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BENI CULTURALI

Scopri il corso BENI CULTURALI presso UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BOLOGNA a Ravenna: sbocchi professionali, dati occupazione e percorsi collegati.

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Tipo corso

Triennale

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Classe

2001

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CFU

180

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Livello EQF

6

Dettagli Generali

  • Ravenna

    Città


  • Ravenna

    Provincia


  • 2024/2025

    Anno accademico


  • In presenza

    Modalità


  • Vedi bando ateneo

    Modalità di accesso


  • Italiano

    Lingua


  • non specificato

    Costo totale


  • www.unibo.it

    Sito web

Posizione e luoghi vicini

Mappa della sede e servizi intorno al corso.

Sede del corso: Ravenna — Emilia-Romagna



Il corso di BENI CULTURALI è offerto da UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BOLOGNA a Ravenna, in Emilia-Romagna. Area disciplinare: Storia e Beni Culturali. Puoi esplorare altri corsi universitari nella stessa area dalla sezione Cerca per luogo.

Contenuti del corso



Il Corso di Laurea intende anzitutto assicurare una solida formazione di base per quanto riguarda conservazione, documentazione, gestione e valorizzazione dei beni culturali. Il patrimonio culturale è particolarmente importante in un paese come l'Italia. Il suo studio implica una solida formazione di base, articolata sulla base di un gruppo di discipline obbligatorie distribuite nei tre anni: quelle storiche (almeno tre esami da 12 crediti, uno all'anno), quelle letterarie antiche e moderne (almeno due esami da 12 crediti, uno per la parte antica e uno per la parte moderna); quelle scientifiche; quelle geografico-antropologiche e infine quelle giuridico-economiche. Su questa base si innesta un percorso guidato, e organizzato nei quattro ambiti di studio specifico dei beni culturali (ambito archeologico, artistico, musicale, e archivistico/biblioteconomico), ambiti all'interno dei quali gli studenti devono raggiungere almeno i 60 crediti nei tre anni. Peculiarità della triennale in Beni Culturali è l'ampiezza della formazione di base: gli studenti devono scegliere ogni anno insegnamenti "di almeno due ambiti" fra i quattro proposti, e non di uno solo, per evitare la divisione rigida in curricula e un livello di specializzazione che deve invece essere raggiunto con la laurea magistrale.

Caratteristica del corso di studio è la presenza di laboratori, che mette in luce come l'integrazione di un approccio culturale e di uno più tecnico-metodologico sia uno dei caratteri di fondo del percorso. La dotazione e la disponibilità di Laboratori dipartimentali è veramente ampia e in molti casi ai più alti livelli in ambito nazionale; oltre ai laboratori di tipo tecnico-scientifico, gli studenti possono accedere agli scavi archeologici e a un gruppo di «laboratori delle idee», di carattere teorico-metodologico, relativi anche alle discipline di base (per esempio il laboratorio di traduzione e transcodificazione dei testi, il laboratorio di lettura delle immagini artistiche, o quello di documentazione per l'archeologia).

In questo modo, il Corso di Laurea tende a configurare gli insegnamenti in relazione al compito formativo di fornire all'operatore dei beni culturali non solo dei contenuti disciplinari specifici, ma anche metodologie, conoscenze trasversali e interdisciplinari (ad esempio nel campo della documentazione digitale) tali da permettere di dare sostanza a profili professionali flessibili e adattabili ai rapidi cambiamenti del mercato del lavoro.

Il laureato avrà acquisito inoltre la capacità d'individuare uno specifico bene culturale, di riconoscerne lo stato di conservazione e di ricostruirne per sommi capi il contesto d'origine. Sarà, quindi, in grado di predisporre una prima traccia di azioni volte a salvaguardarlo e a valorizzarlo. Saprà comprendere il rilievo che tale bene culturale riveste nell'ambito della comunità a partire dalla dimensione locale e, per far ciò, riuscirà ad orientarsi sia sul piano storico, sia sul piano dell'analisi del rapporto fra società e cultura nel contesto in cui si trova ad operare. Sarà, inoltre, capace di organizzare i dati in suo possesso ai fini di una corretta analisi del bene, sia nella prospettiva della catalogazione, sia nella prospettiva di un'analisi descrittiva di taglio storico-critico. Sarà in grado di redigere sommarie relazioni tecniche, brevi resoconti d'attività di scavo o d'archivio, e testi più articolati da destinare a un pubblico più vasto - volti alla presentazione, alla conservazione e alla valorizzazione del bene. Conoscerà il quadro giuridico relativo ai beni culturali, i supporti informatici principali sotto forma di programmi aggiornati adottati dalle istituzioni e dagli enti operanti nell'ambito del patrimonio culturale, e padroneggerà almeno una lingua straniera.

La formazione del laureato è adeguata per l'accesso agli studi di II ciclo e indirizzata al proseguimento degli studi in un corso di laurea magistrale (specifico o correlabile). Le conoscenze conseguite, le competenze metodologiche e di apprendimento sviluppate durante il corso di studi rendono poi il laureato in grado di intraprendere percorsi professionalizzanti post-laurea.

Presentazione del Corso di Studio

Sbocchi professionali



Non specificato

Requisiti di accesso



Altri requisiti

Per essere ammessi al corso di laurea in Beni Culturali è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, oppure di Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e del relativo anno integrativo o, ove non più attivo, del debito formativo assegnato.

Conoscenze richieste

E' necessario altresì il possesso delle seguenti conoscenze:

- Buona cultura generale di tipo letterario e storico;

- Capacità logiche di ragionamento;

- Capacità di leggere, comprendere e interpretare testi e documenti (in lingua italiana);

- Buona capacità di espressione in lingua italiana;

- Conoscenza di una lingua dell'Unione Europea (livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue).

Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite nel Regolamento didattico del corso di studio.

Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi. L'assolvimento dell'obbligo formativo è oggetto di specifica verifica.

La relativa modalità di accertamento è indicata nel Regolamento didattico del corso di studio.

Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso non potranno sostenere esami degli anni successivi.

Durata



3 anni

Contributo annuale


Contributo annuale variabile in base a ISEE e merito; esonero totale sotto soglia ISEE minima

Servizi agli studenti


Residenze universitarie
Mense
Trasporti pubblici a tariffe ridotte
Tutorato
Counseling.

Residenze universitarie, mense, trasporti pubblici a tariffe ridotte, tutorato, counseling.

Career Service


Tirocini curricolari
Borse di studio per collaborazioni
Assegni di tutorato
Orientamento al lavoro.

Tirocini curricolari, borse di studio per collaborazioni, assegni di tutorato, orientamento al lavoro.

Città di RAVENNA


Costo della vita

€380 - €580

Affitto stanza

€80 - €140

Alloggio DSU

€3 - €5

Costo mensa DSU

270

Trasporti/anno

Statistiche occupazionali: Almalaurea


Dopo 1 anno dalla laurea

Tasso di occupazione

CORSO29%
ATENEO61%

Usa competenze nel lavoro

CORSO39%

Retribuzione netta mensile

CORSO965 €
ATENEO1374 €

Dopo 3 anni dalla laurea

Tasso di occupazione

ATENEO90%

Retribuzione netta mensile

ATENEO1656 €

Dopo 5 anni dalla laurea

Tasso di occupazione

ATENEO90%

Retribuzione netta mensile

ATENEO1819 €

Soddisfazione e prosecuzione studi


91%

Soddisfatti del corso

88%

Rapporto docenti

79%

Si riscriverebbero

73%

Proseguono con magistrale

Strutture e didattica


69%

Frequenza regolare

83%

Aule adeguate

96%

Biblioteche

86%

Laboratori

Dati MUR e Jobiri