7 cose da rimuovere dal curriculum immediatamente

2019-10-29T09:18:59+00:00 29 ottobre 2019|Centri per l'impiego, Informagiovani, Scuola, Trova lavoro, Università|

Abbiamo già visto più e più volte come scrivere un ottimo curriculum. Eppure, è importante concentrarsi anche sulle cose che assolutamente non vanno inserite. Il curriculum, per essere efficace, deve essere fatto su misura per la posizione per cui ti stai candidando e deve essere costruito a regola d’arte.

Prendiamo il pennarello rosso e prepariamoci a correggere. Ecco qui 7 cose da rimuovere dal curriculum immediatamente!

Bugie

Mentire sul curriculum è una pessima idea. Ci sono bugie più grandi di altre, ma in ogni caso è meglio rimuovere ogni cosa che non sia vera al 100%. Se il recruiter è interessato a te e sta pensando di chiamarti per un colloquio farà sicuramente alcune ricerche su di te. Hai scritto che ti sei laureato con il 100 e lode? Immaginati se dovesse venire a sapere che in realtà ti sei laureato con il 98. La differenza, che apparentemente non è così terribile, è che ora per lui sei un bugiardo. E nessuno vuole assumere un bugiardo. Ecco perché le bugie sono la prima cosa da rimuovere dal curriculum!

Cerca di essere sempre onesto su tutto; anche esagerare alcuni aspetti (che alla base sono veri!) non giocherà a tuo favore. Hai lavorato in un team di 10 persone e insieme siete riusciti ad ottenere ottimi risultati? Non dire che il merito è solo (o quasi) tuo e non dire che coprivi una posizione di leadership se non è vero. Basta una semplice telefonata al tuo ex datore di lavoro e il tuo castello di carte potrebbe crollare.

Lavoretti che hai fatto anni fa

Il tuo curriculum deve essere scritto e rivisto in base all’offerta per cui ti stai candidando. Di conseguenza, non deve contenere tutti i lavori e lavoretti che hai fatto nel corso della tua vita. Un lavoro che hai fatto 8 anni fa e che non è minimamente legato alla posizione per cui ti stai candidando, quindi, si può tranquillamente rimuovere dal curriculum. Il tuo primo tirocinio nella redazione del giornale del paese 10 anni fa? Se ti stai candidando come Marketing Assistant puoi serenamente cancellarlo.

Per capire quali posizioni eliminare rifletti su cosa viene richiesto per questo nuovo ruolo: tutti i lavori in cui quelle skills non sono state né apprese né sviluppate possono essere rimossi.

L’email aziendale del tuo lavoro attuale

Inserire come contatto email o inviare il curriculum utilizzando la mail dell’azienda per cui stai lavorando al momento significa una cosa sola: che cerchi nuove offerte mentre sei in ufficio. Le prime impressioni sono importanti e non ti conviene essere ricordato per questo. Usa sempre la tua mail personale e, se possibile, non cercare lavoro mentre sei in ufficio ma nel tuo tempo libero.

Hobby e passioni non pertinenti

Solitamente inserire hobby, passioni o cosa ti piace fare nel tempo libero non è una buona idea, a meno che non siano strettamente rilevanti per la posizione per cui ti candidi. Infatti, i recruiter spesso giudicano i candidati in base a ciò che fanno, collegando questo alle loro ideologie o al loro modo di essere. Questo accade in particolare quando i tuoi hobby possono risultare “strani”: la cosa di cui sei più orgoglioso/a è la tua collezione di bambole di ceramica? Benissimo! Probabilmente, però, il recruiter potrebbe storcere il naso.

Cerca di parlare dei tuoi interessi solo quando pensi che ti valorizzino come candidato per quella posizione, oppure se sottolineano i tuoi valori. Per esempio, se sei un dietologo e nel tempo libero curi un blog di ricette, molto probabilmente farai una buona impressione. Ma se hai il dubbio che il tuo hobby non ti valorizzi o che possa suggerire aspetti della tua personalità in contrasto con quelli richiesti, allora è più saggio rimuoverlo.

Parlare di te in terza persona

Vuoi sembrare un egocentrico o un narcisista? Il modo più veloce per riuscirci è parlare di te in terza persona! Perché dire “Sofia si è rivelata un ottimo valore aggiunto al team, permettendo a questo di aumentare le vendite del 10%” quando puoi usare la prima persona o formule impersonali?

Come avrai notato, all’inizio del tuo curriculum devi inserire il tuo nome e il tuo cognome. Il recruiter, quindi, si immagina che il resto del documento sia stato scritto da te! Non usare la terza persona, opta per frasi più semplici e incisive come “Ho creato campagne pubblicitarie che hanno portato ad un aumento del 10% nelle vendite“.

Frasi vaghe

Spesso i curriculum sono vaghi: qual è il tuo obiettivo? Cosa speri di ottenere da questa posizione? Dire che “Speri di poter lavorare per l’azienda X per sviluppare le tue competenze e crescere, apportando il tuo contributo al team” non vuol dire niente: le frasi vaghe sono un’altra di quelle cose che dovresti rimuovere dal curriculum.

Cerca di essere il più specifico possibile: cosa puoi apportare al team e all’azienda? In cosa rappresenti un valore aggiunto? Perché dovrebbero assumere proprio te? Scrivi chiaramente tutti i motivi per cui sei il candidato perfetto.

Paroloni o espressioni inusuali

Perché usare “analogo” al posto di “simile” o “adoperare” invece di “usare”? Inserire espressioni che non useresti mai in una conversazione non ti fa sembrare più intelligente o colto, ma solo qualcuno che sa consultare un dizionario dei sinonimi.

Prima di scrivere qualcosa chiediti se la diresti mai nella tua quotidianità. Ricorda: i recruiter non passano molto tempo a leggere il tuo curriculum: se la tua frase contiene 4 parole inusuali e un’espressione incomprensibile, probabilmente lasceranno perdere e passeranno al successivo.

 

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