Unione Europea (livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue).
Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi. L'assolvimento dell'obbligo formativo è oggetto di specifica verifica.
La relativa modalità di accertamento è indicata nel Regolamento didattico del corso di studio.
Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso non potranno sostenere esami degli anni successivi.
Durata
Non definita
Contributo annuale
Contributo annuale variabile in base a ISEE e merito; esonero totale sotto soglia ISEE minima
Servizi agli studenti
Residenze universitarie, mense, trasporti pubblici a tariffe ridotte, tutorato, counseling.
Career Service
Tirocini curricolari, borse di studio per collaborazioni, assegni di tutorato, orientamento al lavoro.
Città di RAVENNA
Costo della vita
€380 - €580
Affitto stanza
€80 - €140
Alloggio DSU
€3 - €5
Costo mensa DSU
270
Trasporti/anno
Statistiche occupazionali: Almalaurea
Dopo 1 anno dalla laurea
Tasso di occupazione
Usa competenze nel lavoro
Soddisfazione lavoro
Retribuzione netta mensile
Dopo 3 anni dalla laurea
Tasso di occupazione
Usa competenze nel lavoro
Retribuzione netta mensile
Dopo 5 anni dalla laurea
Tasso di occupazione
Retribuzione netta mensile
Soddisfazione e prosecuzione studi
93%
Soddisfatti del corso
87%
Rapporto docenti
88%
Si riscriverebbero
Strutture e didattica
56%
Frequenza regolare
84%
Aule adeguate
96%
Biblioteche
82%
Laboratori
