Usa le parole chiave per rendere efficace il tuo curriculum

2018-03-23T16:43:29+00:00 27 febbraio 2018|Trova lavoro|

Ogni curriculum, che sia in formato cartaceo o elettronico, dovrebbe contenere alcune parole chiave che indichino ai datori di lavoro che possiedi le qualità, le competenze e le esperienze di cui hanno bisogno.

Data l’importanza delle parole chiave – specialmente per i curriculum che sono raccolti in database e poi utilizzati per ricerche per parole chiave – è fondamentale capire cosa sono, dove trovarle, come e quando usarle e come fare per aumentare la loro efficacia.

Ma cosa sono le parole chiave?

Sono quei termini che descrivono il tuo titolo, le tue conoscenze, le capacità, i datori di lavoroper i quali hai lavorato, le università che hai frequentato, laureelicenze e via dicendo. Sono solitamente sostantivi o brevi frasi. Si riportano sotto due esempi di due esperti nel settore dell’assistenza informatica.

Esempio 1: Risolto problemi, riparato, mantenuto efficienti e monitorato computer e relativa componentistica. Gestito networks, scritto scripts e ultimato test diagnostici.

Esempio 2: Riparazione, manutenzione, monitoraggio e risoluzione di problemi di supercomputer, mainframes, PCs, Mac, stazioni di lavoro Sun e UNIX per il Centro Nazionale di Ricerca per l’Energia. Conoscenza avanzata del sistema SMTP, protocolli TCP/IP, LAN/WAN e del sistema UNIX, analisi dell’equipaggiamento elettronico e diagnostico e dei servizi di videoconferenza.

Se confronti l’esempio 1 e 2 puoi notare che ci sono più dettagli significativi nella seconda versione, sia sul tipo di periferiche utilizzate e sia in termini di competenze possedute.

Dato che la tipologia di parola chiave più ricercata dai datori di lavoro è la posizione lavorativa, utilizza anche dei sinonimi. Ad esempio, “supply chain manager” può corrispondere a “responsabile logistica” in un’altra società. Per coprire eventuali differenze nel lessico utilizzato, considera di fornire una lista di sinonimi.

Dove puoi trovare le parole chiave?

Naviga sul sito web della tua società target e clicca sul link delle posizioni aperte (può darsi che si chiami “carriere”, “posizioni aperte”, “impieghi” o “opportunità”). Fai attenzione alle parole chiave che vengono utilizzate nei post relativi al lavoro al quale sei interessato. Esplora anche pagine come “Chi siamo”, il testo dell’annuncio di lavoro, i comunicati stampa o i report finanziari per comprendere quale sia il “linguaggio” della società. Se la società ha un blog, assicurati di esaminarlo a fondo per comprendere quali siano i “temi caldi” su cui essere informati per aumentare la tua familiarità con le sfide dell’organizzazione. Puoi anche utilizzare i più comuni motori di ricerca (Google o Yahoo) per trovare altre parole chiave relative al tuo campo, ad esempio “ingegneria civile” + posizioni aperte o “impiegato” + “offerte lavoro”. Se, come è probabile, ottenessi troppi risultati, affina la ricerca per sotto-settore o area geografica.

Come posizionare le parole chiave?

Software e motori di ricerca saranno in grado di trovare le parole chiave indipendentemente da dove le hai posizionate. Pertanto, in una prima fase di scrematura dei curriculum, questo fattore ha rilevanza limitata.

Tuttavia, se è vero che le parole chiave sono il mezzo principale per ottenere l’interesse dei datori di lavoro, è importante che queste abbiano un ruolo di primo piano nel momento in cui sarà un selezionatore (e non un computer) a leggere il tuo curriculum.

È importante perciò che emergano chiaramente e che si rifacciano in grande misura all’annuncio per il quale ti sei candidato così che vi sia maggiore coerenza tra quello che l’azienda sta cercando e ciò che tu puoi offrire. Attenzione ovviamente a non plagiare i contenuti dell’offerta di lavoro. Rischieresti di venire scartato a priori e additato a copione.